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Dalla fabbrica connessa alla fabbrica governata, grazie al MES

Il prossimo 5 novembre, alle 16.00, durante il webinar “Dalla fabbrica connessa alla fabbrica governata”, organizzato da Digitaly Industria in collaborazione con Tecniche Nuove, focus su dati, processi e persone per una fabbrica nuova, non più solo connessa, ma "governata". Il MES è il sistema in cui questa trasformazione si rende concreta, perché legge ciò che accade davvero in produzione e porta il dato dove serve.

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Alice Alinari

Connettere le macchine è un primo step importante in fabbrica, ma governare davvero la produzione è tutta un'altra cosa. Tra i due momenti infatti c’è un divario che molte aziende manifatturiere, pur conoscendo, non riescono a colmare.

I dati si raccolgono in modo puntuale, i sistemi dialogano connessi tra loro, eppure resta difficile rispondere a domande semplici. Dove si concentrano i fermi? Quanto incidono setup, scarti e tempi improduttivi? A che punto è davvero un ordine? E soprattutto: i dati disponibili mi aiutano a decidere, o descrivono solo ciò che è già accaduto?

Da qui nasce il webinar “Dalla fabbrica connessa alla fabbrica governata”, in programma il 5 novembre 2026, dalle 16.00 alle 16.45, gratuito, online su Teams, organizzato da Digitaly Industria in collaborazione con Tecniche Nuove.

Al centro dell'incontro c’è il MES (Manufacturing Execution System), analizzato come uno strumento chiave strategico per leggere ciò che accade realmente in fabbrica.

MES, il ponte necessario tra pianificazione e reparto

Di solito, un sistema gestionale pianifica (ordini, materiali, tempi di consegna) e il reparto esegue, con tutte le sue variabili: un attrezzaggio più lungo del previsto, un fermo, uno scarto, una priorità che cambia... Il MES sta nel mezzo e collega ordini, macchine, operatori e processi, trasformando gli eventi produttivi in dati utilizzabili in tempo reale. È ciò che permette di confrontare il pianificato con il reale e di intervenire mentre la produzione è ancora in corso, non a consuntivo.

Questo è il cuore di una fabbrica “governata”, che non è semplicemente una fabbrica più automatizzata o più digitalizzata, ma una fabbrica che misura ciò che davvero conta, che conosce le proprie inefficienze e che ha gli strumenti per correggerle. Avanzamento, tempi, fermi, scarti e KPI diventano un linguaggio condiviso tra direzione, produzione e qualità, su cui basare decisioni più rapide e meno legate all’intuizione.

Governare, in questo senso, significa tre cose. Prima di tutto, vedere: avere una fotografia fedele e aggiornata di ciò che accade su linee e macchine. In secondo luogo, capire: collegare un fermo, uno scarto o un ritardo alle sue cause, distinguendo i problemi occasionali da quelli strutturali. Infine, decidere: intervenire su programmazione, attrezzaggi, manutenzione e qualità con dati affidabili, e verificare nel tempo l’effetto delle scelte fatte. Questo circolo virtuoso rende l’azienda più prevedibile, più reattiva e meno dipendente dall’esperienza di pochi.

Dalla fabbrica connessa alla fabbrica governata, ovvero dalla tecnologia al valore

C’è poi una questione di ritorno sugli investimenti. Le PMI manifatturiere hanno già fatto, in molti casi, passi importanti sul fronte della digitalizzazione. La sfida è trasformare quegli investimenti in produttività, competitività e capacità di innovare. Il MES è uno dei punti in cui questa trasformazione si rende concreta, perché porta il dato dove serve: al responsabile di reparto, al pianificatore, all’operatore.

E qui entra il fattore umano, che è fra i temi al centro del webinar del 5 novembre. La tecnologia ha valore solo se migliora il lavoro, rende il dato utile e aumenta la capacità decisionale delle persone. Il MES non sostituisce il know-how di chi conosce il processo: lo supporta, lo rende misurabile e lo mette al servizio del miglioramento continuo.

Interventi e speaker del webinar

Quattro gli interventi durante il webinar:

  • Fabio Massimo Marchetti (CEO, DIGITALY INDUSTRIA) apre con "La fabbrica italiana alla prova della digitalizzazione": PMI, software industriale e investimenti digitali da tradurre in produttività.
  • Alessandro Garnero (Direttore Editoriale, Tecniche Nuove) affronta "Dalla tecnologia al valore: cosa chiede oggi l’industria manifatturiera", con una lettura trasversale di competitività, innovazione e priorità del management industriale.
  • Michele Ugatti (CEO, Techsol) entra nel cuore tecnico con "MES: cosa significa davvero governare la produzione": ERP e realtà produttiva, avanzamento, tempi, fermi, setup, scarti e KPI.
  • Fabrizio Bolli (Coach & Business Strategy Advisor) chiude con "Tecnologia, persone e organizzazione: la fabbrica che decide meglio", sul MES come supporto alle persone e al miglioramento continuo.