ABB ha annunciato un investimento di 100 milioni di dollari nei prossimi tre anni per realizzare un nuovo stabilimento a Dalmine (Bergamo). L’obiettivo del progetto è potenziare le capacità produttive nelle tecnologie di media tensione, quadri elettrici e componenti, oltre che nelle attività di service per interruttori di media e bassa tensione.
L'iniziativa valorizzerà ulteriormente il sito di Dalmine, riconosciuto oggi come un’eccellenza all’interno del Gruppo e nel panorama industriale italiano. ABB potrà consolidare il proprio supporto ai clienti impegnati nella modernizzazione delle infrastrutture elettriche e nell’adozione di soluzioni avanzate per la distribuzione dell’energia.
Come sarà il nuovo stabilimento ABB di Dalmine
La nuova sede sorgerà a poche centinaia di metri dall’attuale stabilimento, il che ribadisce la volontà di ABB di restare nel territorio bergamasco, anche per garantire continuità alle persone, riducendo al minimo l’impatto sugli oltre 1.000 dipendenti di ABB a Dalmine.

Tutte le attività produttive e gli uffici attualmente ospitati nella sede operativa dal 1979 saranno trasferiti nel nuovo stabilimento, incluso un importante centro di ricerca e sviluppo di riferimento globale per il Gruppo.
L’investimento prevede la realizzazione di un sito di nuova generazione, dotato di linee produttive avanzate e digitalizzate, laboratori di test con strutture e strumentazioni all’avanguardia e processi orientati alla sostenibilità.
Focus sulla distribuzione elettrica in media tensione
Il nuovo stabilimento permetterà di potenziare l’offerta di prodotti, soluzioni e attività di service per la distribuzione elettrica in media tensione. Contribuirà alla creazione di circa 200 nuovi posti di lavoro nei prossimi tre anni nel sito di Dalmine, rafforzando la capacità di ABB di rispondere alle richieste dei clienti in un mercato in forte espansione.
Il completamento del nuovo sito è previsto entro gli inizi del 2029 ed integrerà le tecnologie più innovative per garantire operazioni sostenibili, combinando le soluzioni ABB per la gestione intelligente dell’energia e per l’integrazione delle fonti rinnovabili, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni, in continuità con il percorso verso il net zero già avviato nell’attuale stabilimento, riconosciuto sito Mission To Zero dal 2022.
Un progetto europeo ABB per l'automazione della rete
L'iniziativa dell'estensione del sito di Dalmine si inserisce in un più ampio programma da 200 milioni di dollari recentemente annunciato da ABB, che coinvolge diversi Paesi europei.
L’obiettivo è espandere la produzione di apparecchiature critiche di media tensione e di tecnologie per l’automazione della rete.
Energia elettrica, il cruccio delle aziende di produzione
Secondo le previsioni dell’International Energy Agency, la quota di elettricità nei consumi energetici complessivi è destinata a crescere dall’attuale 20% fino a quasi il 30% entro il 2030, con un conseguente aumento della domanda di capacità e di ammodernamento delle reti.
"L’investimento nel nuovo stabilimento di Dalmine ci permetterà di supportare al meglio i nostri clienti in un contesto caratterizzato da una domanda di energia elettrica in costante crescita e da una profonda evoluzione delle reti”, ha dichiarato Massimiliano Callioni, Local Division Manager Italia, Electrification Distribution Solutions.
“Oggi assistiamo all’espansione di trend chiave come la modernizzazione della rete, le energie rinnovabili, i data center e l’adozione di tecnologie sostenibili. Il nuovo sito ci aiuterà ad accompagnare i clienti nel loro percorso di trasformazione energetica, per raggiungere i loro obiettivi di prestazioni, produttività e ottimizzazione dei consumi. Inoltre, la struttura sarà progettata secondo i più recenti standard in termini di efficienza energetica e qualità degli spazi di lavoro, a beneficio delle nostre persone”.
