Il Nuovo Regolamento Macchine (Regolamento 2023/1.230) è entrato in vigore il 19 luglio 2023. Si immetterà a pieno titolo nel sistema normativo e coercitivo di tutti gli Stati membri UE a partire dal 20 gennaio 2027, quando sostituirà in via definitiva l’attuale Direttiva Macchine 2006.
L'assetto sanzionatorio, in caso di violazione del Regolamento, è a discrezione degli Stati membri. Entro il 14 ottobre 2026 ogni Paese dovrà infatti notificare le scelte alla Commissione, adottando le misure che riterrà necessarie, per assicurare l’attuazione.
Perché è stato necessario questo nuovo Regolamento e quale impatto avrà sugli operatori che costruiscono, integrano e utilizzano macchinari nel comparto manufacturing?
Nuovo Regolamento Macchine: necessario in un nuovo scenario tecnologico
Robot collaborativi e umanoidi, nuovi macchinari sempre più connessi e gestiti da software, integrazione di algoritmi di AI in produzione e nuove esigenze di cybersecurity popolano un mercato manifatturiero sempre più esposto ai rischi delle tecnologie digitali.
Questo nuovo scenario tecnologico e i rischi generati dell’emergente innovazione hanno reso necessario un adeguamento della precedente Direttiva Macchine, di 20 anni fa, con una completa revisione della normativa.
Guida Pratica | Nuovo Regolamento Macchine: cosa cambia per le imprese

Per analizzare l'impatto che il Nuovo Regolamento Macchine ha sulle imprese manifatturiere, abbiamo preparato una Guida Pratica di facile consultazione, suddivisa in 6 sezioni. Scaricala subito per approfondire:
- Quali sono i nuovi RESS (Requisiti Essenziali di Salute e Sicurezza)
- La normative e le tecnologie emergenti (software, AI, robot, cybersecurity)
- La categorizzazione della pericolosità: cosa dice l’Allegato I
- Le altre novità: il concetto di quasi-macchina e i 4 operatori economici
- Le procedure per la conformità UE
- Il post-vendita e l’obbligo di sicurezza
- Le modifiche sostanziali
- Istruzioni e documentazione digitale
- Ambiti di applicazione e impatto sulle imprese
