Il manifatturiero italiano sta evolvendo rapidamente e ha bisogno di formazione. L’orizzonte dell’Industria 5.0, cruciale per sostenere la competitività delle produzioni nazionali, richiede nuove competenze.
Servono sia hard skill, ad esempio nella robotica e nell’AI, sia soft skill, come il pensiero critico, la curiosità e la capacità di gestire lo stress. Gli ambienti lavorativi saranno sempre più multidisciplinari, e chi lavora dovrà continuare a imparare per tutta la vita (life-long learning).
Start Up Factory ribadisce la centralità della formazione nel manifatturiero
In poche parole, la formazione è sempre più centrale, per il manifatturiero di oggi e soprattutto di domani. Ecco perché la Start Up Factory, che si terrà nell’ambito di MECSPE dal 4 al 6 marzo, dedicherà ampio spazio proprio alla formazione.
L’iniziativa Start Up Factory è curata dall’acceleratore e investitore in startup manifatturiere Industrio Ventures, e può contare - in qualità di content partner - su ProM Facility di Trentino Sviluppo, sulla società di consulenza fiscale e legale Adacta Tax & Legal e su EIT Manufacturing.
"Oggi una delle grandi sfide che la società e le nostre aziende devono affrontare è quella della formazione", spiega Gabriele Paglialonga (in foto di apertura), direttore generale dell’acceleratore e investitore. "Prioritaria anche per Industrio Ventures, che del resto da anni porta avanti iniziative di formazione imprenditoriale come HAC Nordest, e che ha investito in realtà che semplificano e facilitano l’adozione di soluzioni di Industria 5.0, ad esempio Robotizr".
Il 4 marzo, una sessione dedicata alla formazione di alta qualità per il manifatturiero
Pensata per promuovere il confronto tra alcune delle più promettenti startup italiane e le imprese manifatturiere in fiera, mercoledì 4 marzo la Start Up Factory prevede una sessione (dalle 11:20 alle 12:20) intitolata Formazione di alta qualità per il manifatturiero di domani.
Interverranno alla sessione:
- Daniele Vacchi, Vicepresidente di ITS MAKER;
- Tamara Labadze, Responsabile Formazione e Scuola Emilia Centro;
- Stefano Causio, specialista e docente all’ITS Academy Nuove tecnologie per la vita di Roma.

Si parlerà, tra le altre cose, delle iniziative per la formazione lanciate da attori di ecosistemi dell’innovazione dinamici come l’Emilia-Romagna, e del contributo cruciale degli ITS.
Come osserva Causio, "uno dei punti di forza degli ITS è la capacità di lavorare in stretto rapporto con le aziende. In simbiosi, mi verrebbe da dire, così da ridurre il mismatch relativo ad alcune figure tecniche. Con iniziative concrete come queste le imprese possono far parte integrante del programma formativo, e partecipare attivamente, sia permettendo di svolgere lo stage curriculare all’interno delle proprie strutture, sia mettendo a disposizione figure professionali di grande esperienza per le ore di docenza. Non solo: un altro grande punto di forza sono le strutture a disposizione".
Con ProM Facility la formazione è "hands-on"
La formazione è essenziale anche per ProM Facility, che organizza percorsi di aggiornamento e di training specialistico hands-on. Del resto il famoso centro di prototipazione meccatronica avanzata ha la sua sede presso il Polo Meccatronica di Rovereto, vanto dell’ecosistema trentino dell’innovazione (uno dei più vitali del paese).
Il Polo ospita corsi di studio dell’Istituto Tecnologico “Guglielmo Marconi”, alcuni laboratori del Centro di Formazione Professionale “Giuseppe Veronesi” e il percorso quadriennale MADE++, così da sostenere l’integrazione tra formazione professionale, istruzione tecnica e mondo universitario.
*Articolo a cura di Industrio Ventures
