Innovare per ridurre a zero fermi macchina o per garantire prodotti finiti che siano privi di difetti nell’ottica di un contenimento dei costi e di maggiore competitività a livello globale.
Con questo forte messaggio all'impresa si è chiuso a Milano il 22 maggio il congresso organizzato da Frost & Sullivan 'Gil 2012: Italia'.
Con questo forte messaggio all'impresa si è chiuso a Milano il 22 maggio il congresso organizzato da Frost & Sullivan 'Gil 2012: Italia'.
La conferenza, a cui hanno partecipato i vertici delle piu' importanti aziende italiane, si è concentrata in particolare sul tema dell'innovazione come strumento indispensabile per crescere e per combattere la grave crisi economica che sta affliggendo anche il nostro Paese.
Livio Vaninetti, direttore di Frost & Sullivan Italia, spiega: “In un periodo di grande incertezza economica, forte è l’attenzione del mondo dell’impresa verso soluzioni orientate all’azzeramento dei difetti, di processo e di prodotto. Il mondo dell’industria sembra infatti seguire un trend che Frost & Sullivan ha identificato come uno dei principali Mega Trend: Innovating to Zero. Innovare per ridurre a zero sprechi e inefficienze, in modo tale da contenere i costi e raggiungere, grazie a prodotti finiti di altissima qualità, una maggiore competitività a livello globale".
Brian Denker, vice-presidente e responsabile globale del programma Gil di Frost & Sullivan, ha condotto una serie di think tank durante i quali gli analisti di Frost & Sullivan hanno fornito reali strumenti analitici e metodologici per individuare nuove opportunità di crescita per le proprie aziende.
Un approfondimento sul tema sarà trattato sul numero di luglio/agosto di Automazione Industriale.
