Intelligenza artificiale sempre più integrata al software, alle reti, al cloud. Il nuovo corso di specializzazione dell’ITS Rizzoli Academy forma tecnici informatici per la gestione intelligente (AI-driven) di sistemi e infrastrutture IT (server, reti, cloud, virtualizzazione).
Il trend crescente è quello dell’integrazione di AI, automazione avanzata e sostenibilità ambientale. Le lezioni si terranno tra Bergamo, sede della società partner Sorint.lab e Milano, sede dell’ITS Rizzoli.
La partnership con Sorint.lab permetterà agli studenti di inserirsi in azienda con uno stage di 400 ore ai fini dell’assunzione. Offrirà esperienze dirette presso laboratori DevOps, ambienti di cybersecurity avanzata e infrastrutture per Data Science e intelligenza artificiale applicata alle Operations.
ITS Rizzoli aderisce al Piano Mattei per l’Africa

Cresce la domanda di tecnici specializzati e una strategia è quella di aprire i confini alla formazione superiore. La Regione Lombardia ha implementato una misura per l’attivazione di percorsi di specializzazione tecnica post secondari, in linea con gli accordi sottoscritti dal MIUR con alcuni Paesi del Nord Africa, nell’ambito del Piano Mattei, cui l’ITS Rizzoli aderisce con il corso IFTS di specializzazione annuale “AI-enabled System Administrator”.
Buona parte degli studenti sono infatti in arrivo dall’Egitto, selezionati dall’Istituto Salesiano Don Bosco del Cairo. Con il supporto dei partner, l’ITS garantisce borse di studio che coprono le spese di viaggio, vitto e alloggio, oltre al supporto linguistico e alla gestione delle pratiche per i permessi di soggiorno e la validazione dei titoli di studio.
"Abbiamo deciso di prendere parte al progetto attivando il corso IFTS AI-enabled System Administrator perché oggi più che mai l’AI è indispensabile per un futuro professionale di successo, dove figure come quelle formate sono sempre più richieste dal mercato", commenta Roberto Sella, direttore generale della Fondazione ITS Academy Angelo Rizzoli.
"Supportare le nuove generazioni non solo è proficuo per il Sistema Paese, ma crea una rete potenziale di sinergie che arricchisce tutti ed è doveroso strutturare competenze condivise per sostenere un futuro inclusivo e di innovazione".
Coinvolgere i giovani nella crescita del settore digitale
Il settore digitale infatti continua a crescere e i suoi professionisti sono sempre più richiesti, con un fabbisogno di specialisti e tecnici digitali che solo in Lombardia sarà di 260.000 unità nel quadriennio 2025-2029 (fonte Excelsior Unioncamere-Assolombarda - 2025).
"Si tratta di una soluzione virtuosa che aiuta a rispondere all’inverno demografico italiano, coinvolgendo giovani studenti dall’estero, in modo da creare una base di lavoratori specializzati nelle tecnologie digitali di cui le aziende avranno sempre più bisogno. C’è chi resterà in Italia e chi tornerà al Paese d’origine, con un bagaglio di competenze innovative che aiuteranno la crescita dell’Egitto stesso, che sta investendo moltissimo in infrastrutture digitali, crescita di cui beneficeranno anche le nostre aziende presenti", conclude Mauro De Martini, responsabile della progettazione didattica e presidente del Comitato tecnico-scientifico dell’ITS Rizzoli Academy.
