Nasce Toscana Pharma Valley, la prima rete di imprese del settore farmaceutico in Toscana. Ne fanno parte Molteni, Kedrion, Eli Lilly Italia. Gsk Vaccines supporta l’iniziativa ritenendola di alto valore strategico per l’intero territorio regionale.
Il contratto di rete è stato firmato in Regione alla presenza del presidente Enrico Rossi e punta a instaurare una collaborazione stabile e organizzata fra queste imprese, per sviluppare una piattaforma di servizi logistico-digitali, a supporto delle industrie del Life Sciences.
Un Hub logistico-distributivo per il centro Italia
La costituzione della rete di imprese è la premessa che porterà alla realizzazione di un Hub regionale della logistica e distribuzione di prodotti finiti e materiali di confezionamento in ambito farmaceutico e biomedicale, totalmente automatizzata e digitalizzata, che per dimensioni ed efficienza possa operare a beneficio di un territorio sovraregionale, allo scopo di accrescere la capacità di internazionalizzazione e di export delle imprese, lo sviluppo dell’indotto e dell’occupazione.
Il via libera alla realizzazione della Piattaforma, che fungerà - per le 4 imprese coinvolte nella realizzazione - da hub logistico-distributivo del centro Italia, era arrivato a marzo 2018 con la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con il Ministero per lo Sviluppo economico, la Regione Toscana, l’Autorità portuale, l’Interporto di Livorno e Toscana Aeroporti, interessati al progetto Toscana Pharma & Device Valley avviato a partire dal 2014 e Kpmg che ha svolto il ruolo di Advisor per le imprese coinvolte.
Una rete per le competenze e l'innovazione
La rete Toscana Pharma Valley si è, inoltre, costituita con l’intento di integrare le competenze dei partecipanti alla rete per accrescerne la capacità innovativa per ottimizzare la gestione dei servizi logistici, attraverso la realizzazione di attività di ricerca, sviluppo sperimentale, innovazione, formazione, che si potranno attuare anche in collaborazione con il sistema accademico e della ricerca pubblica e privata, e con soggetti come Fondazione Toscana Life Sciences che svolgono un ruolo di facilitatori e aggregatori di sistema.
L’importanza strategica di Toscana Pharma Valley risiede proprio nell’utilizzo dello strumento Rete d’impresa come forma di aggregazione fra aziende multinazionali e aziende italiane che permette di superare i vincoli formali alla cooperazione industriale fra questo tipo di soggetti, ponendosi obiettivi di maggiore efficienza e competitività dell’intero comparto delle Scienze della Vita attraverso l’organizzazione e la gestione condivisa di strategie industriali e di sviluppo dei territori.
Life Sciences, un settore ad alta specializzazione
Il settore delle Life Sciences in Toscana conta oltre 400 imprese attive, con livelli altissimi di specializzazione nel bio-farmaceutico e nei dispositivi medici. Oggi, è il terzo polo nazionale del settore, dopo Lombardia e Lazio, con un valore complessivo della produzione pari a circa 6 miliardi di euro, il 12% del totale nazionale, di cui il 63% destinato all’export.
Il settore conta un’occupazione di circa 11 mila unità, che sale a oltre 16.000 con l’indotto, concentrato nelle aree di Firenze, Pisa, Siena e Lucca e con una centralità delle attività di ricerca e sviluppo, che impiega il 13% della forza lavoro.
