Nell'automazione industriale la digitalizzazione dei pulsanti hardware sta rivoluzionando il controllo delle macchine grazie a soluzioni software avanzate. I sei vantaggi principali di questa transizione secondo Keba.
L’intelligenza artificiale sta diventando un alleato sempre più prezioso per lo sviluppo di software sia per gli sviluppatori sia per le aziende, riducendo sensibilmente i tempi per la creazione del codice.
Per supportare la transizione ecologica delle imprese, migliorando l’efficienza energetica e riducendo l’uso delle risorse, il MIMIT sostiene i progetti d’investimento con contributi a fondo perduto che coprono fino al 45% delle spese.
La sicurezza informatica resta la priorità per le imprese di ogni dimensione. A seguire, le più grandi investono in business intelligence, Big Data, AI e GenAI, mentre le PMI in migrazione Cloud e Industria 4.0. I dati degli Osservatori del Politecnico di Milano e di Anitec-Assinform.
Intelligenza artificiale, mobilità e transizione energetica al centro dell’appuntamento tecnologico di inizio d’anno, dove i player di tecnologia presentano le loro innovazioni in tutti i settori, dagli elettrodomestici smart all'automotive, all’AI industriale.
Il mercato globale dei sistemi di controllo e automazione industriale raggiungerà 576 miliardi di dollari nel 2034, raddoppiando in due soli lustri il suo valore grazie ad una crescita media annuale a doppia cifra, alimentata dalla necessità dell’industria di migliorare costantemente gli standard di sicurezza, qualità ed efficienza delle proprie attività. Le previsioni e le analisi di Precedence Research.
Vincolante dal 17 gennaio 2025, il Regolamento DORA (Digital Operational Resilience Act) è uno strumento di armonizzazione per la gestione e la mitigazione del rischio ICT nel settore finanziario. Sana le difformità tra Stati membri, evitando sovrapposizioni o conflitti di interesse.
Tra le iniziative spicca la joint venture Endress+Hauser Sick GmbH+Co. KG che rafforzerà lo sviluppo e la produzione di tecnologie per analizzatori e misuratori di portata di gas promuovendo la decarbonizzazione dell'industria di processo.
L’80% delle microimprese si affida a fornitori esterni con deleghe informali e il 90% non offre alcun tipo di preparazione in ambito cybersecurity e privacy.
Con 3 milioni di euro, il Competence Center bolognese finanzia lo sviluppo di progetti di ricerca industriale o innovazione sperimentale, in otto settori chiave di Industria 4.0. Sportelli aperti dal 23 gennaio.