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VEGA Italia: 40 anni di innovazione e sostenibilità. Oltre la tecnologia di misura, al centro le persone

Quarant'anni di innovazione in Italia nel campo della misura di livello e pressione per l'industria di processo. Questo è il traguardo che VEGA ha festeggiato nella nuova sede di Assago (MI). Un'occasione importante per ribadire l'impegno verso la sostenibilità e il benessere delle persone che da sempre ispira le attività del gruppo.

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Valeria Villani

Celebrare quattro decenni di attività non è solo un traguardo cronologico. È la testimonianza di una traiettoria che ha saputo coniugare l’eccellenza tecnologica con una profonda etica del lavoro. È il caso di VEGA Italia, filiale del colosso tedesco VEGA Grieshaber, che ha festeggiato in ottobre il suo quarantesimo anniversario dalla fondazione in Italia, inaugurando ad Assago (MI) un nuovo polo d’avanguardia.

L’estensione della sede che non è solo un ampliamento strutturale, ma la migliore manifestazione fisica di una filosofia aziendale che mette al centro la sostenibilità e il benessere delle persone.

Un percorso di sfide e successi, con una crescita costante

La storia di VEGA Italia inizia nel 1986, in un appartamento milanese, con un gruppo di persone che, come ha ricordato scherzosamente Luciano Tonelli, l'amministratore delegato di VEGA Italia, "sembrava un gruppo pronto per una gita domenicale!".

Da allora, l’azienda ha percorso una strada fatta di intuizioni, sfide, successi e una costante ricerca di innovazione. Il trasferimento ad Assago (MI) nel 2016 ha segnato il primo grande passo verso una sede che ben rappresentasse la crescita dell’azienda in Italia, sia in termini di dipendenti, sia di fatturato.

Dieci anni dopo, con l’inaugurazione del nuovo edificio adiacente, che raddoppia gli spazi operativi, VEGA Italia chiude un cerchio aperto nel 2020, in piena pandemia, al termine di un cantiere che ha coinvolto oltre 70 aziende e 11 diversi progettisti. 

"Con questo edificio, il cui concept è stato pensato già nel 2020, entriamo definitivamente in una nuova era", ha commentato Luciano Tonelli. "La nuova sede è un simbolo di continuità: affondiamo le radici nel passato ma manteniamo lo sguardo rivolto al futuro. È un traguardo che conferma la nostra visione: guardare lontano. VEGA è un’azienda che ha sempre pensato al futuro, delle tecnologie e delle prossime generazioni, senza fermarsi all'obiettivo di un singolo quarter fiscale".

Siamo un'azienda solida e possiamo permetterci di assumere queste tre responsabilità: crescita sana, sostenibilità e responsabilità sociale. Puntare solo al profitto sarebbe una visione miope e a brevissimo termine

Isabel Grieshaber, CEO di VEGA Grieshaber

I quattro pilastri VEGA: Humanity, Curiosity, Connectivity, Simplicity

La crescita di VEGA è stata resa possibile, sin dagli anni Ottanta, da una combinazione di più fattori, a partire dalla disponibilità di tecnologie di misura all'avanguardia e di strumenti di eccellenza, sempre supportati da una rete di vendita capillare sul territorio.

La filosofia globale dell'azienda e la proposta tecnologica di VEGA nel campo della sensoristica e della strumentazione di misura di livello e di pressione sono il riflesso di quattro valori cardine che guidano ogni decisione strategica: Humanity, Simplicity, Connectivity, Curiosity. 

Humanity: 40 anni di VEGA con le persone al centro

Il nuovo edificio di Assago è la prova tangibile di questo primo valore, "Humanity". L’investimento non è stato orientato solo all’efficienza produttiva, ma al benessere dei dipendenti. L'attenzione alle persone è stato uno degli elementi che ha ispirato la progettazione degli spazi e dei servizi nella nuova sede. Arredamenti ergonomici, ampi spazi per i meeting, aree relax e persino una palestra interna attrezzata.

"Abbiamo veramente orientato l’investimento in una direzione chiara, molto focalizzata sui dipendenti per promuovere uno stile di vita lavorativo sano", ha sottolineato Tonelli. In un’era dominata dall’intelligenza artificiale, VEGA ha scelto quindi di investire sulla centralità dell’essere umano, consapevole che la tecnologia debba servire a migliorare la qualità della vita, non a sostituirla. 

I nostri valori sono radicati a livello locale e vissuti a livello globale. Creiamo strumenti di misura intuitivi e affidabili con curiosità, puntando al progresso e all'innovazione, senza però mai perdere di vista la dimensione umana. VEGA non è solo uno specialista nel campo della tecnica di misura: è una casa per i valori, sia di misura sia interpersonali

Isabel Grieshaber, CEO di VEGA Grieshaber

La curiosità come motore di innovazione: sguardo aperto a nuovi settori

La curiosità (Curiosity) è il motore dell’innovazione. Senza la voglia di mettersi sempre in gioco, VEGA non avrebbe potuto collaborare a progetti di frontiera, come la validazione di sistemi radar per la misurazione dell’idrogeno liquido a temperature criogeniche (-253 °C), in collaborazione con partner come Gas and Heat, intervenuto durante i festeggiamenti per il quarantesimo e l'inaugurazione della nuova sede.

"La spinta all’innovazione, quel cercare sempre una soluzione tecnica che abbia caratteristiche che guardano alle esigenze presenti ma anche future di un cliente, di un'azienda, è per noi un fattore indispensabile nella ricerca dei nostri partner tecnologici", ha spiegato Sara Evangelisti di Gas and Heat durante l'inaugurazione del nuovo edificio.

La curiosità di VEGA non si ferma a un catalogo prodotti, ma esplora costantemente nuovi orizzonti applicativi, portando il know-how della misura di livello e di pressione in settori complessi come l’aerospazio e la transizione energetica. 

L'importanza di "connettersi": fare rete con i partner e supportare costantemente il cliente

Fare rete (Connectivity) è essenziale in VEGA Italia. La partecipazione attiva dell'azienda ad associazioni come GISI (Gruppo Imprese Strumentazione Italia) dimostra come la collaborazione sia la chiave per superare la complessità normativa e tecnica.

Micaela Caserza Magro, presidente di GISI, ha evidenziato durante l'inaugurazione come "il fatto di connettere aziende come VEGA Italia che sostengono e collaborano, in un’associazione diventa importante perché solo insieme si crea la forza necessaria ad affrontare gli eventi esterni e a muoversi all'interno di una giungla normativa, soprattutto nei settori industriali più complessi".

Connectivity per VEGA Italia significa quindi creare un ecosistema di partner dove le buone pratiche vengono condivise, non gelosamente custodite. Ma significa anche stabilire relazioni solide e durature come interlocutore affidabile per i clienti. L'assistenza gratuita, la reperibilità 24/7 e l'intenso scambio con i clienti sono elementi essenziali in questa direzione.

Rendere semplice ciò che è complesso

Rendere semplice (Simplicity) ciò che è complesso è una delle sfide più importanti, soprattutto nel campo della misurazione di processo. Oggi più che mai è necessario rendere un’esperienza di misura di livello o pressione quanto più agevole e semplice, per consentire all'utente di concentrarsi sugli obiettivi della propria applicazione.

Da sempre VEGA applica questo principio alla sua strumentazione: sensori radar e sistemi di misura, pur basati su tecnologie sofisticate, sono pensati sin dalle fasi di progettazione come intuitivi, facili da installare e da gestire, riducendo il carico cognitivo dell’operatore.

L'impegno di VEGA per la sostenibilità

Il tema della sostenibilità è stato il filo conduttore dell’evento di VEGA Italia e un altro dei pilastri che ha guidato la progettazione della nuova sede di Assago. L'edificio stesso può essere considerato un laboratorio a cielo aperto di efficienza energetica, con pompe di calore aria-acqua, utilizzo dell’acqua di falda per il raffrescamento, pannelli solari e un accordo per l’energia 100% green!

Diana D'Isanto (The European House-Ambrosetti), durante l'inaugurazione, ha offerto una prospettiva lucida sulla questione sostenibilità. "La sostenibilità è in primis un tema di mercato. Quasi il 60% delle piccole e medie imprese italiane ha ricevuto nel 2025 una richiesta per obiettivi di sostenibilità da parte dei loro grandi clienti o dalle banche. Non è più quindi un’opzione, ma una condizione di competitività". D'Isanto ha lanciato un monito potente. "Smettete di chiedervi quanto costa fare sostenibilità. Chiedetevi quanto costa non farla. Misurate il rischio di non agire, che è quello che fanno le banche e le compagnie di assicurazioni". 

Se il rischio di "greenwashing" è reale, VEGA risponde con l’oggettività del dato. La strumentazione di misura, cuore pulsante dell’azienda, diventa uno degli strumenti principali per la rendicontazione ESG: non si può migliorare ciò che non si misura, e VEGA fornisce le tecnologie necessarie per trasformare le dichiarazioni di intenti in dati certificabili.

Sostenibilità: oltre il greenwashing, verso il Net-Zero 2033

"In VEGA crediamo fermamente che la crescita a lungo termine e il successo economico abbiano un valore reale solo se sono in armonia con l’ambiente, la società e le esigenze delle generazioni future. Per questo lavoriamo attivamente per dare un contributo misurabile allo sviluppo sostenibile", ha detto Daniele Romano, Sales Director di VEGA Italia.

"I sensori e i sistemi di VEGA aiutano i nostri clienti a gestire i loro impianti in modo più efficiente, sicuro e rispettoso delle risorse. Rendono possibili processi precisi, riducono il consumo di energia e materie prime e contribuiscono così a minimizzare l’impatto ambientale dell’industria".

Allo stesso tempo VEGA si assume le proprie responsabilità come azienda. "Vogliamo diventare più sostenibili e prendiamo sul serio la nostra responsabilità ecologica e sociale. La nostra attività imprenditoriale mira a promuovere uno sviluppo equilibrato degli aspetti ambientali, economici e sociali".

VEGA ha fissato un obiettivo ambizioso: raggiungere la neutralità climatica negli Scope 1 e 2 entro il 2033. "Il nostro percorso verso la neutralità climatica, passo dopo passo, prevede 4 fasi: Migliorare l’efficienza energetica; Produrre energia elettrica propria; Utilizzare energia verde; Introdurre la mobilità elettrica, con l'elettrificazione della flotta aziendale", ha chiarito Daniele Romano.

Il futuro: il capitale umano come asset più prezioso

"Il nostro percorso verso innovazione e sostenibilità è dunque continuo, fatto di costanza, resilienza e capacità di adattamento", ha detto Daniele Romano chiudendo la giornata, con uno sguardo sempre al futuro, che riassume l’essenza di questi 40 anni di VEGA Italia.

Per VEGA, il futuro non è fatto solo di sensori più precisi o di algoritmi più veloci. Il futuro è fatto di persone. La scelta di investire in una sede che favorisce la collaborazione, il benessere e la crescita professionale è la prova che, per VEGA, il capitale umano è l’asset più prezioso. 

In un mercato che corre veloce, dove la tecnologia rischia di diventare una commodity, VEGA Italia sceglie di distinguersi per la sua capacità di restare "umana". La celebrazione dei 40 anni non è un punto di arrivo, ma una base di lancio per i prossimi decenni, dove la tecnologia di misura non sarà solo un dato tecnico, ma un valore condiviso, sostenibile e, soprattutto, "a misura" di persona.