In questo nuovo video podcast condotto da Alessandro Garnero, l'ospite d'eccezione è Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda con delega a Intelligenza Artificiale e Transizione Digitale. Al centro del colloquio, la presentazione di "Rethinking Industry", un progetto ambizioso che mira a ridisegnare il futuro dell’impresa italiana, partendo da una consapevolezza critica: il divario di produttività
“La produttività non è tutto, ma nel lungo periodo è quasi tutto”, esordisce Biffi citando il premio Nobel Paul Krugman. Il dato di partenza è preoccupante: negli ultimi dieci anni la crescita della produttività in Italia è stata sostanzialmente nulla. Tuttavia, l'analisi rivela che mentre le medie e grandi imprese tengono il passo, il vero problema risiede nelle micro e piccole imprese, che mostrano un valore aggiunto per addetto inferiore di un terzo rispetto ai competitor tedeschi.
Il progetto ForgIA: forgiare l'AI per la manifattura
Per colmare questo gap, Assolombarda ha lanciato il progetto ForgIA (For Generative AI), volto a creare uno standard di interoperabilità dei dati per le filiere industriali.
- Dati come petrolio: L'obiettivo è trasformare i dati industriali in valore reale, superando la frammentazione attuale.
- Interoperabilità: Creare un ecosistema dove piccole e grandi aziende possano far dialogare i propri sistemi in sicurezza.
- Agentic AI: La rivoluzione non riguarda solo l'AI generativa, ma l'evoluzione verso agenti autonomi in grado di gestire processi produttivi complessi.
Sicurezza e capitale umano: il binomio del futuro
Un pilastro fondamentale della visione di Biffi è la Cyber Security. “Proteggere il dato significa proteggere il know-how e l'expertise secolare della nostra manifattura”. Grazie alla collaborazione con l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), il progetto FORGIA garantisce che la "coopetition" (collaborazione tra competitor nella stessa filiera) avvenga in un perimetro protetto.
Parallelamente, il progetto “100% AI” punta al reskilling totale della forza lavoro. Di fronte a un "inverno demografico" che vedrà migliaia di lavoratori andare in pensione nei prossimi anni, l'AI diventa un repository fondamentale per preservare il saper fare aziendale e attrarre nuovi talenti internazionali
Oltre la burocrazia: una nuova politica industriale
Biffi non risparmia critiche agli attuali sistemi di incentivi, come la Transizione 5.0, definita "ottima nei fini ma pessima nell'esecuzione" a causa di un'eccessiva burocrazia. Per il Presidente, alle imprese non servono "sussidi a pioggia", ma strumenti semplici, certi e pluriennali che stimolino davvero chi oggi è restio a investire.
“Il mio obiettivo per il 2026 – conclude Biffi – è portare i primi risultati concreti. Non dobbiamo farci travolgere dall'onda del cambiamento, ma cavalcarla sulla cresta per superare i nostri competitor”.
