I settori rappresentati da Anima continuano tuttavia a registrare un costante aumento della quota di export, passata dal 50% nel 2009 al 56% nel preconsuntivo 2012, con un incremento in valore assoluto del 12%, pari a oltre 2 miliardi e mezzo di euro. Proprio questa forte propensione all'export compensa, anche se solo parzialmente, il calo del mercato interno, che negli ultimi 12 mesi ha registrato
un ulteriore tracollo.

