Dal sensore al cloud, senza perdere continuità nei dati. È il percorso al centro di IO-Link Day, l'appuntamento promosso dal Consorzio PI Italia che nel 2026 raddoppia.
Dopo il successo della precedente edizione, per la prima volta l'evento si articola in due tappe, entrambe dalle 9.00 alle 16.00, con il patrocinio di ANIPLA:
- IO-Link Day Nord - 1° ottobre - Centro Congressi Pio Nono di Erbusco (Brescia)
- IO-Link Day Sud - 8 ottobre - Villa Maria, a Francavilla al Mare (Chieti)
IO-Link, una tecnologia in crescita
La scelta di portare lo stesso programma al Nord e al Sud risponde alla crescente diffusione di IO-Link e alla volontà di coinvolgere più da vicino gli operatori industriali. I numeri descrivono una tecnologia consolidata: nel 2025 sono stati installati nel mondo circa 9,7 milioni di nuovi dispositivi e porte master IO-Link, portando la base complessiva a 71 milioni di nodi.

Alla crescita quantitativa si accompagna un'evoluzione funzionale che amplia il ruolo dello standard. IO-Link rende accessibili dati di processo, parametri ed eventi provenienti da sensori e attuatori, creando le condizioni per il condition monitoring, la manutenzione predittiva e l'automazione data-driven.
L'integrazione con sistemi superiori come PROFINET permette inoltre di costruire una comunicazione continua dal livello di campo alle piattaforme IT e cloud.
La nuova versione "JSON Integration for IO-Link": massima apertura ai tool software
Un passaggio importante è la nuova versione della specifica JSON Integration for IO-Link. Il documento introduce il supporto a IO-Link Wireless e amplia le funzionalità MQTT, con topic più dettagliati per dati di processo, parametri ed eventi.

Per la prima volta la specifica è descritta integralmente tramite OpenAPI, per le interfacce REST, e AsyncAPI, per MQTT. Diventa così machine-readable e interpretabile automaticamente dagli strumenti software, facilitando la generazione di applicazioni e sistemi di test.
La mappatura JSON standardizzata rende più immediato l'impiego dei dati IO-Link in ambienti edge, IIoT e cloud, mentre il supporto wireless apre possibilità applicative su parti di macchine in movimento, dispositivi mobili o installazioni difficilmente accessibili. È un'evoluzione che rafforza la convergenza tra IT e OT, mantenendo uniforme la struttura dell'informazione lungo l'intera architettura.
Programma degli IO-Link Day Nord e Sud
Questi sviluppi saranno approfonditi durante i due eventi attraverso interventi di esperti, casi applicativi e momenti di confronto con le aziende.
Il programma partirà dai fondamenti della tecnologia e dalla configurazione automatica IODD, per affrontare Smart Sensor Profile, accesso ai dati e un'applicazione di condition monitoring nella logistica.
Nel pomeriggio l'attenzione si sposterà su IO-Link Safety, IO-Link Wireless, cybersecurity OT e procedure per ottenere l'attestato di conformità IO-Link.
Una sessione conclusiva di domande e risposte, l'area sponsor e i momenti di networking completeranno una formula che unisce aggiornamento tecnico e confronto tra sviluppatori e utilizzatori.
Con la doppia tappa, il Consorzio PI Italia trasforma quindi IO-Link Day in un appuntamento ancora più vicino ai territori. Il tema di fondo resta comune: per rendere fabbriche e macchine più trasparenti, efficienti e connesse, il dato deve poter nascere al livello di campo e arrivare alle applicazioni che lo valorizzano in una forma standardizzata, interoperabile e sicura.

