INNOVIT supporta startup e pmi italiane, facilitando il loro percorso di internazionalizzazione e accesso alla Silicon Valley. Programmi di accelerazione e mentoring, dedicati a hardware, robotica, IoT e smart manufacturing, si svolgeranno a San Francisco dal 27 ottobre al 7 novembre 2025. Per aderire c'è tempo fino al 10 settembre.
Prepararsi a un utilizzo responsabile dell’AI generativa in ufficio, che sia conforme alle disposizioni dell’AI Act? Accelera il fenomeno dell’impiego dell’intelligenza artificiale conversazionale nelle attività quotidiane e nascono le prime iniziative formative scalabili.
Secondo una nuova ricerca di Kaspersky, le organizzazioni industriali italiane sono sempre più esposte agli attacchi informatici. Il settore manifatturiero, in particolare, è nel mirino dei cybercriminali per via della scarsa maturità digitale, dell’uso di tecnologie obsolete e di una cultura della prevenzione ancora poco sviluppata. Ne abbiamo parlato con Cesare D’Angelo, General Manager Italy, France & Mediterranean di Kaspersky.
Dall’aggiornamento dei dati, risulterebbero ancora disponibili 932,5 milioni di euro per gli investimenti in beni strumentali 4.0, secondo quanto previsto dal Piano Transizione 4.0.
Fare orientamento su larga scala, sfruttando la forza del digitale e la collaborazione tra scuole e imprese. Trend in crescita per la piattaforma WonderWhat, con 16 PCTO firmati Ferrarelle, Trenitalia, Museo dell’Automobile di Torino, HParts Automotive Solutions, Conai - Consorzio nazionale imballaggi, Coreve - Consorzio recupero vetro, Vidas.
Il DPCM del 30 aprile 2025 segna una svolta per la protezione delle infrastrutture digitali critiche: nuove regole, nuove sfide, ma anche grandi opportunità per rafforzare il sistema Paese.
Il vetro italiano affronta una fase complessa, tra calo produttivo e pressioni energetiche. Secondo Alessandro Brizzi, General Manager di Renovis, la sostenibilità è oggi l’unica via per rilanciare il settore. Tecnologie di recupero energetico e investimenti strutturali sono la chiave per restare competitivi.
Capofila il Politecnico di Bari, un ambizioso progetto di respiro europeo che si propone di innovare metodo e contenuti dell’alta formazione nell’industrial engineering and management, mettendo a sistema le migliori proposte innovative delle università europee.
Una recente ricerca anglosassone sostiene i benefici del lavoro ibrido per impatto sui costi e continuità del business, aumento di produttività e soddisfazione della forza lavoro. Una conferma dei risultati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano e del Great Place to Work Italia.