La Digital Company 2030 è il modello di riferimento delineato dal report “Innovation Trends 2026” di Cefriel. L’indagine individua cinque trend tecnologici che rappresentano le fondamenta su cui costruire l’infrastruttura digitale delle imprese, dall’automazione avanzata alla fabbrica cognitiva.
Dal 4 al 6 marzo, nella cornice di MECSPE, si terrà anche la Start Up Factory. Giunta ormai alla sua sesta edizione, sarà coordinata da Industrio Ventures, acceleratore e investitore in startup industriali con quartier generale a Rovereto, attivo in tutta Italia, specie nei distretti industriali del nordest. Tra i focus dell’iniziativa gli ecosistemi italiani dell’innovazione, con il coinvolgimento di alcuni dei loro protagonisti.
Integrare i dati aziendali da fonti e sistemi diversi e puntare alla convergenza tra IT e OT sono operazioni complesse alla base di applicazioni industriali AI che siano efficaci e trasformative, oggi facilitate da innovative Industrial Data Platform, come FabricAI, che integra Ignition di Relatech e Fabric di Microsoft.
Con gli Accordi per l'innovazione, fino al 18 febbraio 2026 le imprese potranno chiedere un importante sostegno economico per realizzare iniziative di ricerca e sviluppo. Il budget complessivo ammonta a 731 milioni di euro.
La fabbrica intelligente accelera a livello globale e diventa un pilastro della trasformazione manifatturiera. Secondo Future Market Insights, il mercato passerà da 220 miliardi di dollari nel 2026 a 500 miliardi nel 2036, con un cagr dell’8,5%. Anche l’Italia segue il trend, con una crescita annua prevista del 7,7%, sostenuta da automazione, intelligenza artificiale e investimenti pubblici.
Con l’introduzione del Nylon PA11 Gen 2 nei processi MJF, Weerg rafforza la qualità della stampa 3D industriale. Puntando a garantire maggiore ripetibilità, uniformità e prestazioni meccaniche costanti, il nuovo materiale apre nuove opportunità per la produzione su scala.
Il 2026 segna un punto di svolta fondamentale per il settore manifatturiero. La convergenza di intelligenza artificiale, robotica avanzata, quantum computing e tecnologie abilitanti come il 5G e l'IoT industriale sta creando un nuovo paradigma produttivo caratterizzato da autonomia, efficienza e sostenibilità.
Le aziende che sapranno abbracciare questi cambiamenti, investendo nelle tecnologie giuste e ripensando i propri modelli operativi e di business, saranno quelle che guideranno la prossima era industriale.
Considerando le numerose criticità emerse, sul Piano Transizione 4.0 il MIMIT ha stabilito una proroga al 31 marzo 2026 della deadline per presentare al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti agevolati 4.0.
Il nuovo report globale The Pulse of Agentic AI 2026 di Dynatrace mostra che l’Agentic AI sta raggiungendo un punto di svolta: gli investimenti crescono, ma la scalabilità resta legata a osservabilità, affidabilità e supervisione umana.
Il C-Suite Barometer 2026 di Forvis Mazars fotografa un’Italia che, pur in un contesto globale incerto, rafforza tecnologia, governance e internazionalizzazione, posizionandosi sopra la media mondiale su intelligenza artificiale, sicurezza dei dati e strategie di espansione.