HomeFactory AutomationOctopus riscrive il fine linea nel packaging

Octopus riscrive il fine linea nel packaging

Octopus è il robot Delta che ridefinisce la preparazione strato nel fine linea del packaging. Nato dalla collaborazione tra Ercopac, Zodiac Robotics e Bosch Rexroth, combina alte portate e velocità estreme in una soluzione pensata per aumentare produttività e affidabilità.

Ti potrebbero interessare ⇢

Massimiliano Luce

Octopus è il robot Delta che riscrive le regole del fine linea nel mondo del packaging, intervenendo in modo diretto sulla preparazione strato, la fase che precede la pallettizzazione. Il progetto nasce in un contesto in cui velocità, precisione e continuità operativa sono fattori decisivi. Proprio qui si inserisce la scelta di Ercopac di sviluppare un sistema capace di superare i limiti delle architetture tradizionali.

Fondata tre anni fa dall’acquisizione del ramo d’azienda Ercoservice, Ercopac è una realtà giovane ma già riconosciuta per la capacità di personalizzare ogni macchina sulle esigenze del cliente. Con sede a Scandiano (Reggio Emilia) e una presenza commerciale in Spagna, Francia e Tunisia, l’azienda opera soprattutto nei settori beverage e food, con applicazioni anche nel tissue, nella ceramica, nel cartario, nel caseario e nel pet food. Nel tempo ha sviluppato diversi brevetti e un modello di assistenza che include manutenzione, revamping e supporto continuo.

La sfida tecnica del fine linea

Nella preparazione strato convivono da sempre due soluzioni principali. Da un lato i robot antropomorfi, adatti ai carichi elevati ma meno performanti in termini di velocità. Dall’altro i robot Delta, molto rapidi ma limitati nella portata. L’obiettivo di Ercopac era superare questa separazione, unendo dinamiche tipiche dei Delta alla capacità di movimentare carichi importanti, così da incrementare produttività, precisione e affidabilità.

Per questo è stato coinvolto Zodiac Robotics, unico interlocutore in grado di offrire un Delta ad alte portate, con dinamiche da sistemi high-speed e con integrazione pneumatica ed elettrica interna alle braccia, soluzione sviluppata e brevettata dall’azienda.

Octopus, il Delta fuori categoria

Octopus nasce come un robot Delta di nuova concezione. È progettato per gestire carichi fino a 100 kg, inclusi prodotto e organo di presa, mantenendo velocità superiori a quelle dei robot antropomorfi tradizionali. Le linee e i cavi integrati nelle braccia riducono interferenze e usura. Il dimensionamento meccanico e la cinematica ottimizzata eliminano la necessità di manutenzione programmata e semplificano gli interventi, anche da parte di operatori non specializzati.

Un ruolo chiave è svolto da Bosch Rexroth, che fornisce il sistema di controllo e il motion. La soluzione integra la piattaforma XM21, i drive ctrlX Drive e i motori brushless MS2N, pensati per applicazioni ad alta dinamicità. È già avviata la transizione verso un’architettura completamente ctrlX Automation, con benefici in termini di scalabilità, sicurezza integrata, riduzione dei cablaggi ed efficienza complessiva.

Software e coprogettazione

A completare il sistema c’è l’innovazione software di Zodiac Robotics, che ha sviluppato una app su piattaforma ctrlX Automation. Il robot viene configurato attraverso una singola stringa di dati, riducendo errori di setup e tempi di messa in servizio, e facilitando la scalabilità su modelli diversi.

Il progetto ha richiesto dieci mesi di sviluppo condiviso. Oggi il prototipo è installato presso Ercopac ed è in fase di integrazione con il telaio finale. I primi test completi sono previsti a inizio 2026.

Pensato inizialmente per il beverage, Octopus trova applicazione anche nel food, nel tissue, nel pet food, nella ceramica e nella cartotecnica. Un robot Delta che introduce un nuovo approccio al fine linea del packaging, basato su prestazioni elevate e su una progettazione congiunta orientata all’affidabilità industriale.