HomeIndustria 4.0Digital TransformationAnaplan: la pianificazione manifatturiera si fa con AI e agenti intelligenti

Anaplan: la pianificazione manifatturiera si fa con AI e agenti intelligenti

Anaplan ottimizza la pianificazione manifatturiera e la supply chain con AI e agenti intelligenti: CoModeler genera modelli in minuti, anziché settimane, Supply Chain Analyst gestisce rischi e scenari. Casi italiani come quello di ASK Industries (-80% dei tempi di planning) e globali (Jaguar Land Rover, Nvidia) sono indicativi per la competitività del manufacturing italiano.

Ti potrebbero interessare ⇢

Laura Rubini

Nel manufacturing italiano, dove volatilità della domanda, supply chain complesse e pressioni sui costi definiscono oggi la competitività, serve una pianificazione che anticipi i cambiamenti anziché subirli. Anaplan è una piattaforma di enterprise planning AI-driven che porta la “decision excellence” proprio in questi contesti, integrando dati operativi di produzione, logistica e sales per scenari forward-looking.

Con 1,2 miliardi di fatturato globale, oltre 2.500 clienti (inclusi 48 Fortune 500) e presenza diretta in Italia dal 2024, Anaplan si propone come alleato per l’industria italiana, ottimizzando processi critici come capacità produttiva e gestione della domanda.

Anaplan: il connected planning per la produzione

Nata nel 2006 come SaaS per il finance, Anaplan è evoluta in piattaforma connected che collega supply chain, produzione, vendite e workforce, superando i limiti di ERP e CRM focalizzati sul “presente”.

Per i responsabili di produzione significa modellare scenari realistici: dall’impatto del meteo sulla domanda di birra (caso Heineken) alle fluttuazioni del prezzo del petrolio per l’oil&gas, con previsioni basate su machine learning predittivo.

Come ha spiegato il country leader per Italia e Spagna, Michele Cumin, nel corso dell’evento annuale Anaplan Connect di Milano (evento andato sold out con 250 partecipanti, compresi direttori logistici e di produzione!) decine di clienti in ambito manufacturing e automazione sfruttano questa integrazione per allineare piani operativi a driver reali, riducendo il peso dei silos e i ritardi.

Da Anaplan 1.0 ad Anaplan 2.0: l’AI al servizio dell’industria

La piattaforma Anaplan ha vissuto due fasi di sviluppo: Anaplan 1.0 con modelli custom in cloud per calcoli complessi; Anaplan 2.0 low-code e AI-driven, con applicazioni settoriali per processi rapidi.

L’acquisizione di Syrup ha potenziato il forecasting per supply chain retail e manifatturiero, integrando dati granulari di vendita, immagini prodotto e segnali esterni come meteo o sentiment social.

Antonio Romeo, VP Prevendita EMEA, ha sottolineato i grossi investimenti in AI affidabile: i modelli operano su dati esistenti, riducendo le “allucinazioni” tipiche dell’AI generativa e garantendo precisione in contesti produttivi critici.

CoModeler: l’agente AI che genera modelli di produzione

Annunciato all’evento Anaplan Connect Milano del 17 marzo, Anaplan Intelligence introduce CoModeler, agente AI basato sui ruoli che trasforma richieste in linguaggio naturale (per esempio: “simula uno scenario di capacity con shortage fornitori”) in modelli strutturati con logiche e calcoli.

Per il manufacturing questo significa creare scenari di produzione in minuti anziché settimane, adattandosi a settori come automotive o meccanica. La governance automatica documenta ogni passo, soluzione, questa, ideale per ambienti industriali con rigidi requisiti di tracciabilità.

Supply Chain Analyst e agenti per l’operatività manifatturiera

La suite Anaplan include agenti specializzati: Supply Chain Analyst rileva rischi (come le interruzioni dei fornitori), esegue simulazioni what-if e garantisce visibilità end-to-end tra domanda e offerta.

Workforce Analyst ottimizza l’organico produttivo, valutando impatti di hiring o riallocazioni. Finance e Sales Analyst integrano i piani per un connected planning che allinea produzione a revenue e costi. Generano report narrativi, dashboard e azioni approvate (per esempio, la riallocazione delle isorse), con “human in the loop” per il controllo umano.

Forecaster e Optimizer: previsioni e ottimizzazione operativa

Anaplan Forecaster, evoluzione AI-native di PlanIQ, offre forecasting granulare senza competenze data science, alimentando modelli con previsioni precise su domanda e capacità. Optimizer e CoPlanner risolvono complessità manifatturiere: dal capacity planning alla distribuzione prodotti moda verso store globali, con impatti diretti su costi e revenue.

Michele Cumin ha evidenziato come questi tool rispondano all’instabilità geopolitica, evitando la fragilità tipica che deriva da un eccessivo ricorso alla cost reduction.

La roadmap di prodotto include Custom Agent e Agent Studio per analisti AI personalizzati, più agenti autonomi (che attivano workflow tra sistemi con supervisione umana). Per il manufacturing questo significa automazione responsabile di decisioni operative, con IT che orchestra e produzione che guadagna resilienza.

Customer Success Award: ASK Industries guida il manufacturing

Presente in Italia dal 2024 con 20 persone, Anaplan conta clienti nei settori manufacturing, automazione e meccanica, supportati da 20 partner locali per implementazioni industry-specific.

I primi Customer Success Award italiani tenutisi nel contesto dell’Anaplan Connect Milano del 17 marzo, hanno premiato le trasformazioni operative. ASK Industries (Customer of the Year) ha tagliato i tempi di planning di oltre l’80%, estendendo Anaplan a use case manifatturieri con valore organizzativo diffuso.

Perfetti Van Melle (Business Impact) ha risparmiato il 30% sui tempi di pianificazione commerciale, migliorando previsioni e fatturato (+0,3%) riducendo i costi inutili. Generali ha mostrato applicazioni finance connesse a operations, replicabili in produzione.

A livello globale, Jaguar Land Rover usa Anaplan per pricing delle opzioni auto, riducendo analisi da settimane a ore, nonostante supply chain complesse, e massimizzando la marginalità.

Nvidia gestisce domanda e risorse produttive in cicli volatili, mentre un cliente oil&gas spagnolo simula margini su prezzi petrolio per gestire i “sovrapprofitti”. Tutti casi che dimostrano scalabilità per quell’industria italiana che ha un’alta vocazione all’export.