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AI, sensori smart, umanoidi: alcune novità per l’industria dal CES 2026

Al CES 2026 di Las Vegas Industria 4.0, intelligenza artificiale e robotica avanzata trovano spazio crescente, offrendo un'anteprima delle tecnologie che plasmeranno le fabbriche dei prossimi anni.

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Valeria Villani

Il CES 2026 di Las Vegas, tradizionalmente vetrina dell'elettronica di consumo, si conferma anche quest'anno palcoscenico privilegiato per presentare innovazioni destinate anche al mondo industriale, con un focus deciso sull'advanced manufacturing.

Tra intelligenza artificiale applicata alla produzione, sensori intelligenti e robot umanoidi sempre più evoluti, l'evento fa da cornice ad annunci significativi che tracciano la direzione dell'automazione manifatturiera nei prossimi anni. Protagoniste indiscusse diverse startup nazionali che nell'Italian Pavillion mostrano innovazioni tecnologiche di alto livello.

Siemens e NVIDIA: l'AI industriale entra in produzione

Tra i momenti di approfondimento a Las Vegas, Siemens, nel keynote speech del CEO Roland Busch, ha presentato una visione dell'intelligenza artificiale che va oltre la sperimentazione per trasformarsi in strumento operativo quotidiano.

L'azienda tedesca ha annunciato il rafforzamento della collaborazione con NVIDIA per sviluppare l'Industrial AI Operating System, una piattaforma destinata a rivoluzionare progettazione, ingegnerizzazione e gestione di sistemi produttivi.

L'obiettivo dichiarato è importante: creare i primi siti produttivi guidati dall'AI (AI-driven) e adaptive su scala globale già nel corso del 2026, partendo con un progetto pilota nella Siemens Electronics Factory di Erlangen, in Germania. La partnership prevede l'integrazione di modelli AI Nvidia Nemotron nei software di progettazione elettronica, per rendere più autonomi ed efficienti i processi di sviluppo di semiconduttori e circuiti stampati.

Queste fabbriche del futuro in pratica utilizzeranno un "cervello AI" basato su piattaforme di automazione software-defined e sulle librerie NVIDIA Omniverse. Tra le altre aziende che stanno già valutando queste tecnologie ci sono Foxconn, HD Hyundai, KION Group e PepsiCo.

Siemens CES 2026 di Las Vegas
Roland Busch, Presidente e CEO di Siemens sul palco del CES di Las Vegas

Digital twin, Copilot e progettazione elettronica

Tra le novità presentate al CES da Siemens c'è anche il Digital Twin Composer, disponibile su Siemens Xcelerator Marketplace da metà 2026, che integra il gemello digitale con simulazioni avanzate su NVIDIA Omniverse.

La soluzione consente di creare modelli 3D di prodotti e impianti inserendoli in ambienti virtuali realistici per analizzarne l'evoluzione nel tempo. PepsiCo sta già utilizzando questa tecnologia negli Stati Uniti per trasformare stabilimenti e siti logistici in digital twin avanzati, individuando fino al 90% delle criticità prima di qualsiasi intervento reale.

Sul fronte della progettazione elettronica, Siemens integrerà le librerie NVIDIA CUDA-X e l'accelerazione GPU in tutto il suo portfolio EDA (Electronic Design Automation), puntando a velocizzare i flussi di lavoro chiave fino a 2-10 volte. Capacità assistite dall'AI guideranno layout, debug e ottimizzazione dei circuiti, accorciando i cicli di progettazione e migliorando l'affidabilità dei risultati.

Anche le simulazioni industriali beneficeranno dell'accelerazione GPU. Sarà possibile eseguire modelli più grandi e accurati in tempi ridotti, mentre i modelli AI physics di NVIDIA PhysicsNeMo apriranno la strada a digital twin autonomi capaci di ottimizzazione in tempo reale.

Siemens ha inoltre esteso la famiglia di Industrial Copilot con nuove soluzioni per la gestione dati di prodotto e il miglioramento dei processi produttivi. Ha annunciato anche una collaborazione per portare l'AI industriale sui Meta AI Glasses di Ray-Ban, offrendo agli operatori indicazioni audio in tempo reale per lavorare con maggiore efficienza e sicurezza.

PTC e Lamborghini: il ciclo di vita intelligente del prodotto

PTC ha scelto il CES di Las Vegas per dimostrare come l'Intelligent Product Lifecycle possa migliorare i processi di sviluppo, utilizzando come caso d'uso la collaborazione con Automobili Lamborghini.

La casa automobilistica di Sant'Agata Bolognese ha adottato le soluzioni Windchill per la gestione del ciclo di vita del prodotto e Codebeamer per la gestione del ciclo di vita delle applicazioni, creando una base dati centralizzata che connette design, ingegneria e Operations.

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Credits: Lamborghini

Lamborghini utilizza inoltre Creo per la progettazione dei motori e ServiceMax per l'assistenza sul campo. L'integrazione di capacità AI – come Codebeamer AI per l'assistenza sui requisiti, Windchill AI per la razionalizzazione delle parti e ServiceMax AI per l'analisi degli ordini di lavoro – consente di accelerare i cicli di sviluppo mantenendo gli standard di eccellenza artigianale che contraddistinguono il marchio.

La robotica cognitiva di NEURA Robotics

Nel panorama della robotica umanoide, invece, a Las Vegas NEURA Robotics ha presentato la nuova generazione del robot 4NE1, progettato in collaborazione con Studio F.A. Porsche. Accanto al modello principale, l'azienda tedesca ha svelato due nuovi prodotti: il 4NE1 Mini, versione compatta alta 132 centimetri pensata per scienza ed educazione, e il NEURA Quadruped Robot, esploratore a quattro zampe per ambienti complessi e terreni impegnativi.

Tutti i robot NEURA sono integrati con Neuraverse, il sistema operativo proprietario che connette le macchine a una piattaforma condivisa dove esperienza e apprendimento possono essere messi in comune. Quando un robot padroneggia un'attività, quella conoscenza diventa istantaneamente disponibile per tutti gli altri sulla rete, accelerando l'autonomia operativa. La piattaforma è ora aperta a partner in early access. Presto consentirà ad aziende e sviluppatori di pubblicare, condividere e monetizzare competenze e applicazioni robotiche.

I robot presentati utilizzano NVIDIA Isaac GR00T, modello fondazionale per il ragionamento e le competenze dei robot umanoidi. Sono simulati tramite NVIDIA Isaac Lab e Isaac Sim per l'apprendimento e la simulazione robotica.

Oversonic: gli umanoidi per l'industria

L'italiana Oversonic Robotics ha portato al CES il robot umanoide cognitivo RoBee, presentandosi con due versioni già operative: la serie R per l'industria e la serie M per ambienti sanitari e riabilitativi. RoBee si distingue come primo robot cognitivo certificato con capacità di operatività autonoma fino a 8 ore consecutive, ed è già attivo in diverse aziende italiane oltre a essere coinvolto in sperimentazioni ospedaliere.

Oversonic CES las vegas 2026
Credits: Oversonic

Le dimostrazioni al CES sono ospitate nel padiglione Intel con la versione medicale e nell'area STMicroelectronics con applicazioni manifatturiere, sottolineando il percorso compiuto dall'azienda brianzola tra sviluppo tecnologico e implementazione reale in contesti produttivi.

Innovazione nelle batterie: la rivoluzione solid-state di Donut Lab

Pur non appartenendo strettamente al settore dell'automazione industriale, l'annuncio di Donut Lab merita attenzione per le potenziali ricadute sulla robotica mobile e i veicoli autonomi utilizzati in ambito manifatturiero. L'azienda ha presentato a Las Vegas quella che definisce la prima batteria allo stato solido pronta per l'uso in veicoli di produzione, già installata sulle motociclette Verge in circolazione dal primo trimestre 2026.

La Donut Battery promette 400 Wh/kg di densità energetica, ricarica completa in cinque minuti, fino a 100.000 cicli di vita. Ha la capacità di operare a temperature estreme mantenendo il 99% della capacità sia a -30 °C che oltre i 100 °C. La tecnologia elimina gli elettroliti liquidi infiammabili alla base dei rischi di incendio delle batterie agli ioni di litio tradizionali ed è realizzata con materiali abbondanti e geopoliticamente sicuri.

L'Italia al CES 2026: 51 startup che fanno innovazione, dalla transizione energetica alla mobilità sostenibile

La presenza italiana al CES 2026 si è concentrata nel padiglione organizzato dall'ICE nell'Eureka Park, che ha riunito 51 startup provenienti da 13 Regioni. Le delegazioni più numerose arrivano da Lazio e Lombardia, con forte presenza anche da Veneto e Puglia,. Presenti anche realtà dal Sud – Sicilia, Sardegna, Campania, Molise – e dal Nord e Centro – Piemonte, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, primo territorio italiano classificato come "Strong Innovator" dalla Commissione Europea, ha partecipato anche in veste istituzionale.

Al centro del padiglione, l'Arena Italia ha ospitato quattro giorni di panel tematici e dibattiti nei quali si sono concentrati investitori e interlocutori di centri di eccellenza internazionali. I temi affrontati hanno spaziato da transizione energetica e mobilità sostenibile – con il confronto tra Francesco Cupertino del Politecnico di Bari, Marco Ferrari di Eltech e Luca Foresti del Progetto AIDA – alla leadership femminile nel tech, con la partecipazione di numerose founder e manager delle startup italiane in un dibattito sui pregiudizi di genere nell'AI.

Non sono mancati approfondimenti sugli strumenti di finanziamento dell'European Innovation Council, sul futuro dell'elettronica di consumo nel retail con Alessandro Penasa del Gruppo DAO e Roberto Omati di Expert Italy, e sulla trasformazione della ricerca scientifica in imprese investibili con Area Science Park.

Innovare nell'industria: monitoraggio predittivo, visione artificiale, robotica e sensori smart

Tra le innovazioni presentate con particolare focus sulle applicazioni industriali spiccano le soluzioni per il monitoraggio predittivo di infrastrutture critiche di Aida Innovazione, i sensori smart personalizzati di EMC Gems, con motore di simulazione fisica proprietario, e i sistemi di visione artificiale avanzati di Eye-Tech che replicano l'adattabilità dell'occhio umano.

In ambito robotica collaborativa, AdapTronics ha mostrato gripper basati su forze elettrostatiche per la presa di oggetti di forme diverse, mentre Agade ha presentato esoscheletri semi-attivi basati su AI per la movimentazione carichi pesanti.

Le tecnologie per l'efficienza energetica sono state rappresentate da Tinental con il sistema Caleno che ottimizza pompe e ventilatori ottenendo fino al 60% di riduzione dei consumi. SunCubes invece ha portato in scena il sistema di ricarica laser wireless per sensori distribuiti in città e siti industriali.

Per la gestione intelligente della produzione, Link In ha presentato soluzioni di monitoraggio e automazione che consentono a sistemi eterogenei di comunicare, mentre Prodigy ha mostrato la sua piattaforma di trasformazione AI as-a-service per grandi aziende.

Sul fronte della sicurezza industriale, D-Air Lab – attingendo a competenze derivate da Dainese – ha presentato Aether, il sistema airbag smart per lavoratori in quota e operatori industriali. Sensor ID ha illustrato le caratteristiche di WatchEDGE, sistema di monitoraggio ambientale con AI per aree remote che integra NVIDIA Jetson Orin Nano per computer vision.

L'Italia è stata presente anche nella West Hall del Las Vegas Convention Center dedicata all'industria automobilistica, con uno spazio curato dall'Ufficio ICE di Chicago in collaborazione con ANFIA, Politecnico di Milano, Stellantis ed Eldor.

Protagonista dello stand una Fiat 500e a guida autonoma equipaggiata con robo-driver sviluppato dal Politecnico di Milano. Allo stand presenti anche le tecnologie Eldor per l'elettrificazione dei veicoli, dalla centralina ECU alla bobina di accensione fino alla presa di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici.