Una nuova partnership punta a rendere l’idrogeno sostenibile più accessibile, scalabile ed economicamente vantaggioso per i settori industriali difficili da decarbonizzare
Nel 2025 l’intelligenza artificiale ha consolidato il proprio ruolo strategico nel sistema economico italiano. Tra l’evoluzione dei modelli generativi, la diffusione degli agenti AI e un mercato in forte espansione, imprese e pubblica amministrazione affrontano una fase di trasformazione profonda. I dati dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano confermano un settore in rapida maturazione, ma ancora segnato da criticità organizzative e culturali.
Grazie alla sinergia di competenze e tecnologie, nata dalla recente acquisizione di ISI da parte di AGOMIR, le due aziende dispongono oggi di un ecosistema completo di soluzioni e servizi per accompagnare le imprese manifatturiere in un percorso strutturato verso la piena digitalizzazione dei processi produttivi, in ottica Industria 4.0 e 5.0.
L’Agentic AI Foundation punta a definire standard aperti e interoperabili per l’Intelligenza Artificiale basata su agenti. In questo contesto si inserisce l’ingresso di Liquid Reply, che rafforza il proprio impegno nello sviluppo di un’AI agentica aperta, affidabile e pronta per l’adozione enterprise.
Dall’entusiasmo per i Large Language Model a un approccio più concreto e industriale: gli Small Language Model (SML) emergono come leva strategica per produzione e operations, grazie a specializzazione, affidabilità e sostenibilità.
Una ricerca di Schneider Electric mostra l’impatto economico nascosto dei sistemi di automazione tradizionali e indica nell’approccio aperto e software-centrico la chiave per competitività e resilienza.
Realtà aumentata, digital twin, cloud ed edge AI sono tasselli di un ecosistema integrato, in cui il valore dell’AI emerge soprattutto quando è messa al servizio delle persone e dei flussi operativi.
La Shadow AI sta crescendo rapidamente nelle aziende italiane, alimentata dall’uso non controllato di strumenti di intelligenza artificiale da parte dei dipendenti e dall’arrivo degli agenti AI. Serve governare il fenomeno con policy, formazione e tecnologie per proteggere dati, processi e competitività.
Gli small language model (SLM) stanno diventando la nuova frontiera dell’AI applicata all’industria: più leggeri, più veloci e capaci di operare offline. In questo scenario si inserisce la nuova integrazione annunciata da Rockwell Automation, che porta l’AI generativa direttamente all’edge grazie al modello Nvidia Nemotron Nano.
Qual è il contributo effettivo dell'AI negli attuali contesti Industria 5.0? Come e in quali applicazioni può essere integrata l'intelligenza artificiale per generare un valore reale? Come può trasformarsi da strumento a supporto dell'automazione a parte attiva di un processo di miglioramento che pone sempre le persone al centro dell’innovazione, proprio in quell’ottica umano-centrica tipica del paradigma 5.0?