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Realtà aumentata e IoT “motori” della logistica 4.0

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La Redazione

La trasformazione digitale nella logistica è ancora agli inizi per la maggior parte delle aziende in Europa, e solo un terzo (33%), ha iniziato ad attuare una propria strategia.

Questo è il risultato di un sondaggio che ha coinvolto 1.700 decision-maker in dieci Paesi europei, condotto dall’istituto di ricerche di mercato YouGov per conto di Handelsblatt Re-search Institute e TeamViewer.

Nonostante siano alla fase iniziale di implementazione del proprio business, i decision-maker intervistati hanno già una visione chiara di quali tecnologie future e megatrend digitali modelleranno in modo significativo la logistica.

Un’importante percentuale si aspetta che i servizi cloud (71%), l’Internet of Things (63%) e i Big Data (58%) giocheranno un ruolo maggiore nella logistica in futuro. Molti degli intervistati vedono anche un potenziale per la realtà virtuale, aumentata e mista (46%) e per i dispositivi wearables come gli smartglasses (43%) da utilizzare nella logistica (grafico 1).

In particolare, per i partecipanti italiani del sondaggio l’Internet of Things (76%), i Big Data (73%), la realtà virtuale, aumentata e mista (57%) e i wearables (65%) assumono un peso maggiore rispetto alla media europea.

Grafico 1: Percentuale dei decisori aziendali intervistati che considerano la rispettiva tecnologia molto/molto importante

I partecipanti al sondaggio si aspettano una serie di vantaggi dalla trasformazione digitale: maggiore efficienza (83%),miglioramento della qualità o del livello di servizio (82%), riduzione dei costi (82%),maggiore flessibilità (80%) e maggiore sicurezza dell’approvvigionamento e capacità di consegna (80%, per l’Italia è l’85%) sono tra i vantaggi menzionati più frequentemente.

Circa tre quarti degli intervistati si aspettano anche una maggiore soddisfazione dei dipendenti (78%, che per l’Italia diventa l’84%) e una maggiore sostenibilità ambientale (75%, che per l’Italia pesa per l’83%).

Focus sulla logistica intelligente grazie a IoT e AR

Lo studio presta particolare attenzione all’uso dell’Internet of Things (IoT) e delle soluzioni di realtà aumentata (AR) nella logistica. Secondo la ricerca, una gran parte dei decision maker intervistati prevede l’uso di potenziali applicazioni per soluzioni basate su IoT (70%) e AR (62%) all’interno delle proprie aziende.

Gli intervistati italiani detengono la più alta percentuale (83%) per un potenziale uso di applicazioni per soluzioni basate su IoT nella propria organizzazione.

Per quanto riguarda le possibili applicazioni dell’IoT nella logistica aziendale, il 47% dei decisori intervistati mette al primo posto la gestione degli inventari del magazzino.

Altre importanti aree di applicazione includono processi di gestione degli ordini automatizzati del magazzino (44%) e il monitoraggio dei veicoli o delle consegne di merci (41%).

Solo circa un quinto degli intervistati (23% / 22%) vede attualmente possibili applicazioni dell’IoT all’interno della propria azienda in relazione all’uso di veicoli a guida autonoma e robot (grafico 2).

Grafico 2: Percentuale di decisori aziendali intervistati che generalmente vedono potenziali applicazioni dell’IoT nella logistica

Per l’uso della realtà aumentata nella logistica, gli intervistati vedono il potenziale soprattutto nella formazione del personale (35%), nel miglioramento della qualità del cosiddetto picking (34%) – ovvero l’operazione di prelievo fisico del prodotto – e dell’efficienza (31%), e nei controlli di completezza (32%). Inoltre, per l’assistenza da remoto, il 30% degli intervistati vede possibilità dell’uso di applicazioni basate su AR (grafico 3).

Grafico 3: Percentuale di decisori aziendali intervistati che generalmente vedono potenziali applicazioni dell’AR nella logistica

Le sfide, specialmente nella tecnologia

Una parte del sondaggio riguarda i problemi che possono insorgere con la trasformazione digitale nel settore della logistica. Circa un terzo degli intervistati (34%) pensa che ci vorrà molto tempo e denaro per implementare le tecnologie necessarie, il 30% cita le preoccupazioni sulla sicurezza IT come una barriera, e un quarto vede sfide dovute ai sistemi legacy esistenti nell’IT (26%) e nelle risorse umane (24%).

Da sottolineare però che, né la mancanza di priorità da parte del management (16%) né la mancanza di consapevolezza da parte dei dipendenti (16%) sono percepiti come problemi principali per la trasformazione digitale nella logistica (grafico 4).

Grafico 4: Percentuale dei decisori aziendali intervistati; sono possibili più risposte

Jan Junker, vicepresidente esecutivo Solution Delivery di TeamViewer, ha dichiarato: “Lo studio che è stato condotto rileva che la maggior parte dei decision maker ha già pensato a come adeguare la logistica al futuro digitale. D’altra parte, c’è molto margine di miglioramento quando si tratta di implementare la digitalizzazione. Per quanto riguarda molti dei nostri clienti, attualmente possiamo osservare che l’interazione tra realtà aumentata e Internet of Things, in particolare, offre un enorme potenziale per una logistica più efficiente”.

Realtà aumentata e IoT “motori” della logistica 4.0
- Ultima modifica: 2021-12-16T08:14:45+01:00
da La Redazione
Realtà aumentata e IoT “motori” della logistica 4.0 - Ultima modifica: 2021-12-16T08:14:45+01:00 da La Redazione