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SmartXLab: a Bari un hub per la sicurezza delle infrastrutture industriali

Nel NextHub di Bari nasce SmartXLab, il laboratorio avanzato di cybersecurity industriale realizzato da Deloitte per rafforzare la resilienza delle infrastrutture produttive italiane.

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Nicoletta Buora

Le minacce informatiche rappresentano oggi uno dei principali rischi per l’industria e per le infrastrutture critiche. Per rispondere a questa sfida nasce SmartXLab, il laboratorio avanzato di cybersecurity realizzato da Deloitte negli uffici di NextHub a Bari, nell’ambito del contratto di programma con la Regione Puglia.

L’infrastruttura è pensata come un centro di ricerca e sperimentazione dove aziende e specialisti possono testare tecnologie di sicurezza, simulare scenari di attacco avanzati e valutare l’impatto reale delle vulnerabilità sui sistemi produttivi. L’obiettivo è rafforzare la protezione degli ecosistemi industriali e supportare le imprese nel lor percorso di cyber resilienza.

All’interno del laboratorio sono già state implementate diverse soluzioni tecnologiche per la protezione di reti industriali e IoT, il monitoraggio delle infrastrutture, il controllo degli accessi remoti e la protezione degli endpoint. Le attività includono anche analisi di firmware, hardware e software per supportare le aziende nell’adeguamento alle normative europee come NIS2 e Cyber Resilience Act.

Come funziona SmartXLab

Il laboratorio è strutturato attorno a simulazioni avanzate che riproducono fedelmente ambienti industriali reali. Grazie alla tecnologia dei Digital Twin, è possibile creare copie digitali di impianti e infrastrutture per simulare attacchi informatici, testare sistemi di difesa e valutare l’efficacia delle contromisure senza intervenire sui sistemi reali.

Attualmente SmartXLab include tre principali scenari di simulazione, progettati per analizzare i rischi cyber in contesti diversi.

SmartBuilding: sicurezza negli edifici intelligenti

Il primo scenario riproduce un edificio intelligente dotato di sistemi domotici avanzati che gestiscono illuminazione, accessi tramite tornelli, ascensori e climatizzazione.

Un attacco informatico potrebbe compromettere questi sistemi provocando blackout, blocchi degli ascensori o manipolazioni della temperatura interna. Nel laboratorio, gli esperti analizzano questi possibili scenari per sviluppare strategie di rilevamento e difesa.

SmartEnergy: proteggere le infrastrutture energetiche

Il secondo scenario riguarda il settore energetico e simula un ecosistema di produzione elettrica basato su fonti diverse, tra cui eolico, solare e nucleare, integrando anche variabili climatiche come tempeste, pioggia e vento forte.

In condizioni normali, ad esempio durante una tempesta, i sistemi di sicurezza attivano automaticamente i freni delle turbine eoliche per evitarne il danneggiamento. Un attacco informatico potrebbe però disattivare questi meccanismi. Ebbene, attraverso queste simulazioni,SmartXLab studia come prevenire e mitigare potenziali attacchi.

SmartFactory e Banking: i prossimi scenari

Il laboratorio è in continua evoluzione. Tra gli sviluppi in corso c’è la simulazione SmartFactory, dedicata agli stabilimenti industriali, mentre nel settore finanziario è già stato sviluppato uno use case dedicato agli ATM bancari, con l’obiettivo di prevenire attacchi informatici legati alle frodi.

Grazie a queste attività, SmartXLab punta a diventare un punto di riferimento europeo per la ricerca e la sperimentazione nel campo della cybersecurity industriale, contribuendo a rafforzare la sicurezza del sistema produttivo italiano.