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TXT Industrial Connect 2026: come costruire il futuro della fabbrica digitale, un dato alla volta

Il 5 novembre, nello showroom Ruote da Sogno di Reggio Emilia, TXT Industrial in collaborazione con Aras organizza Connect 2026. La giornata sposta il baricentro dal prodotto al cambiamento, promuovendo un confronto su come le aziende manifatturiere stanno affrontando la trasformazione digitale, quali risultati ottengono e quali sfide le attendono. Al centro c'è la gestione del dato, dal PLM al MES, dalla logistica alla tracciabilità, fino all’AI, raccontata attraverso casi reali e 7 Tech Corner.

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Alice Alinari

Quanto vale, oggi, un dato di fabbrica che nessuno può leggere o utilizzare per prendere decisioni strategiche? La domanda, in forme diverse, attraversa ormai da qualche anno il dibattito sulla trasformazione digitale del manifatturiero italiano.

Nel frattempo, le aziende magari hanno moltiplicato i sistemi in uso (PLM, ERP, MES, sensori IoT, piattaforme di tracciabilità), ma non sempre ne hanno moltiplicato il valore, perché quei sistemi continuano a parlare lingue diverse. Il risultato è un paradosso noto a diversi responsabili di produzione: sempre più dati disponibili dagli impianti, scarsa visibilità reale sui processi.

È attorno a questo nodo che si muove TXT Industrial Connect 2026, l’evento organizzato da TXT Industrial in collaborazione con il partner Aras, il 5 novembre a Reggio Emilia. Con il leitmotiv “Costruire il futuro. Un dato alla volta”, l’iniziativa non si focalizza tanto su una rassegna di funzionalità, ma promuove un confronto su come l'industria sta cambiando, affrontando la digitalizzazione.

All’evento parteciperanno inoltre i partner Trilog e OMRON, che porteranno esperienza e visione sui temi dell’innovazione industriale, contribuendo ad arricchire il dibattito con casi concreti e prospettive complementari.

txt industrial connect 2026

Dal prodotto al cambiamento

Spiega bene l’essenza di questo evento Mirco Mariani, Managing Director di TXT Industrial: «Il filo conduttore di TXT Industrial Connect 2026 non è il prodotto, ma il cambiamento. Come le aziende stanno affrontando la trasformazione digitale, quali risultati stanno ottenendo e quali saranno le sfide dei prossimi anni?». La tecnologia, in questa prospettiva, diventa il mezzo per raccontare esperienze reali e scenari futuri, con l'obiettivo di offrire ai partecipanti idee immediatamente trasferibili nel proprio business.

Mirco Mariani

C'è poi un tema che Mariani considera decisivo, soprattutto per le piccole e medie imprese: rendere accessibile un argomento complesso come la digitalizzazione, mostrando ad esempio il vero ritorno economico di un progetto.

«Oggi digitalizzare significa poter prendere decisioni in tempo reale e informate, a partire dal dato che arriva alle persone giuste nel momento giusto». Ciò richiede di abbattere i silos tecnologici e informativi ancora presenti in molte realtà e di far convergere i dati in un unico ambiente, così da decidere a partire da dati reali combinati con dati simulati e previsionali.

Dall’automazione fisica al Digital Thread

Per anni la digitalizzazione nei contesti industriali si è misurata soprattutto in termini di automazione fisica. Oggi il baricentro si è spostato su un’automazione “estesa”, basata anche e soprattutto sul software, che mette in relazione persone e unità di business. Il concetto di Digital Thread, il “filo digitale” che collega progettazione, produzione, logistica e manutenzione in un flusso informativo unico, nasce quindi per rispondere proprio alla frammentazione dei dati tra reparti e funzioni.

Quando in un contesto aziendale PLM, MES ed ERP non condividono un modello dati coerente, le conseguenze si vedono in tempi di risposta più lunghi tra la rilevazione di un problema in linea e la decisione operativa, in distinte base disallineate tra ufficio tecnico e produzione, in tracciabilità ricostruite a posteriori invece che disponibili in tempo reale.

Per il manifatturiero italiano, fatto in larga parte di PMI con sistemi stratificati nel tempo, la sfida quindi non è tanto acquisire nuove tecnologie, quanto farle dialogare senza moltiplicare la complessità.

Energia, tracciabilità, AI: tre macrotemi

Ci sono in particolare alcuni ambiti, tutti da esplorare durante l’evento del 5 novembre, nei quali, come ricorda Mirco Mariani, il dato fa oggi la differenza: consumi energetici, tracciabilità, progettazione e AI.

Nel primo caso, le aziende più energivore sono quelle più esposte e chiamate a valutare l'introduzione di un MES (se non lo hanno ancora fatto), oppure a rafforzare le applicazioni IIoT e l’integrazione di sensoristica evoluta a bordo macchina. L'obiettivo è avere un quadro aggiornato di quanto si consuma e confrontare il preventivo di spesa energetica con il consuntivo.

Per quanto riguarda il secondo aspetto, oggi, ogni bene è un sistema complesso che continua a generare dati anche dopo la consegna ed è composto da componenti che devono restare tracciabili lungo tutto il ciclo di vita. Si pensi ad esempio a un’automobile. In questo quadro si inserisce l'acquisizione di FasThink, che secondo Mariani ha permesso a TXT Industrial di colmare l'ultimo miglio RFID per la tracciabilità di piazzole e magazzini.

Sul fronte PLM, la progettazione digitalizzata passa per Aras, marchio forte con una roadmap che punta con decisione sull'AI. A livello di ecosistema, l'idea è disporre di un'AI che intervenga a un livello alto per governare i diversi flussi informativi all'interno del sistema produttivo, con la componente SmartMind AI.

Sette tech corner per sperimentare la potenza del dato

Accanto a keynote, storie di clienti e tavola rotonda, la giornata del 5 novembre prevede cinque postazioni in cui confrontarsi direttamente con gli specialisti.

  • SmartThread | PLM powered by Aras: la gestione integrata del ciclo di vita del prodotto, realizzata insieme ad Aras.
  • SmartDMP | MES & Tracciabilità: il controllo dei processi produttivi e la tracciabilità end-to-end, in pratica il “cuore operativo” della fabbrica digitale.
  • SmartLogix | WOS: la digitalizzazione dei processi logistici e intralogistici.
  • SmartExtensions | Digital Enablement: servizi e abilitatori che estendono le applicazioni con contenuti digitali, istruzioni operative, widget configurabili, visualizzazione 3D ed esperienze XR.
  • SmartConnext | Connettere persone, processi e piattaforme: un corner trasversale sulla visione complessiva dell'ecosistema e sulle applicazioni prive di un corner dedicato.
  • Corner Trilog e Corner Omron: spazi dedicati ai partner, dove approfondire tecnologie, soluzioni e casi applicativi innovativi per la digitalizzazione dei processi industriali, confrontandosi direttamente con gli esperti delle due aziende. 

TXT Industrial Connect 2026: un programma costruito su casi reali

L'agenda di TXT Industrial Connect 2026 alterna interventi istituzionali e testimonianze dirette. Leon Lauritsen, CEO di Aras Corporation, porterà una visione internazionale del PLM e del Digital Thread (l'evento fa parte dell'Aras Connect Tour 2026), mentre Matteo Nicolich, Product Director di Aras, approfondirà il ruolo dell'intelligenza artificiale nel Product Lifecycle Management. Matteo Scola, CEO di TXT FasThink, presenterà la nuova realtà entrata nell'ecosistema TXT Industrial.

Tre casi di clienti (Electrolux, Alpitronic, Mazzucchelli 1849), su logistica, trasformazione del PLM ed esecuzione manifatturiera, saranno raccontati da chi li ha vissuti in prima persona. Una tavola rotonda con i leader del settore chiuderà la parte istituzionale con uno sguardo alle sfide e alle opportunità future. Tra i protagonisti del confronto sarà presente anche Giovanni Baroni, Vicepresidente di Unione Parmense degli Industriali (UPI), che porterà il punto di vista del mondo imprenditoriale sulle traiettorie di sviluppo dell'industria italiana.  

L’evento si conferma un’occasione di confronto con chi ha già attraversato, con esiti non sempre lineari, percorsi di integrazione dati simili a quelli che molte imprese italiane hanno ancora davanti. La capacità di governare il dato lungo l'intero ciclo di vita del prodotto è ormai un fattore competitivo tanto quanto l'efficienza di una linea produttiva.

TXT Industrial Connect 2026 è in programma il 5 novembre 2026, dalle 9:30 alle 16:30, nello showroom Ruote da Sogno a Reggio Emilia, con un tour guidato della collezione nel corso della giornata. Vai al programma completo e al link di registrazione >