La manifestazione, nata nel 2007, si propone come un evento specialistico, della durata di due giorni, ideato per rispondere alle esigenze competitive delle imprese manifatturiere italiane.
Abbiamo chiesto a Luciano Malgaroli, General Manager di Affidabilità & Tecnologie, quali sono gli elementi caratteristici di quello che si profila un evento per specialisti.
Sono numerose le società espositrici che ad Affidabilità & Tecnologie propongono soluzioni, tecnologie e servizi utili a garantire l'affidabilità, a tutti i livelli, per soddisfare qualsiasi esigenza. Laboratori prova, soluzioni informatiche Plm e Rams, strumenti di misura e relativi servizi di taratura, banchi prova, controlli della produzione, sensori e sistemi di acquisizione dati: tutto ciò fa di Affidabilità & Tecnologie un'esposizione specialistica, completata da convegni e casi applicativi. Se l'innovazione è sicuramente fattore di competitività, in termini di abbattimento costi e d'incremento produttivo, possiamo affermare che senza l'affidabilità qualsiasi attività è destinata all'insuccesso. I clienti 'comprano' affidabilità. Pensiamo semplicemente ai più importanti settori industriali (auto, elettrodomestici, macchine utensili, linee produttive, per citarne alcuni): quale cliente è disposto a investire su un bene privo delle opportune garanzie di affidabilità?
Qual è il valore aggiunto che, secondo voi, la manifestazione offre agli espositori?
Affidabilità & Tecnologie propone una formula 'snella': due giorni dedicati e la possibilità di utilizzare sia spazi open, sia stand pre-allestiti. Una soluzione poco impegnativa e, quindi, gradita dalle società espositrici. Il vero valore aggiunto, tuttavia, risiede in due aspetti: la qualità dei visitatori e la cura particolare che lo staff della manifestazione dedica a ciascun espositore. I visitatori, che nella prossima edizione saranno circa 6mila, stando alle attese, sono prevalentemente decisori e responsabili tecnici, che cercano soluzioni e idee e trovano qui non solo le migliori proposte tecnologiche ma anche concrete presentazioni di esperienze e casi applicativi di successo, raccontate dai diretti interessati.
Dal punto di vista dei visitatori, quindi, che cosa è possibile trovare di esclusivo ad Affidabilità & Tecnologie, che invece non si trova in altre manifestazioni B2B?
La nostra è una manifestazione specialistica, ispirata al modello americano e poco dispersiva, nella quale trovano spazio esclusivamente espositori dedicati alle tematiche della manifestazione. Ogni visitatore può scegliere, in un ricco programma complessivo, gli eventi di suo specifico interesse e, inoltre, può programmare incontri individuali con i molteplici esperti presenti, ai quali sottoporre problematiche inerenti alla propria azienda per ottenere preziose indicazioni e suggerimenti relativi alle migliori soluzioni praticabili. Tre sono i focus principali della manifestazione: progettazione, produzione, testing.
Che cosa offrono queste tre aree espositive?
Nell'area progettazione si svolgerà il più importante evento italiano dedicato alla progettazione - prototipazione rapida e alla simulazione, con le principali società del settore che presenteranno nuove soluzioni tecnologiche e applicazioni innovative. L'area produzione è invece dedicata alle soluzioni per incrementare produttività e affidabilità: è qui che si svolge il più completo evento italiano dedicato alla visione artificiale e alla robotica applicata nei controlli e nell'automazione della produzione. L'area testing e misure offre invece la più completa offerta di soluzioni e tecnologie dedicate: banchi prova, sensori, acquisizione dati, virtual testing, strumenti di misura, prove sia per l'industria dei trasporti (automotive, aerospace e railway in particolare) sia per quella meccanica o elettronica.
Con Affidabilità & Tecnologie intendete promuovere la crescita della cultura in ambito tecnologico e il trasferimento tecnologico tra il mondo della ricerca e le imprese. Come si traducono, nella realtà, questi obiettivi?
Il nostro Comitato Scientifico e Industriale, un organismo di esperti, professori universitari e ricercatori, imprenditori e manager, che hanno il comune intento di creare un progetto contenutistico di reale interesse per l'industria e la ricerca, è costantemente all'opera per il raggiungimento di tali obiettivi. Oltre alla parte espositiva e ai convegni, nell'ambito della manifestazione sono previste aree dedicate a incontri mirati a favorire uno scambio di conoscenze e idee tra il mondo della ricerca e quello industriale.
Stiamo lavorando, in collaborazione con Aidam (associazione italiana di automazione e meccatronica), Mesap (polo dell'innovazione piemontese) e altri Poli dell'innovazione, sia italiani sia esteri, alla realizzazione di un'area dedicata al B2B, punto d'incontro ideale tra ricerca e industria negli ambiti dell'automazione e della meccatronica.
Crediamo fortemente nelle opportunità di crescita che le aziende possono cogliere grazie a un proficuo rapporto con l'università, soprattutto in un Paese come l'Italia, caratterizzato da migliaia di piccole aziende che non possono autonomamente dotarsi di un centro ricerche interno, per evidenti problemi di costi, ma possono trarre grandi vantaggi dalla collaborazione sinergica con ricercatori e strutture dedicate, in possesso delle competenze necessarie per creare innovazione e, conseguentemente, prodotti innovativi.
