Ansys ha annunciato la sua adesione al Club d'Imprese Tecnologiche Dixet, il Distretto dell'Elettronica e delle Tecnologie Avanzate. Costituitosi a Genova nel febbraio del 2001 con l'obiettivo di favorire un rapporto simbiotico tra industria tradizionale e nuove attività, Dixet iraggruppa oggi oltre 110 aziende di cui oltre l'80% è rappresentato da piccole e medie imprese che operano in diversi settori: elettronica, robotica, meccatronica, informatica, telecomunicazione e biomedicale.
Il Distretto, il cui scopo principale è di creare una massa critica in grado di produrre innovazione, concentrando risorse e capacità scientifiche, formative e tecnologiche, costituisce una struttura innovativa perché non nasce dalla corporazione di più aziende operanti nel medesimo settore, ma da tante diverse realtà che ruotano intorno ad un punto di eccellenza.
“Ansys è ormai da tempo focalizzata sulla fornitura di tecnologie per la simulazione e la prototipazione virtuale che facilitano e velocizzano lo studio di nuovi prodotti e ne favoriscono l'ottimizzazione a livello di processo produttivo e di prestazioni”, commenta Carlo Gomarasca, Managing Director di Ansys Italia. “Definite 'innovation enabler', rappresentano l'elemento vincente che permette ad aziende di tutte le dimensioni di operare con successo su un mercato sempre più competitivo. La scelta di aderire a Dixet, il cui obiettivo è quello di creare innovazione, si sposa quindi perfettamente con la nostra filosofia aziendale”.
Come prima attività congiunta, le due realtà hanno già programmato un evento dal titolo “Innovare per competere: la simulazione numerica e il calcolo HPC", che si terrà il 28 ottobre 2011 a Genova. L'incontro è rivolto non solo ai direttori tecnici e IT delle aziende, ma anche a chi si occupa della strategia, dirigenti e imprenditori che vedono nell'innovazione un elemento competitivo importante e vogliono approfondire il ruolo della simulazione numerica in questo contesto. Ospiti della giornata anche Microsoft e CM Consulenze Manageriali che contribuiranno a presentare casi pratici ed esperienze dirette vissute da piccole e grandi aziende per innovare i prodotti in un momento dove si deve mediare tra la necessità di essere competitivi e quella di contenere i rischi legati agli investimenti in innovazione.
