Nel quadro della settimana europea delle PMI 2012 sono previste
attività in 37 paesi, per offrire la possibilità agli imprenditori già
avviati e potenziali di partecipare agevolmente agli eventi. Tali
eventi, organizzati da organizzazioni imprenditoriali, enti di sostegno
alle imprese e autorità nazionali, regionali e locali, consentiranno
anche alle imprese esistenti di condividere le loro esperienze e di
svilupparsi ulteriormente. Lo scorso anno in tutta Europa sono stati
organizzati quasi 1500 eventi.
Con il progressivo orientamento delle economie nazionali europee alla creazione di valore aggiunto attraverso i servizi, la domanda di risorse umane più numerose e più qualificate è destinata ad aumentare. È in questo contesto che le donne possono svolgere un ruolo chiave. Il fatto che le donne rappresentano solo il 34,4% dei lavoratori autonomi in Europa indica che necessitano di maggiore incoraggiamento per diventare imprenditrici.
La Commissione europea è impegnata a promuovere attivamente l'imprenditorialità femminile attraverso la Rete europea delle ambasciatrici per l'imprenditoria femminile e una Rete europea di mentori delle imprenditrici. Sebbene il livello di istruzione delle donne europee sia pari o superiore a quello degli uomini, sono poche quelle che decidono di creare un'impresa nei quindici anni successivi alla laurea. Ciò è dovuto in parte alla difficoltà di conciliare vita privata e attività professionale. Inoltre, i sistemi di supporto all'avvio di imprese esistenti non sempre sono mirati alle esigenze specifiche delle donne.
