Robotica collaborativa e automazione possono aiutarci a contrastare il cambiamento climatico?

Il 5 giugno è stato il World Environment Day, giornata dedicata a sensibilizzare i cittadini del mondo sull’importanza del rispetto per l’ambiente. Quest’anno il tema era il ripristino e la salvaguardia del nostro ecosistema, invitando tutti a entrare a far parte di una nuova generazione capace di convivere in maniera armonica col proprio ambiente.

“Generalmente non si considerano i robot come strumenti ecologici, eppure l’utilizzo di applicazioni collaborative e dell’automazione volto alla sostenibilità può aiutarci nella battaglia per contrastare il cambiamento climatico e condurci verso un futuro migliore” afferma Enrico Rigotti, Area Sales Manager di OnRobot Italia.

Robot per ridurre il carbon footprint

Secondo l‘IFR, una delle cinque principali tendenze della robotica per quest’anno consiste proprio nell’utilizzo dei robot per ridurre il carbon footprint. Per aderire all’impegno nel diminuire l’impatto ambientale, infatti, gli investimenti intelligenti nella moderna tecnologia robotica saranno vitali perché si tratta di strumenti efficienti, che permettono di ridurre direttamente il consumo di energia in produzione, ed essendo dotati di una maggiore precisione, producono anche meno scarti, influenzando positivamente il rapporto tra input e output delle risorse.

Inoltre, i robot aiutano nella produzione, a costi contenuti, di strumenti per favorire l’energia rinnovabile, come le celle fotovoltaiche o a combustibile a idrogeno.

I robot di ultima generazione sono efficienti dal punto di vista energetico

Di seguito alcune riflessioni di Enrico Rigotti.

L’adozione della robotica industriale è alle stelle: le installazioni annuali di robot industriali sono più che triplicate in dieci anni (2010-2019), raggiungendo 381 mila unità nelle aziende di tutto il mondo. Ma l’automazione non è l’unica tendenza che sta prendendo piede nel manifatturiero e in altri settori industriali. La robotica deve consumare meno energia per sostenere la propria crescita in futuro e i trend nel campo dell’efficienza energetica ne modelleranno il mercato nei prossimi anni.

Attualmente, i robot hanno in genere due modalità di risparmio energetico: standby e ibernazione, male aziende manifatturiere potrebbero presto cercare soluzioni con più opzioni di risparmio energetico, definendo diverse modalità di alimentazione in base alle attività da svolgere nella giornata. I sensori IoT implementati nei sistemi robotici forniscono dati in tempo reale sul loro utilizzo di energia e l’interoperabilità è fondamentale. Far collaborare sistemi IoT connessi permetterebbe un utilizzo più efficace e bilanciato dell’energia, con significativi vantaggi anche per la produttività.

Inoltre, modificando l’interazione dei robot con gli altri oggetti, i produttori possono raggiungere la stessa produttività con minore energia.

La robotica riduce il numero di scarti e di prodotti al di sotto degli standard

I robot industriali offrono ai produttori maggiore robustezza e una migliore qualità nell’esecuzione di compiti ripetitivi. Il loro comportamento è prevedibile e i movimenti sono precisi. Se programmati correttamente per una mansione adeguata, è possibile ridurre anche i difetti di produzione.

In altri termini, questo significa che i robot sono in grado di realizzare prodotti di alta qualità con poche variazioni e maggiore uniformità rispetto alle loro controparti umane, riducendo le possibilità di errore e, di conseguenza,la produzione di rifiuti e scarti. In un certo senso, i robot ricoprono contemporaneamente il ruolo di dipendente e di sistema di controllo qualità. La mancanza di preferenze, combinata con l’eliminazione della possibilità di errore umano, crea un prodotto prevedibilmente perfetto ogni volta.

Molti potrebbero dare credito ai robot solo per i vantaggi di ottimizzazione, senza mai citare gli end-of-arm tool (EoAT). In realtà proprio questi strumenti sono gli eroi non riconosciuti dell’automazione dei processi.

I robot aiutano a produrre strumenti per l’energia rinnovabile

I robot e l’automazione sono applicati in numerosi settori: automobilistico, agricolo, manifatturiero, alimentare, ma anche nell’industria delle energie rinnovabili.
Le attività delle aziende in quest’ultimo campo stanno diventando sfide ingegneristiche sempre più complesse, che richiedono l’applicazione di robot e automazione per risparmiare tempo, aumentare la produttività e ottimizzare le prestazioni.

Inoltre, alcuni progetti complessi di sviluppo prodotto per lo sfruttamento dell’energia rinnovabile richiedono una precisione meccanica che gli esseri umani non possono fornire.

Energia solare, eolica e idroelettrica sono i tre campi principali in cui i robot sono impiegati con successo.

  • Energia solare. Le aziende nel mercato della produzione dell’energia solare utilizzano robot e automazione per prendere decisioni di produzione intelligenti e immediate, riducendo al minimo il costo del lavoro e migliorando la produttività. Esempi di fasi di produzione di sistemi solari in cui viene applicata l’automazione robotica sono il lingotto e i moduli di silicio, le celle solari e i wafer di silicio.
  • Energia eolica. La robotica e l’automazione hanno un grande impatto sui principali aspetti della produzione di turbine eoliche. Ad esempio, il tempo necessario per verniciare, levigare e lucidare le pale delle turbine è stato drasticamente ridotto da giorni a ore. L’applicazione di robot e automazione nell’industria delle turbine eoliche è un must se la qualità della produzione deve essere costante.
  • Energia idroelettrica. Simile alle turbine eoliche, i robot vengono impiegati per la fabbricazione di parti nelle turbine idroelettriche, i cui componenti specifici sono troppo grandi per essere saldati manualmente. Solo i robot flessibili con più assi di movimento hanno la capacità di saldarli con successo.

Se dunque, automazione e robot fanno da tempo parte della coscienza collettiva in qualità di mezzo fondamentale per aumentare l’efficienza, oggi questi due elementi sono sempre più inscindibilmente legati a logiche di sostenibilità, non solo consentendo l’avvento di una produzione maggiormente sostenibile, ma giocando anche un ruolo chiave nella liberazione del pieno potenziale delle energie rinnovabili.

Produrre meglio, risparmiando, oggi è possibile, e per le aziende che ancora non vi hanno investito, i robot possono rappresentare ben di più di un semplice ausilio operativo, diventando la spinta di cui più hanno bisogno per entrare in una nuova era: la sostenibilità efficiente.

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