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Il packaging secondo Beckhoff: automazione integrata per macchine più flessibili ed efficienti

Nel packaging, produttività, variabilità dei formati, igiene e impiego efficiente delle risorse sono requisiti che devono essere gestiti come elementi di un’unica architettura di macchina. Beckhoff risponde a questi requisiti con la sua proposta di automazione PC-based che abilita impianti riconfigurabili e adatti a una diagnosi estesa e in tempo reale.

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Laura Rubini

Grazie a 24 moduli motore XTS, 32 set di piastre magnetiche e un meccanismo di spostamento sviluppato internamente, il costruttore italiano Clevertech ha raddoppiato la produttività di un sistema di confezionamento per bottiglie di vario tipo e un’ampia gamma di scatole (foto © Clevertech)


Nel settore del packaging, produttività, variabilità dei formati, igiene e impiego efficiente delle risorse oggi sono requisiti da gestire come elementi di un’unica architettura di macchina.

L’approccio Beckhoff parte da questo presupposto e propone un’automazione PC-based nella quale controllo, motion, safety, I/O, HMI, visione e funzioni di misura convergono in una piattaforma coerente.

Alla base vi sono il controllo PC-based ed EtherCAT. Il primo permette di dimensionare hardware e software in modo scalabile, dalla singola confezionatrice alla linea completa. Il secondo assicura comunicazione ad alte prestazioni, topologie flessibili e diagnostica estesa.

Tempi di ciclo rapidi e sincronizzazione precisa sono essenziali, ad esempio, per dosaggio, movimentazione, saldatura, etichettatura e controllo qualità. EtherCAT può inoltre integrare sistemi quali CANopen, IO-Link e PROFINET, mentre EtherCAT P riduce il cablaggio combinando alimentazione e comunicazione.

L'ambiente software TwinCAT per le applicazioni di packaging

TwinCAT costituisce il livello software dell’architettura. Parliamo di un ambiente unico per PLC, motion control, safety, HMI, visione e misura.

La disponibilità di moduli software per il packaging, il supporto PackML, le librerie cinematiche e le funzioni di test virtuale aiutano a standardizzare lo sviluppo e a ridurre i tempi di progettazione e messa in servizio. Ne deriva una maggiore rapidità nell’introduzione di nuovi formati, prodotti e varianti di macchina.

Bonfiglioli Engineering nella sua ultima macchina IVB Flex | Vacuum Decay CCIT Solution ha sfruttato la tecnologia del sistema a levitazione magnetica XPlanar (foto © Beckhoff)

I sistemi di trasporto intelligenti XTS

La flessibilità meccanica è sostenuta dai sistemi di trasporto intelligenti XTS. Questi sistemi movimentano singolarmente i prodotti lungo percorsi rettilinei e curvi, consentendo cambi formato via software, sincronizzazione delle stazioni e riduzione dei tempi improduttivi.

XPlanar, basato su mover a levitazione magnetica, amplia ulteriormente la libertà progettuale: il trasporto senza contatto permette traiettorie bidimensionali configurabili, fino a sei gradi di libertà e una gestione delicata del prodotto. Sono caratteristiche rilevanti soprattutto per piccoli lotti, formati variabili e applicazioni con requisiti igienici elevati.

La sostenibilità inizia nel quadro elettrico

Anche compattezza e sostenibilità entrano nel progetto della macchina. MX-System trasferisce funzioni tradizionalmente concentrate nel quadro elettrico in una soluzione modulare e decentralizzata, con protezione IP67: meno componenti, installazione semplificata, manutenzione più rapida e minore ingombro. Per le applicazioni sensibili al costo, l’Economy drive system combina servoazionamenti, motori e inverter compatti, integrati nel workflow TwinCAT.

Secondo Beckhoff, la macchina per il packaging evolve da una somma di più sottosistemi a un unico sistema meccatronico e software-defined. L’obiettivo non è soltanto aumentare la velocità, ma rendere l’impianto riconfigurabile, diagnosticabile, igienico ed efficiente lungo l’intero ciclo di vita.