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AI agentica, la rete diventa l’infrastruttura strategica per sicurezza e competitività

Una ricerca Cisco evidenzia come l'adozione dell'intelligenza artificiale stia mettendo sotto pressione le infrastrutture di rete. Per sostenere la crescita dell'AI serviranno maggiore capacità, visibilità, sicurezza e un approccio integrato alla gestione delle reti aziendali.

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Nicoletta Buora

L'evoluzione dell'intelligenza artificiale, e in particolare dell'AI agentica, sta ridefinendo il ruolo delle infrastrutture di rete all'interno delle aziende. Secondo il report No time to wait: The accelerating impact of AI on campus and branch networks, realizzato da Cisco con Foundry Research su un campione di oltre 3.400 responsabili IT e decision maker di 15 Paesi, le reti rappresentano oggi il principale fattore abilitante per un'adozione efficace dell'AI.

I dati mostrano che il 73% delle organizzazioni sta già riscontrando, o prevede di affrontare entro due anni, problemi di capacità nelle reti di campus e filiali. Una conseguenza diretta della crescita del traffico dati, aumentato del 34% nell'ultimo anno e destinato quasi a raddoppiare nei prossimi dodici mesi. Nell'arco di tre anni l'incremento complessivo potrebbe superare il 200%, trainato dalla diffusione dell'AI agentica, dell'AI generativa e delle applicazioni di Physical AI legate a robotica e Internet of Things.

Sicurezza e governance restano le priorità

L'espansione dell'AI rende ancora più centrale il tema della fiducia, che passa dalla capacità di garantire sicurezza, controllo e governance dell'infrastruttura.

L'indagine evidenzia che l'80% delle aziende si attende un aumento dei rischi di cybersecurity con l'estensione dell'AI ai processi aziendali, mentre una quota analoga ritiene che l'intelligenza artificiale abbia già ampliato la superficie di attacco. Non sorprende quindi che il 61% degli intervistati abbia rallentato i propri progetti di AI in attesa di poter contare su livelli di protezione più elevati.

La rete come piattaforma integrata

Per affrontare queste sfide diventa fondamentale superare la frammentazione delle infrastrutture IT. Un approccio a piattaforma consente infatti di integrare networking, sicurezza, monitoraggio, governance e gestione dei dati, offrendo una visione unificata dell'intero ecosistema, dal data center fino all'edge.

Un ulteriore elemento critico riguarda la visibilità operativa. Il 71% dei responsabili IT segnala infatti crescenti difficoltà nel monitorare ambienti sempre più distribuiti e sistemi autonomi basati sull'intelligenza artificiale. Centralizzare dati e policy in un'unica piattaforma permette di ridurre la complessità, migliorare il controllo delle infrastrutture e ottimizzare sia i processi aziendali sia gli investimenti tecnologici.

Adeguare le reti per sostenere la trasformazione

La ricerca evidenzia infine come oltre il 90% delle aziende ritenga che un'infrastruttura di rete non adeguata possa generare rischi competitivi e finanziari. Eppure solo il 30% delle organizzazioni più avanzate nell'adozione dell'AI si considera pienamente preparato ad affrontarne l'impatto.

Per le imprese la modernizzazione delle reti rappresenta quindi un investimento strategico per garantire sicurezza, continuità operativa e competitività nell'era dell'intelligenza artificiale