La blockchain nel settore automotive sta diventando una tecnologia sempre più importante per la mobilità connessa e per la trasformazione digitale dell'industria automobilistica. Secondo Precedence Research, il mercato globale passerà da 1,78 miliardi di dollari nel 2026 a 16,38 miliardi entro il 2035. La crescita sarà sostenuta da un tasso medio annuo del 27,5%.
A trainare il mercato sono diversi fattori. Innanzitutto, aumenta la diffusione dei veicoli elettrici. Crescono poi gli investimenti nella cybersecurity e nelle piattaforme di mobilità decentralizzate. Inoltre, la blockchain migliora la tracciabilità dei dati, protegge le transazioni digitali e rende più sicura la gestione dell'identità dei veicoli.
Anche l'intelligenza artificiale contribuisce a questa evoluzione. Infatti, rende più efficaci il rilevamento delle frodi, la manutenzione predittiva e la gestione delle comunicazioni Vehicle-to-Everything (V2X). Di conseguenza, blockchain e AI stanno diventando tecnologie sempre più complementari.
Blockchain nel settore automotive: Europa davanti, Cina in forte accelerazione
Nel 2025 l'Europa ha guidato il mercato mondiale con una quota del 34%. Secondo Precedence Research, il mercato europeo valeva circa 480 milioni di dollari e raggiungerà 4,21 miliardi entro il 2035, con una crescita media annua del 24,25%.
Alle spalle dell'Europa si colloca il Nord America con una quota del 31%. Gli Stati Uniti continuano a investire nello sviluppo della mobilità autonoma, della cybersecurity e delle infrastrutture cloud dedicate ai veicoli connessi.
L'area più dinamica, però, sarà l'Asia-Pacifico. Pur rappresentando oggi il 27% del mercato, registrerà il cagr più elevato, pari al 33,5% fino al 2035. La Cina sarà il principale motore della crescita. Nel 2025 il Paese ha infatti superato gli 11,8 milioni di veicoli elettrici venduti, pari a circa il 60% del mercato mondiale. Questo sviluppo favorisce l'adozione della blockchain nella gestione delle batterie, nella mobilità connessa e nei sistemi di autenticazione dei veicoli.
Supply chain e smart contract guidano la domanda
Le applicazioni più diffuse riguardano oggi la gestione della supply chain, che nel 2025 rappresentava il 24% del mercato. La blockchain permette infatti di migliorare la tracciabilità dei componenti, dei materiali destinati alle batterie e dell'intera filiera produttiva.
Parallelamente cresce il ricorso agli smart contract. Questo segmento registra uno dei tassi di sviluppo più elevati, con un cagr del 30,5% previsto fino al 2035. Le applicazioni comprendono il leasing dei veicoli, i pagamenti per la ricarica elettrica, i parcheggi e i servizi di mobilità.
Anche i modelli di blockchain evolvono rapidamente. Le blockchain private restano oggi la soluzione più diffusa, con una quota del 38%. Tuttavia, aumentano gli investimenti nelle blockchain di consorzio, che favoriscono l'interoperabilità tra costruttori, fornitori e operatori della mobilità.
Per l'industria automotive la blockchain non rappresenta più una tecnologia sperimentale. Al contrario, sta diventando un'infrastruttura digitale destinata a supportare sicurezza, tracciabilità, gestione dei dati e nuovi servizi lungo l'intera catena del valore. Per costruttori, fornitori e operatori della mobilità, la sfida sarà trasformare queste opportunità in applicazioni industriali scalabili e sostenibili.
