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Russia, tante le opportunità per i nostri costruttori di macchine utensili

Si è tenuto il 22 maggio, presso la sede di Milano dell’Ice - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, il seminario dedicato alle opportunità d’affari per la meccanica italiana nel mercato russo

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Virna Bottarelli
Questo il commento di "Un parco macchine da ammodernare di 100mila pezzi l’anno fa gola a tutti i produttori mondiali. Occorrre capitalizzare, anche
grazie a iniziative quali il Centro Tecnologico di Stankin, la
nostra favorevole seconda posizione di fornitore del mercato russo per
accrescere la quota italiana”. Sebastiano del Monte, dirigente dell’Area Beni Strumentali dell’Ice -
Agenzia per la promozione all'esterno e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, intervenuto, il 22 maggio,
al seminario dedicato alle opportunità d’affari per la meccanica italiana nel mercato russo, anche alla luce della creazione del nuovo Centro Tecnologico Macchine Utensili presso l’Università Tecnologica Statale Stankin di Mosca.

All’evento sono intervenuti il Rettore dell’Università, Sergej Grigor’ev e il Presidente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Stankoinstrument, Georgij Borovskij, oltre al Presidente di Ucimu, Giancarlo Losma, partner per l’iniziativa.

Tra i temi affrontati,  i programmi pluriennali di sviluppo del Governo russo relativamente all’industria metalmeccanica e la presentazione del progetto innovativo di creazione di un Centro Tecnologico di formazione e servizi per il settore delle macchine utensili, allestito con macchinari italiani, in partnership con l’Università moscovita di Stankin.

L’Università fondata nel 1930, è attualmente uno dei migliori centri di formazione per ingegneri in Russia ed è solidamente inserita nel sistema governativo di sostegno dell’industria metalmeccanica russa. Ad essa fanno capo i programmi federali di ammodernamento e sviluppo degli impianti produttivi ritenuti di importanza strategica per l’economia nazionale.

Il Centro tecnologico di formazione e servizi sarà gestito direttamente dall’Università Stankin, avrà sede nei locali dell’università e sarà configurato in un ambiente appositamente strutturato e attrezzato con macchinari di fabbricazione italiana, per offrire servizi formativi, di sperimentazione ed accessori destinati a studenti, docenti, ricercatori, tecnici ed operatori che lavorano in aziende locali di settore, oltre che a rappresentanti delle locali associazioni di categoria e di organismi governativi e municipali.

Matteo Masini, Vice Direttore dell’Ufficio Ice di Mosca, nell’invitare le aziende italiane a richiedere servizi di consulenza agli Uffici Ice presenti in Russia ha evidenziato che “circa 590 milioni di euro è il budget previsto a vantaggio dei produttori di macchine utensili nell’ambito dei programmi di sviluppo dell’industria meccanica russa nei settori strategici”.

La Russia è mercato di sbocco tra i più interessanti dell’export italiano di settore, con prospettive di sviluppo notevoli grazie anche all’ampio programma di ammodernamento degli impianti varato di recente dal Governo; in particolare, le vendite di macchine utensili italiane sono aumentate in Russia del 15% nel 2011 e il trend positivo prosegue nei primi mesi del 2012 (+5,3%).