*Testo a cura di Alessia Occhiuto, Digital Marketing Specialist di Festo
Nel ciclo di vita di una macchina industriale, l’unità di valvole e l’architettura di controllo influenzano in modo diretto prestazioni, affidabilità ed efficienza complessiva. VTUX, l’unità di valvole Festo, nasce per rispondere a queste esigenze grazie a valvole ad alta portata con ingombri estremamente ridotti: soli 10 mm di larghezza, con soluzioni orientate alla riduzione dei consumi di aria compressa.
La struttura compatta consente di integrare funzioni pneumatiche, generazione del vuoto, ingressi digitali e connettività in un’unica soluzione. Questo approccio permette di contenere dimensioni e peso dell’impianto, rendendo VTUX particolarmente adatta ad applicazioni dinamiche, come la robotica e gli End of Arm, dove spazio e reattività sono fattori determinanti.
Flessibilità di architettura e integrazione di sistema
Integrata con la piattaforma Remote I/O CPX‑AP, VTUX può essere inserita sia in architetture centralizzate sia in configurazioni decentralizzate o ibride. Questa flessibilità consente di adattare l’hardware alle reali esigenze dell’applicazione, ottimizzando layout, costi di installazione e prestazioni complessive della macchina.
La compatibilità multiprotocollo con i principali fieldbus Ethernet industriali facilita l’integrazione nei moderni sistemi di automazione, consentendo di modellare la comunicazione in funzione delle specifiche esigenze operative.
L’installazione vicino alle utenze permette di ridurre la lunghezza delle tubazioni pneumatiche, favorendo cicli più rapidi, minori perdite e una migliore efficienza energetica. Gli ingressi e le uscite integrati semplificano inoltre la gestione dei segnali dei sensori, migliorando diagnostica e qualità del controllo, sia su pannello sia in armadio elettrico.
La possibilità di integrare moduli di vuoto con sensori e funzioni di risparmio energetico amplia ulteriormente il campo applicativo della piattaforma.

Automazione continua e visione futura
Le caratteristiche di VTUX si inseriscono nella visione di Seamless Automation che Festo presenterà anche a SPS Italia 2026, dove l’integrazione fluida tra componenti, sistemi di controllo e strumenti digitali diventa un fattore abilitante per impianti più efficienti, modulari e scalabili.
Il configuratore VTUX supporta l’utente dall’engineering al commissioning, guidando nella scelta dell’architettura più adatta e delle funzionalità disponibili, inclusa la diagnostica avanzata e la gestione dei dati di processo.
Grazie all’integrazione con CPX‑AP, VTUX evolve verso scenari di manutenzione predittiva e IIoT, configurandosi come una piattaforma tecnologica pronta a supportare le macchine intelligenti dell’automazione industriale del futuro.
