Il progetto Enforcers prende il via con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione europea nella cybersecurity del software e dei sistemi di automazione industriale. L’iniziativa riunisce un consorzio composto da produttori industriali, fornitori di tecnologie per la sicurezza informatica e organizzazioni di ricerca applicata. Il traguardo è ambizioso: garantire software resilienti e affidabili lungo l’intero ciclo di vita dei sistemi industriali.
Il progetto è coordinato da Wibu Systems AG ed è cofinanziato dall’Unione Europea. Inoltre si inserisce nel contesto dei nuovi quadri normativi europei dedicati alla cybersecurity. In particolare, mira a supportare la conformità alla direttiva NIS2 e ad anticipare i requisiti previsti dal Cyber Resilience Act.
Il kickoff ufficiale si è svolto il 10 e 11 febbraio presso la sede di Wibu Systems AG a Karlsruhe. In questa occasione i partner del consorzio si sono incontrati per la prima volta di persona. L’obiettivo dell’incontro era allineare le strategie e definire la roadmap dei prossimi tre anni di attività.
Dal rilevamento degli incidenti alla distribuzione sicura del software
Uno degli obiettivi centrali del progetto Enforcers è superare l’approccio basato su singole misure di sicurezza. L’iniziativa punta infatti a collegare tra loro tutte le fasi della gestione della cybersecurity. Questo significa integrare rilevamento degli incidenti, risposta coordinata, certificazione e aggiornamento sicuro del software negli ambienti industriali.
Il progetto prevede lo sviluppo di una Cybersecurity System Platform. Questa piattaforma metterà in comunicazione diversi componenti fidati all’interno di un’architettura sicura e interconnessa. Tra questi figurano Security Operation Center privati per la raccolta e l’analisi dei dati sugli incidenti, elementi sicuri installati nei dispositivi edge e nei gateway OT e playbook automatizzati per mitigare le vulnerabilità e distribuire aggiornamenti software affidabili.
Inoltre sono previsti meccanismi di scambio dati transfrontaliero. In questo modo i diversi attori potranno cooperare mantenendo la sovranità sui dati sensibili.
Il ruolo di Wibu Systems AG nel progetto Enforcers
All’interno del consorzio, Wibu Systems AG svolge il ruolo di coordinatore tecnico e organizzativo del progetto Enforcers. L’azienda mette a disposizione la propria esperienza nella protezione del software, nella gestione delle licenze e nei meccanismi di aggiornamento sicuro destinati agli ambienti industriali.
Il consorzio riunisce partner con competenze complementari provenienti da diversi Paesi europei. Tra questi figurano aziende industriali attive nell’automazione e nelle reti industriali, specialisti di cybersecurity e centri di ricerca applicata. L’obiettivo è creare una collaborazione transfrontaliera capace di rafforzare la resilienza digitale dell’industria europea.
Nei prossimi tre anni il progetto svilupperà dimostratori tecnici, best practice e attività di formazione. Inoltre contribuirà ai processi di standardizzazione e certificazione nel campo della cybersecurity industriale. L’ambizione è produrre risultati replicabili in più settori industriali e rafforzare la sovranità digitale europea nel software industriale e nell’automazione.
