HomeCompetenze 4.0Nella Smartt Valley si forma il nuovo tecnico meccatronico gestionale

Nella Smartt Valley si forma il nuovo tecnico meccatronico gestionale

Non più solo competenze tecniche, ma anche organizzative e gestionali per gli operatori meccatronici sempre più richiesti dalle PMI italiane. Nasce così a Varese il primo corso di specializzazione IFTS per meccatronici gestionali, in stretta collaborazione con 16 aziende del territorio, Smartt VAlley, ITS Lombardia Meccatronica e Openjobmetis.

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Gaia Fiertler

Varese ha un tessuto industriale radicato nella plastica, nell’alimentare e nella meccanica e, come dappertutto, è a corto di tecnici specializzati, tecnico meccatronico compreso!

Per sopperire al problema, 16 aziende presenti sul territorio, tra cui Lindt Italia, Carlsberg e Goglio, si sono unite intorno al progetto di un corso di specializzazione annuale con apprendistato di primo livello, un IFTS co-progettato con ITS Academy Lombardia Meccatronica, Openjobmetis e Smartt VAlley, che fa capo a Fondazione Ergo.

Il nuovo IFTS formerà il “Tecnico Meccatronico Gestionale per la Produzione Industry 5.0”. Il corso porterà a differenti sbocchi lavorativi in base alla specializzazione verticale dell’azienda che ospiterà il singolo studente-lavoratore in apprendistato.

Alle aziende coinvolte servono infatti tecnici di produzione e di processo, manutentori meccatronici e tecnici dell’automazione e degli impianti industriali fino ad addetti qualità di processo e miglioramento continuo.

Che cosa fa un tecnico meccatronico gestionale

Al tempo stesso, grazie all’impostazione gestionale del corso, i futuri tecnici sapranno leggere e interpretare i KPI aziendali. Sapranno applicare metodologie di miglioramento continuo come Lean Manufacturing e problem solving strutturato, sapranno gestire la relazione con il team, i colleghi, i fornitori e ragioneranno in ottica di sostenibilità secondo i principi dell’Industry 5.0.

Fiorenza Fiorà

"Per noi, il tecnico meccatronico gestionale non è solo in grado di fare, con competenze operative di installazione, programmazione e manutenzione di impianti e macchinari. Ma è anche in grado di organizzare, misurare e migliorare ciò che fa, una competenza sempre più richiesta dalle imprese del territorio", racconta Fiorenza Fiorà, Head of Academy Corporate & Young, Fondazione Ergo, SMARTT VAlley.

"Si tratta infatti di un percorso nato dall’ascolto delle aziende e co-progettato con loro, con un obiettivo preciso: formare figure professionali capaci di coniugare competenze tecniche, digitali e gestionali. La stessa didattica integra formazione in aula, attività in laboratori avanzati presso Smartt VAlley ed esperienza diretta in azienda. Circa metà del monte ore sarà infatti svolto direttamente in contesti produttivi, permettendo agli studenti di confrontarsi fin da subito con processi, strumenti e dinamiche reali del lavoro".

La struttura del corso che forma il tecnico meccatronico gestionale

tecnico meccatronico gestionale
Michael Mirabella

Il percorso alternerà, ogni due settimane, formazione in aula presso i laboratori di Smartt Valley a Daverio, con il lavoro on the job presso le aziende coinvolte. Per ora è previsto uno studente apprendista per azienda, ma le candidature sono aperte fino a metà settembre, sia per potenziali altri partecipanti sia per altre aziende che volessero aderire al progetto.

"L’equa alternanza tra formazione e lavoro in apprendistato di primo livello consente equità salariale spalmata sui dieci messi di percorso, elemento molto apprezzato dai giovani ed efficace a livello didattico. Infatti, in azienda si applica quanto appreso in aula e in aula si riportano le problematiche pratiche incontrate sul campo, con ingegneri a disposizione per analizzare e risolvere le difficoltà presentate", spiega Michael Mirabella, Business Support, Openjobmetis.

L’inizio di una più ampia progettualità

La progettazione e l’organizzazione del corso ha richiesto tempo e risorse, visto il numero di soggetti coinvolti. Non è ancora frequente che 16 aziende, anche concorrenti, decidano di fare sinergia tra loro, mettendo a disposizione tempo e competenze, coordinati da altri soggetti nella progettazione di un corso per la formazione di tecnici preparati sulle loro esigenze.

"Per noi questo IFTS rappresenta molto più di un nuovo corso: è il primo tassello di una progettualità più ampia che intendiamo sviluppare nei prossimi anni. La nostra volontà è continuare a lavorare fianco a fianco con le aziende per costruire percorsi formativi concreti, aggiornati e realmente aderenti ai bisogni del mercato del lavoro, senza dimenticare le passioni, i talenti e le aspirazioni delle nuove generazioni", conclude Fiorenza Fiorà.