La produzione additiva rappresenta oggi una leva strategica fondamentale per il settore automobilistico globale. Infatti, General Motors ha integrato le stampanti industriali Stratasys F900 in più di venti impianti tra Nord e Sud America.
Di conseguenza, disporre della stampa 3D direttamente in stabilimento garantisce flessibilità immediata, totale controllo dei volumi e drastica riduzione dei tempi di consegna. In questo modo, i quattro pilastri operativi — sicurezza, ergonomia, qualità e produttività — vengono potenziati direttamente sul campo.
Il valore delle persone nella produzione additiva
Al centro di questa svolta aziendale risiede la trasformazione dei lavoratori in veri e propri "problem solver". A questo proposito, Doneen McDowell, Vice President Manufacturing di GM, ha sottolineato che le persone costituiscono la risorsa più preziosa dell'organizzazione.
Pertanto, mettere gli operai nelle condizioni di ideare, prototipare e validare subito una soluzione locale genera un enorme beneficio operativo. In questo contesto, la stampa 3D non è un semplice utensile, ma un vero abilitatore capace di trasformare le idee in realtà in modo quasi istantaneo.
La standardizzazione dei tools risulta poi fondamentale per condividere le intuizioni tra le diverse officine. Infatti, ogni stabilimento ha accesso a un database generale con i progetti di parti e attrezzi già realizzati e validati.
Per esempio, le dime di allineamento magnetiche costano oggi circa 70 dollari contro i 1.000 dollari tradizionali. Allo stesso modo, le attrezzature d'ausilio per il sollevamento abbattono i costi del 91% e tagliano i tempi del 66%. Inoltre, l'impiego di attrezzi isolanti e leggeri protegge la salute degli operai nelle linee dei veicoli elettrici.
Rendimento economico e replicabilità globale
Oltre ai vantaggi ergonomici e produttivi, l'impatto sui bilanci appare subito evidente. Nello stabilimento di Lansing Delta Township si registrano infatti risparmi annui per 1,4 milioni di dollari.
Contemporaneamente, il sito di Fort Wayne rileva oltre 1,1 milioni di dollari di risparmio in soli cinque mesi. Riguardo a questi risultati, McDowell ha confermato che gli impianti mantengono un rientro dall'investimento inferiore ai sei mesi, un traguardo ampiamente centrato anno dopo anno.
Infine, come spiegato dal ceo di Stratasys Yoav Zeif, l'integrazione della tecnologia e il database condiviso trasformano l'innovazione locale in uno standard globale. Pertanto, General Motors assicura la massima agilità produttiva a tutta la propria rete industriale.

