Il bilancio 2011
milioni di euro. A determinare la crescita è stata l'ottima performance delle
esportazioni (3.260 milioni di euro il loro valore, + 25,2% rispetto al 2010).
Di differente tenore
l'andamento delle consegne dei costruttori sul mercato interno che,
scese del 5,7%, non sono andate oltre i 1.502 milioni di euro. Negativa
anche la valutazione sull'andamento del consumo domestico, che,
nonostante un incremento del 3,4%, resta assai debole, fermandosi a
quota 2.551 milioni di euro.
Nonostante le sfumature negative, il settore ha comunque ben risposto alle difficoltà indotte dal contesto,
mantenendo, nelle graduatorie mondiali, la quarta posizione tra i
produttori e la terza tra gli esportatori.
Secondo le previsioni, nel 2012, la produzione crescerà, del 4,9% rispetto all'anno precedente, a 4.995 milioni di euro. Le esportazioni raggiungeranno il valore record di 3.660 milioni di euro, il 12,3% in più rispetto al 2011. Al contrario, le consegne dei costruttori italiani sul mercato interno registreranno un arretramento dell'11,1% fermandosi a 1.335 milioni di euro, penalizzate dalla contrazione del consumo che scenderà, del 4,2%, a 2.445 milioni.
Con riferimento all'export, nel 2011, la Cina si è confermata primo mercato di destinazione del made in Italy di settore, seguita da Germania, Stati Uniti, Francia, Brasile, Russia.
Anche l'ultima rilevazione export disponibile, relativa al periodo gennaio-marzo 2012, vede la Cina stabilmente al primo posto nella graduatoria dei paesi di sbocco dell'export italiano di settore, con un incremento del 30,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Seguono gli Stati Uniti (+96,4%), Germania (-13,3%), India (-2,1%), Russia (+92%), Francia (+0,8%).
