
L’obiettivo dell’accordo tra Accenture e AI4I è favorire una diffusione più ampia e strutturata dell’intelligenza artificiale nelle imprese, a partire dalle pmi. Secondo stime Accenture, infatti, una diffusione più estesa dell’AI potrebbe generare fino a 200 miliardi di euro di ricavi annui aggiuntivi in Europa, a testimonianza del potenziale economico di questa trasformazione.
"Il vero salto di qualità si gioca sulle piccole e medie imprese, che rappresentano l’ossatura del nostro tessuto economico. Per Accenture, collaborare con AI4I significa rafforzare il ponte tra ricerca e industria, mettendo a sistema competenze scientifiche, infrastrutture e capacità di implementazione per favorire una diffusione più ampia e accessibile dell’AI nelle imprese italiane", afferma Teodoro Lio, amministratore delegato di Accenture Italia.
Scopo dell’accordo Accenture-AI4I: accelerare soluzioni affidabili per le imprese
La collaborazione metterà in connessione ricerca applicata, infrastrutture di calcolo avanzate e competenze tecnologiche, contribuendo a ridurre il rischio di un “AI divide” tra le imprese più avanzate e quelle che hanno maggiori difficoltà ad accedere a tecnologie e competenze.
AI4I, finanziato dal governo dal 2024, svolge infatti ricerca e sviluppo, offre un articolato programma di formazione finanziata e servizi alle imprese per l’adozione dell’AI attraverso la piattaforma SUK, marketplace di soluzioni in ambito AI per le pmi e attraverso l’infrastruttura di super calcolo (HPC) per lo sviluppo di algoritmi. Ha sede a Torino presso l’OGR-Tech Hub (Officine Grandi Riparazioni), polo dedicato all’innovazione tecnologica e all’accelerazione d’impresa, nato nel 2019 e riqualificato dalla Fondazione CRT, che si estende su 12.000 metri quadrati.

"Oggi più che mai è decisiva la capacità di trasformare avanzamenti scientifici in soluzioni integrate nei processi produttivi, con standard di affidabilità, scalabilità e sicurezza adeguati ai contesti industriali. In questa chiave, è evidente che poter contare su servizi professionali all’intersezione tra consulenza strategica, tecnologia e implementazione operativa contribuisce a rafforzare un ecosistema in cui ricerca, ingegneria e capacità realizzativa convergono, rafforzando la competitività delle imprese e dunque del sistema produttivo italiano", Fabio Pammolli, Presidente dell'Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I).
Le 4 linee strategiche dell’accordo Accenture-AI4I
- Sviluppo di progettualità congiunte in ambito AI, valorizzando da un lato la presenza di Accenture presso grandi aziende e primarie realtà industriali italiane e, dall’altro, le competenze scientifiche e i laboratori di ricerca (R&D Labs) di AI4I. L’obiettivo è favorire iniziative congiunte in cui l’eccellenza dei ricercatori dell’Istituto possa combinarsi con la capacità di implementazione e la scala industriale di Accenture.
- Messa a disposizione di soluzioni e acceleratori algoritmici per le PMI, sviluppati grazie all’esperienza di Accenture nell’applicazione dell’AI ai diversi contesti industriali, come strumenti per il forecasting di magazzino, la previsione della domanda e la gestione documentale. Questi potranno essere valutati per l’integrazione all’interno delle linee di offerta e delle piattaforme tecnologiche di AI4I.
- Sviluppo di programmi di formazione sull’intelligenza artificiale con l’obiettivo di accelerare il trasferimento tecnologico verso le imprese. In questo ambito, Accenture potrà contribuire con contenuti e soluzioni dedicate anche attraverso la piattaforma “AI based LearnVantage” che offre percorsi di formazione personalizzati sull’AI.
- Organizzazione di workshop, seminari e iniziative di divulgazione finalizzate a favorire il dialogo tra ricerca, industria e Istituzioni. In questo contesto, Accenture potrà mettere a disposizione i propri centri di innovazione sul territorio nazionale tra cui i GenAI Studios di Milano e Roma e il Mixic di Milano.
