HomeProdottiSPECIALE ROBOTICA: Una collaborazione intelligente

SPECIALE ROBOTICA: Una collaborazione intelligente

Ti potrebbero interessare ⇢

La Redazione

Con oltre 400.000 robot industriali installati nel mondo e l’obiettivo di supportare i clienti nell’adesione ai principi di Industry 4.0, Fanuc ha sviluppato una linea di robot collaborativi caratterizzata da una copertura in morbida gomma verde senza spigoli che li distingue dai tradizionali modelli industriali gialli.

Provvisti di certificazione di sicurezza TUV ISO 10218-1:2011, Categoria 3, PL=d, i robot collaborativi FANUC si prendono carico dei task più ripetitivi e pericolosi e permettono agli operatori umani di svolgere lavori qualificanti dal punto di vista tecnico, proteggendoli così dagli sforzi fisici più intensi e prevenendo così il rischio di malattie professionali. I due modelli CR-35iA e CR-7iA sono caratterizzati rispettivamente da una capacità di carico di 35 kg (unico al mondo, e perfetto per svolgere lavori ripetitivi che prevedono la movimentazione di carichi mediamente pesanti) e di 7 kg, con braccio di 717 mm (911 mm nella versione L), progettato per le applicazioni leggere dell’industria manifatturiera.

La sicurezza

La sicurezza dei robot della serie CR è garantita dalla presenza di una funzione di arresto anti-collisione, che si affida a sensori ultraprecisi che riconoscono la presenza di un ostacolo improvviso nella traiettoria di movimento. La funzione Dual Check Safety (DCS) prevede la riduzione della velocità quando viene rilevato un ostacolo e l’arresto a 150N, e che il braccio arretri in automatico. Il cuore del robot è costituito dal controllore R-30iB Plus, di serie su tutti i robot FANUC, fattore chiave per le prestazioni in termini di tempo di ciclo, velocità, precisione e sicurezza. Caratterizzato dall’interfaccia touch iHMI, un ambiente di controllo rivoluzionario basato sulle icone e comune a tutti i prodotti FANUC, il controllore è versatile e personalizzabile con applicazioni sviluppate ad hoc dagli integratori. La programmazione è guidata passo passo con icone e oggetti grafici di immediata comprensione, rendendo possibile la messa in movimento del robot in pochi minuti. Il controllore risulta estremamente veloce sia all’avvio che in fase operativa. La libreria di bus estensiva consente la connessione immediata alle macchine e ai CN FANUC, così da realizzare concretamente una vera e propria IIoT collegando i diversi dispositivi in rete. La presenza di configurazioni preimpostate permette poi di collegare robot e macchine in pochi istanti, offrendo le migliori prestazioni con il minor sforzo necessario. Non manca infine un’ampia gamma di opzioni dedicate alla visione artificiale.

Un’applicazione unica

Le possibilità di applicazione dei robot collaborativi sono potenzialmente infinite. Assicurano il rispetto degli standard di sicurezza nell’ambiente di lavoro, e rendono le celle robotizzate ancora più competitive, come nel caso di Robot System Automation, attiva nel mercato delle scarpe sportive applicate, dove suola e tomaia vengono realizzate separatamente e successivamente incollate. La produzione in lotti limitati richiede che la linea sia molto flessibile. I robot devono essere pronti a cambiare tipo di articolo e fasi di produzione, e farlo velocemente. Nella fase dell’incollaggio è poi importante che il movimento sia fluido e costante, per evitare accumuli indesiderati; la velocità e la qualità del movimento dei robot FANUC consentono di rispettare questo requisito fondamentale. Dopo aver realizzato diverse applicazioni con i robot antropomorfi gialli, Robot System Automation ha coinvolto il collaborativo CR-7iA, novità assoluta per il settore del calzaturiero. Non essendo le suole stabili per via della loro forma, è impossibile riuscire ad automatizzare l’incollaggio della suola alla tomaia: è quindi di solito l’operatore a doversi occupare del corretto posizionamento delle due parti e a dover prendere e spostare il pezzo in una pressa per incollarle saldamente, e successivamente a prelevarlo dalla pressa per riposizionarlo in linea. Si tratta di un’operazione semplice e ripetitiva. Qui entra in gioco il collaborativo, che preleva le parti dal nastro trasportatore, le porge all’operatore che si occupa di farle aderire una all’altra, posiziona la scarpa nella pressa e poi la scarica.