Tag RFID per il rilevamento di esplosivi

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RFIDIl Technical Support Working Group (TSWG), programma USA inter-agenzie per la ricerca e lo sviluppo di misure contro il terrorismo ha sviluppato un nuovo sensore basato sulla tecnologia RFID, finalizzato a rilevare e quantificare in modalità wireless elementi chimici di particolare interesse per la sicurezza, anche in piccole quantità. Il sensore, che si presenta sotto forma di tag RFID senza batteria delle dimensioni di una moneta, rivestito di materiale sensibile a esplosivi e  ossidanti, può essere applicato su un’ampia varietà di superfici, per esempio su un container per spedizioni via mare: se viene rilevata la presenza aerea di esplosivi o di ossidanti, il materiale sensibile muta le sue proprietà elettroniche attivando l’equivalente di un segnale di trigger che determina l’invio da parte del tag di un segnale di allerta verso un terminale delle dimensioni di un telefono cellulare. Il sensore della GE può anche essere adottato negli aeroporti per implementare soluzioni di sicurezza fisse o mobili, con aggancio via rete a una stazione centrale per monitoraggio continuo realtime. Tra le altre possibile applicazioni, anche quelle industriali, per il rilevamento di fughe anche minime di gas, e quelle medicali, stante la possibilità di usare materiali con proprietà bio-sensibili, a garanzia di corretta sterilizzazione di superfici.

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