Potenziare la capacità dei robot di percepire il mondo circostante sta stimolando una ricerca a largo spettro su nuovi tipi di sensori, ma anche sull’adattamento di sensori esistenti alle esigenze della robotica. Un caso emblematico di questo adattamento riguarda l'abbinamento tra robot e RFID (Radio Frequency Identification). Questa tecnologia appartiene al contesto AIDC, Automaric Identification and Data Collection. Si basa sulla capacità di memorizzazione dati su specifici supporti, denominati tag o transponder, e sulla loro capacità di rispondere a interrogazioni a distanza in radiofrequenza da parte di strumentazioni portatili o fisse denominate reader. Di seguito analizziamo:
- Le basi della tecnologia RFID: tag e reader
- Le frequenze RFID: tre standard base
- Una prima evoluzione: l'integrazione tra AI e RFID
- Robotica RFID-enabled: un reader semovente
- Il problema della localizzazione
- UHF on Arm
- Interazione con gli umani
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