HomeProcess AutomationEfficienza energetica e SostenibilitàDecarbonizzare la meccatronica: dove l'automazione può fare la differenza

Decarbonizzare la meccatronica: dove l’automazione può fare la differenza

Il progetto Mission Carb 0, realizzato con il cofinanziamento UE nell'ambito del programma Interreg ALCOTRA Italia-Francia, introduce l'opportunità - anche per PMI - di una diagnosi semplificata della carbon footprint. L'obiettivo è costruire una base di conoscenza dei principali strumenti di decarbonizzazione. Sono 18 le imprese italiane del comparto meccatronica che hanno aderito.

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Redazione

Mission Carb 0 (MC0) è un progetto nato e finanziato nel contesto Interreg Italia-Francia che offre alle PMI del territorio ALCOTRA (Alpi Latine COoperazione TRAnsfrontaliera) un percorso gratuito di diagnosi e accompagnamento verso la decarbonizzazione, su quattro filiere: agroalimentare, meccatronica, aromi e profumi, montagna.

Il comparto meccatronico di Mission Carb 0 ha coinvolto 18 imprese sul territorio italiano, tra la provincia di Cuneo e Torino, soprattutto di piccole e medie dimensioni.

La piattaforma di diagnosi e accompagnamento di Mission Carb 0

Diagnosi e accompagnamento si basano su L.I.S.E., la piattaforma online certificata AFNOR sviluppata nell’ambito del progetto per calcolare la carbon footprint secondo gli standard internazionali.

La particolarità di questa piattaforma è nel fatto che è stata sviluppata partendo proprio dalle necessità delle aziende delle filiere, con un riguardo particolare alla semplicità di utilizzo e di fruizione.

I dati delle emissioni rilevati

Le 16 imprese del campione che hanno già concluso il percorso emettono in media 8.800 tCO₂eq/anno, il valore più basso tra le quattro filiere, e 252 tCO₂eq per dipendente, anch'esso il più contenuto. Il 43% delle aziende si colloca in fascia di bassa intensità di carbonio.

Rispetto al fatturato delle imprese, il dato (1,53 tCO₂eq/k€) è superiore alle altre filiere, segnalando margini di intervento nei processi a maggiore intensità energetica.

I risultati riportati si riferiscono alle 16 aziende, delle 18 partecipanti, che hanno completato il percorso.

Gli interventi: come decarbonizzare con l'automazione

Per il 63% delle imprese le emissioni maggiori derivano da "Acquisti e spese" (Scope 3). Il consumo di energia pesa per il 31%. È la quota più alta tra i settori ed è anche l'ambito sul quale l'automazione e l'efficientamento possono incidere di più. I piani d'azione si concentrano soprattutto su energia, acquisti e trasporto merci.

Il percorso richiama anche le norme ISO 14064-1 o il formato del Protocollo GHG, standard per la rendicontazione delle emissioni.

L'esperienza di Mission Carb 0 (MC0) conferma che la sostenibilità è una leva di competitività, non solo un adempimento.

I partner proseguiranno il lavoro fino all'autunno 2026.

Le imprese italiane della filiera meccatronica che hanno aderito a Mission Carb 0

Due parole su Mission Carb 0
Il progetto Mission Carb 0 è realizzato con il cofinanziamento dell'Unione Europea nell'ambito del programma Interreg ALCOTRA Italia-Francia. Capofila del progetto è la CCI Nice Côte d'Azur. Tra i partner ci sono Camera di commercio di Cuneo, Camera di commercio di Torino, CCI Savoie, Environment Park, Mesap, Confindustria Cuneo, NEXO Agrifood Hub, AMVALOR, Cluster Montagne, RisingSUD.