Un'analisi del Cerved su produzione ed export italiano nel 2025, con effetto scorte verso gli Stati Uniti nei primi mesi dell’anno, con previsioni di crescita per il 2026 (+0,9%) e il 2027 (+0,7%).
Trend 2025 e minacce attese nel 2026 secondo Kaspersky ICS CERT. Un’analisi approfondita con il contributo di Evgeny Goncharov, Head of Kaspersky ICS CERT, che fotografa anche lo stato della cybersecurity industriale in Italia.
Il 5G industriale sta trasformando i processi produttivi e l’automazione avanzata. Secondo Report Prime, il mercato cresce a ritmi sostenuti tra opportunità tecnologiche, nuove competenze e differenze regionali tra Europa, America e Asia.
Agomir prosegue il suo percorso di crescita e sigla l’acquisizione della società ISI di Piacenza. Le due aziende consolidano le competenze in area Fabbrica Digitale (Smart Manufacturing) e Risorse Umane (HR), potenziando le attività di ricerca e sviluppo sull'intelligenza artificiale
Da un accesso immediato alle istruzioni d'uso e manutenzione alla conformità al Nuovo Regolamento Macchine: ecco i cinque motivi per passare alla manualistica digitale.
Per rafforzare la sicurezza informatica e contribuire alla sovranità delle infrastrutture critiche europee, fortificando anche l’economia, l’European Cybersecurity Competence Centre lancia 4 Call. Le risorse complessive ammontano a 50 milioni.
Il Prompt engineering è tra le competenze digitali cresciute più rapidamente nell’ultimo anno negli annunci su LinkedIn (+112%). Quattro domande a Francesco Sacco, esperto di Digital Economy, ricercatore all’Università dell’Insubria e docente in SDA Bocconi, su come sviluppare questa nuova competenza.
Le potenzialità del rilevamento della distanza tramite luce laser (LiDAR, Light Detection And Ranging) erano state intuite dalle prime sperimentazioni degli anni Trenta. Nel tempo sono state integrate innovazioni maturate in discipline diverse, proponendosi oggi come tecnologia in grado di rivoluzionare molteplici e diversi ambiti applicativi.
L'accordo tra Anie e Ksia segna un punto di svolta per l'industria dei chip in Italia, rafforzando la competitività del nostro sistema produttivo nello scenario globale.
Pubblicato su Nature Electronics lo studio sviluppato da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano di un nuovo chip che, grazie al calcolo analogico in-memoria ad anello chiuso, può ridurre i tempi di elaborazione e consumare energia fino a 5.000 volte in meno rispetto ai computer esistenti.