I risultati 2011 annunciati da Abb rivelano una "buona stabilità, nonostante sia stato un anno economicamente turbolento", per dirla come Joe Hogan, il Ceo di Abb. A livello mondiale il gruppo ha raccolto 40 miliardi di dollari di ordini e registrato 37 miliardi di dollari di ricavi, con una crescita rispettiva del 18% e del 15% sul 2010. Soddisfacente la crescita anche per il nostro Paese: nel 2011 Abb Italia ha registrato ricavi per 2,5 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto all'anno precedente, e ordini per 2,3 miliardi di euro, in aumento del 2% sempre rispetto al 2010. Stabile e positiva anche la redditività, mentre la percentuale di export sui ricavi, orientata soprattutto all'Europa e al Nord Africa, si è attestata al 55%. Industria manifatturiera, rinnovabili, marine, trasporti e costruzione di macchine e impianti
sono i settori in cui Abb Italia si è maggiormente distinta nel 2011.
Barbara Frei, Country Manager e amministratore delegato di Abb Italia, ha commentato i risultati parlando di un 2011 "in discreta crescita, seppure in un contesto economico assai sfidante, segnato da un rallentamento nel secondo semestre". Frei ha poi sottolineato l'apporto significativo della voce efficienza energetica, "che ha raddoppiato nel corso del 2011 il fatturato generato in maniera trasversale su tutta l'organizzazione e la crescita nel service che, già dal 2010, registra incrementi a due cifre, in linea con le nostre aspettative, le nostre strategie e i nostri intensi piani di sviluppo".
Il 2011 è stato sicuramente anche l'anno delle Smart City. "Abb sta collaborando a diversi progetti internazionali", ha aggiunto Frei. "In Italia siamo fattivamente coinvolti nel progetto Genova Smart City che, recentemente, ha ricevuto l'approvazione da parte della Comunità Europea. Per questo progetto mettiamo in campo il nostro portafoglio di tecnologie e conoscenze per la gestione dell'energia, dell'acqua, delle infrastrutture di pubblica utilità e dell'elettrificazione dei porti, con particolare riguardo all'efficienza energetica e all'integrazione delle fonti di energia rinnovabile".
Parlando di Smart Cities Frei non ha potuto evitare di fare riferimento anche alla e-mobility, sulla quale il Gruppo Abb sta lavorando in tutto il mondo, stringendo partnership tecnologiche e strategiche per lo sviluppo congiunto delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici. "Mentre stanno già diventando realtà le reti di ricarica commissionate ad Abb in Austria e in Estonia, anche nel nostro Paese sono state installate a Milano, Sesto San Giovanni e a Genova le prime stazioni che permettono la ricarica anche in meno di 30 minuti e quelle destinate alle installazioni pubbliche e residenziali in corrente alternata".
"Osservando questa crescita", ha concluso Frei, "direi che il filo conduttore che la caratterizza è sicuramente l'innovazione. Stiamo innovando i nostri prodotti, i nostri canali di accesso al mercato, le nostre soluzioni per l'efficienza energetica e le rinnovabili, i servizi che offriamo alle imprese, la collaborazione fattiva e concreta con il mondo accademico italiano nell'ambito della ricerca e della formazione e il contributo che diamo all'evoluzione delle nostre città. Per supportare la competitività e la sostenibilità dei nostri clienti, dei nostri partner e del sistema economico italiano in cui operiamo attivamente".
