L’industria agroalimentare si trova ad affrontare un cambio di paradigma: in un contesto operativo caratterizzato dall'aumento dei costi delle materie prime, dalla spinta verso la sostenibilità e da mercati sempre più volatili, la capacità di raccogliere e interpretare le informazioni è una condizione essenziale per la competitività d'impresa.
Negli impianti e lungo la catena del valore, la sfida tecnologica non risiede più soltanto nell'installazione di macchine isolate, ma nella creazione di un’architettura informativa capace di orchestrare i processi. L’AI sta emergendo come una risorsa strategica per connettere la produzione primaria, i siti di trasformazione e i flussi di mercato.
Per tracciare le linee guida di questa evoluzione e approfondire come le tecnologie data-driven stiano riprogettando la gestione operativa, il prossimo 24 settembre si terrà presso BOOM ad Osteria Grande (Bologna) l’Agrifood Insight Summit - Processi, dati, AI per il futuro della filiera agroalimentare, evento organizzato da Quin e QGS.
Cultura del dato e maturità digitale nell’agrifood
Trattare l’AI come una soluzione prêt-à-porter priva di un'adeguata governance dei dati è uno degli errori più frequenti nelle strategie d'innovazione: l'algoritmo non sostituisce la competenza d'impresa, ma la amplifica e la velocizza, a patto che le informazioni di partenza siano accurate, strutturate e trasversali ai vari reparti.
La tesi di fondo è chiara: l'efficienza nasce dall'interoperabilità e dalla capacità di far dialogare linguaggi e sistemi diversi nella medesima filiera.
Francesco De Carolis, Co-Founder di FoodHub, scatterà quindi una fotografia del livello di maturità digitale delle imprese agroalimentari italiane, individuando i gap tecnologici da colmare e le opportunità offerte dalle nuove architetture digitali.
La riflessione proseguirà con un talk che vedrà Pietro Mauro, Direttore dell'Associazione Fruitimprese, a confronto con Dario Colombo di Tecniche Nuove, su competitività, internazionalizzazione e integrazione dei flussi.
E il CEO di QGS, Germano Fogolin, affronterà con Raffaella Agazzani, Responsabile Finanza e Controllo di Gruppo Bonifiche Ferraresi, il tema dell’innovazione nella gestione economico-finanziaria della filiera agroalimentare.
L'AI per governare i processi: il caso S&OP di Latteria Soresina
La vera svolta per i responsabili delle operation e dell'innovazione industriale consiste nell'affiancare ai tradizionali sistemi transazionali dei modelli di tipo predittivo. Un’applicazione pratica di questo approccio verrà da Alberto Spinelli (Logistic e S&OP Manager di Latteria Soresina) e Stefano Rigonat (Delivery Director di Quin) che racconteranno il caso sviluppato nella cooperativa casearia.
Nell'industria alimentare, la deperibilità delle materie prime e le fluttuazioni della domanda rendono particolarmente complessa la pianificazione. Latteria Soresina ha integrato
strumenti avanzati di analisi, pianificazione e Demand Forecasting per unificare la programmazione tra area commerciale, produzione e logistica.
Questo modello di Sales & Operations Planning (S&OP) data-driven permette di leggere in anticipo i segnali del mercato e tradurli in decisioni di produzione e magazzino. Il risultato è la drastica riduzione dei tagli ordini, la prevenzione degli over-stock e l'ottimizzazione dell'impiego della materia prima, dimostrando come:
- una gestione integrata dei dati e dei processi possa generare;
- benefici diretti sulla marginalità.
Il confronto tra i leader di settore guida la transizione
L'Agrifood Insight Summit sarà anche un momento di dibattito ad alto livello direzionale. La tavola rotonda "Radici Incontra", moderata da Alessandro Iasevoli e Maicol Mercuriali, metterà a confronto i vertici di grandi realtà industriali e associative:
- Patrick Gerlich, Amministratore Delegato di Bayer Crop Science Italia
- Romina Roccasalvo, Amministratore Delegato di Next To Business
- Marco Polastri, Southern Europe CBU Leader di CNH
- Elisa Cugini, Presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia-Romagna
- Daniele Piva, Direttore Produzioni Agricole Conserve Italia.
Il panel affronterà le sinergie tra innovazione tecnologica, gestione dei processi e sostenibilità economica e ambientale lungo tutta la catena del valore.
L'evento rappresenta quindi una risorsa di aggiornamento per manager e professionisti che desiderano governare l'innovazione di processo attraverso dati e intelligenza artificiale.
Consulta il programma e partecipa all'evento del 24 settembre a BOOM, ad Osteria Grande (Bologna).

