Non c’è Paese al mondo che non abbia almeno una giostra costruita in Polesine: Americhe, Medio Oriente, Oceania, Asia, in tutti i continenti il Distretto Veneto della Giostra è riuscito a portare le proprie innovazioni, frutto di un sistema
produttivo fondato sulla complementarità e sul network economico di
imprese locali, che operano insieme per un obiettivo comune.
produttivo fondato sulla complementarità e sul network economico di
imprese locali, che operano insieme per un obiettivo comune.
Con la collaborazione dell’Università Ca' Foscari di Venezia, il Distretto Veneto della Giostra sta presentando, in questi giorni (dal 10 al 13 dicembre, ndr), in un workshop a Bergantino (RO), il Progetto Pilota 'Un Giro in Giostra… per la Sicurezza!', promosso dalla Cna di Rovigo e sostenuto da Inail.
L'idea alla base del progetto è di accompagnare, passo dopo passo, gli imprenditori nell’applicazione e nel miglioramento di tutte le procedure idonee a garantire la sicurezza all’interno dell’azienda.
"Se parliamo di giostra spaziamo dalla produzione della vetroresina alla carpenteria meccanica fino all'illuminotecnica e agli studi di progettazione", spiega Alessandro Monini, direttore della Cna di Rovigo. "La sicurezza dell'utente è da sempre al centro dell'attenzione e ora, con un piano studiato insieme a Inail Veneto e all'Università Ca' Foscari, puntiamo a ridurre i costi complessivi legati a infortuni, incidenti o malattie sul posto di lavoro".
"Se parliamo di giostra spaziamo dalla produzione della vetroresina alla carpenteria meccanica fino all'illuminotecnica e agli studi di progettazione", spiega Alessandro Monini, direttore della Cna di Rovigo. "La sicurezza dell'utente è da sempre al centro dell'attenzione e ora, con un piano studiato insieme a Inail Veneto e all'Università Ca' Foscari, puntiamo a ridurre i costi complessivi legati a infortuni, incidenti o malattie sul posto di lavoro".
