Ogni iniziativa all'interno della manifestazione, in programma dal 21 al 23 marzo 2013, sarà organizzata guardando al modello della Fabbrica del Futuro, un'idea che si colloca all'interno del programma europeo Factories of the Future 2009-2013, per il quale sono già stati stanziati 1.2 miliardi di euro.
Le Unità Dimostrative e le Piazze dell'Eccellenza presenteranno manufatti ad alto contenuto innovativo, realizzati con l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia, automatizzate e informatizzate, che migliorino l'efficienza produttiva ed energetica.
Nell'ambito della progettazione, all'interno della Piazza della Simulazione, un'area istituzionale nella quale verrà dato ampio risalto allo sviluppo e alla prototipazione digitale dei prodotti attraverso gli strumenti Cae, i visitatori potranno prendere parte a corsi di simulazione base in pillole.
“Quello che deve cambiare oggi è l'approccio con il quale ci si rivolge alla simulazione; l'analisi strutturale o l'analisi fluidodinamica non sono solo l'alternativa più economica al costoso prototipo fisico, la validazione finale di un progetto nel quale le decisioni sono state già prese. La simulazione deve essere parte integrante del processo di progettazione, è lo strumento che permette di trovare, fra tanti possibili scenari, la soluzione che meglio raggiunge l'obiettivo", commenta Matteo Vettori, titolare di e-Fem e docente a contratto all'Università di Parma. "Ricorrere alla simulazione è anche un utile approccio per aumentare il know-how sui propri prodotti/processi. Le prove fisiche generalmente danno un numero limitato di informazioni ed è sempre molto difficile trovare risposte a quelle domande che nascono dopo il test. I risultati di una simulazione sono completi e sempre accessibili, e in ogni momento posso misurare un parametro anche senza averlo previsto".
Nelle Unità Dimostrative, nelle filiere produttive esposte, verranno inoltre dimostrate, attraverso l'introduzione di case history, l'implementazione di soluzioni Mes integrate, che hanno consentito di aumentare la produttività e ridurre i costi in importanti aziende manifatturiere.
