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ALUMOTION a MECSPE 2017

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La Redazione

“Insieme nella fabbrica del futuro” sono le parole che definiscono la missione dell’azienda e raccontano soluzioni e progetti messi in mostra alla tre giorni di Parma.

Da giovedì 23 a sabato 25 Alumotion esporrà prodotti e soluzioni di automazione industriale all’edizione 2017 di Mecspe, il salone di riferimento in Italia per le tecnologie di produzione e l’Industry 4.0 che si tiene presso Fiere di Parma.

La fiera sarà l’occasione per presentare ufficialmente in anteprima mondiale URIng, un nuovo prodotto Alumotion in grado di aumentare il tasso di interazione tra l’uomo e i robot Universal Robots a cui si integra. Durante l’evento ci sarà modo anche di mostrare  una serie di applicazioni che comunicano le potenzialità della robotica collaborativa, e delle tecnologie ad essa integrate e, soprattutto, quali soluzioni si possono percorrere per risolvere problemi concreti e migliorare i processi produttivi.

URING: TOUCH ME. I LIGHT YOU

Su un robot UR10 utilizzabile liberamente dai visitatori dello stand Universal Robots (Pad. 5 – L55) sarà possibile osservare l’ultimo prodotto di Alumotion, URing, il nuovo accessorio per cobot UR certificato ufficialmente da Universal Robots e a giorni a disposizione sulla piattaforma “Universal Robots +”

URing è dotato di led e buzzer interamente programmabili tramite App che, in funzione delle impostazioni, comunicano una serie di informazioni associate sia al colore dei led, alla loro intermittenza o al suono che viene emesso.

La gestione di led e dei colori può essere utile, ad esempio, per indicare la direzione del prossimo movimento del robot, dando indicazioni specifiche in termini di sicurezza preventiva. Un operatore, infatti, semplicemente guardando il robot muoversi capisce dove sarà diretto col movimento successivo e potrà muoversi in direzioni diverse e sicure. Il lampeggio dei led, inoltre, può comunicare che il robot ha terminato una fase di lavoro, oppure che è in attesa di un movimento o di un tocco dell’operatore per procedere con il lavoro.

I buzzer funzionano allo stesso modo e rappresentano un ulteriore modalità di comunicazione che il robot può utilzzare, in base a precise istruzioni in fase di programmazione. L’emissione di un dato suono di una data sequenza assume significati codificati ad un avvenimento consentendo all’operatore sia di muoversi in sicurezza sia di ricordarsi quale fase dovrà svolgere o anche di riavviare il robot se questi è in attesa.

Oltre a led e buzzer, URing è dotato di due tasti. Il primo serve a gestire da remoto il tasto di “free drive”, ovvero il comando che rende il robot controllabile con la guida manuale Il secondo, invece, è assegnabile ad una qualsiasi funzione o script. Per esempio per dare istruzioni come la fine di fase di lavoro o altri comandi/alert.

Le funzioni di URing annullano sia il passaggio da teach pendant di programmazione sia i relativi tempi morti che possono derivare da un fermo produzione dovuto da un contatto uomo-macchina o da un ritardo nell’assegnazione di un task susseguente a quello appena concluso.

URing alimenta dunque una sorta di dialogo tra uomo e robot. Il robot, finalmente, è in grado di farsi capire e quindi di velocizzare e rendere più fluido il lavoro e migliore il rapporto con il “collega umano”.

URing miscela tatto, suono, luci in un sistema articolato di comunicazione e tecnologia. “Touch me, i light you” sono proprio le parole che immaginiamo siano pronunciate dal cobot UR integrato con URing.

PICK&PLACE con ROBOT E TOOLS COLLABORATIVI

Lo spazio condiviso con il partner Universal Robots sarà arricchito anche da altre soluzioni in grado di migliorare notevolmente le fasi di manipolazione.  In fiera un robot UR5, macchina con 5Kg di portata al polso e sbraccio di 850mm, sarà integrato con  un camera 2D e una pinza elettrica collaborativa. Il robot effettuerà un’attività di pick&place molto precisa e rapida grazie alla guida del sistema di visione che lo condurrà al pezzo da recuperare e ne orienterà il gripper per ottimizzarne la presa.

Nel medesimo spazio espositivo un altro robot sarà integrato con sensori di forza e gripper collaborativi per l’assemblaggio e la manipolazione mettendo in luce la capacità dei sensori di forza di percepire la realtà circostante e di attivare dei comportamenti da parte del robot conseguenti alle informazioni raccolte dai sensori.

MOVIMENTAZIONE AUTONOMA DI OGGETTI CON ROBOTICA COLLABORATIVA, MOBILE ROBOTICS, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SISTEMI DI AUTOAPPRENDIMENTO

Cobot, Agv, intelligenza artificiale e sistemi di autopprendimento sono un mix esplosivo per dar vita a soluzioni di movimentazione oggetti autonome e sicure.  Sempre presso lo spazio di Universal Robots, Alumotion integrerà un AGV MiR e un robot UR3. L’applicazione metterà in mostra la nuova frontiera della mobile robotics in cui l’uso combinato di AGV e cobot consente una produzione flessibile e totalmente collaborativa.

Presso “Fabbrica digitale”, al padiglione 4, grazie ad una collaborazione che vede protagoniste Alumotion, Universal Robots, Orobix e Smart Robots si darà vita ad un’area dimostrativa in cui ci saranno un’applicazione di kitting e una di assemblaggio. Le aree saranno asservite da un AGV MiR che in prima battuta si posizionerà a fianco della stazione di kitting e riceverà da un UR5 i pezzi riconosciuti da un sistema di visione integrato al robot.

L’AGV, a quel punto, si sposterà in area di montaggio dove un UR10 preleverà i pezzi e li posizionerà nella zona montaggio con due UR3 che assembleranno i componenti sfruttando sensori di forza, sistemi di visione e di intelligenza artificiale. Il software di intelligenza artificiale consentirà ai robot di apprendere, fase dopo fase, come migliorare il montaggio dei pezzi in un vero processo di learning by doing.

l sistema di visione che Smart Robots utilizza per governare la fase di montaggio dei kit è predittivo quindi in grado di dirigere il robot in una traiettoria diversa in funzione della presenza di un operatore nel proprio raggio di azione. Il sistema è quindi in grado di prendere decisioni e di non fermarsi di fronte all’ostacolo, mantenendo così inalterata la produttività dell’applicazione.

UN CONTRIBUTO FORMATIVO E LA FINALE DEL SOLUTION AWARD

Alumotion sarà protagonista anche di momenti formativi e del “Solution Award- Premio Innovazione Robotica”, una competizione, organizzata dalla rivista Automazione Integrata e ITIA CNR, che mette in gara tra loro alcune delle soluzioni di robotica ritenute più particolari e interessanti.

Giovedì 23 marzo, alle ore 14, l’azienda, in compagnia del proprio partner Oroborix, terrà uno speech dedicato ad un tema molto interessante, ovvero l’incontro tra la robotica collaborativa e l’intelligenza artificiale. Sulla scorta di quanto mostrato nell’applicazione che le vede protagoniste congiunte, le due aziende partiranno da una panoramica sullo stato dell’Industry 4.0 per poi approfondire il tema dell’interazione uomo-robot – focalizzando l’attenzione su URing, per concludere analizzando le inerazioni dei robot con l’intelligenza artificiale al fine di sottolineare i vantaggi connessi all’integrazione di queste tecnologie.

Si terrà invece venerdì 24 marzo, a partire dalle ore 11, l’evento dedicato alla robotica collaborativa che culminerà con l’assegnazione del “Solution Award 2017”, premio già vinto da Alumotion durante l’edizione 2016. Al termine della tavola rotonda che vede impegnati Universal Robots e gli altri produttori di robot industriali si passerà all’assegnazione del premio a cui Alumotion partecipa con l’applicazione dell’azienda Rupes.

L’applicazione finalista – un assemblaggio/avvitatura robotizzata -  è particolarmente interessante perchè il robot, un UR3, non è fermo in una sola posizione, ma, si muove su un asse lineare che gli consente di traslare ed aumentare l’area operativa. Per assicurare maggior sicurezza, inoltre, è stato applicato un laser scanner che gestisce le aree di sicurezza programmabili all’avvicinarsi dell’operatore. Questa dotazione, unita alle 15 funzioni di sicurezza del robot, ne garantisce la massima cooperazione possibile.

Ulteriori dettagli saranno condivisi durante la presentazione dell’applicazione in fase di assegnazione del premio.