SICK: 70 anni d’innovazione

0
441
Didascalia immagine: L’ing. Giovanni Gatto, Managing Director di SICK S.p.A. durante i festeggiamenti della filiale italiana.
L’ing. Giovanni Gatto, Managing Director di SICK S.p.A. durante i festeggiamenti della filiale italiana.

Dal 1946 il Gruppo SICK è realtà indiscussa nell’automazione industriale grazie a soluzioni e sensori di successo.

Da 70 anni il nome SICK è sinonimo in tutto il mondo di soluzioni e prodotti innovativi in grado di definire nuovi standard di riferimento nella tecnologia dei sensori. Dalle idee geniali e dallo spirito pionieristico di Erwin Sick si è sviluppata la sensoristica che ha cambiato le prospettive in tutto il mondo.

Tutto cominciò in Germania, nel 1946, quando “l’inventore per passione” Erwin Sick decise di impiegare l’ottica applicata all’elettronica. Profondamente segnato dall’esperienza della guerra, l’ing. Sick impose che qualunque sua invenzione fosse utilizzata unicamente per scopi pacifici e per la salvaguardia dell’ambiente e delle persone, principio ancora oggi perseguito dall’azienda.

Aiutato dalla moglie Gisela, tutt’ora attiva nella guida dell’azienda in veste di membro onorario del Comitato Direttivo, Erwin Sick si concentrò nello sviluppo tecnologico di dispositivi opto-elettronici parallelamente a quella che era la sua vera attività: la costruzione e la vendita di apparecchi radiofonici. Nel 1951 presentò alla “Fiera degli inventori tedeschi e dei nuovi sviluppi tecnologici” il fiore all’occhiello delle sue ricerche: il primo modello di barriera fotoelettrica di sicurezza basata sul principio di autocollimazione, che gli valse il riconoscimento per la “l’eccezionale capacità inventiva” e divenne il suo primo brevetto registrato. Gli ordini non tardarono ad arrivare e si avviò la prima produzione, in piccole serie, di barriere fotoelettriche e dispositivi di controllo per marcatura di stampa.

Nel 1956 il secondo brevetto, quello per un nuovo tipo di sensore fotoelettrico a riflessione, il prodotto più venduto nell’intera storia dell’azienda seguito, nel 1958, dal brevetto per il primo dispositivo al mondo creato per il controllo dei fumi, atto a evitare danni alla salute causati dalle emissioni nocive presenti nell’atmosfera. Uno strumento davvero innovativo per l’epoca, che rappresentò il punto di partenza per lo sviluppo del settore dedicato al monitoraggio ambientale.

Gli anni ’70 videro l’espansione internazionale dell’azienda che passò dall’essere una ditta individuale a costituirsi come Erwin Sick GmbH Optik-Elekronik, trasformata poi in società per azioni nel 1996. Da qui si susseguirono numerose innovazioni tecniche, come ad esempio i sensori con tecnologia a tempo di volo e le camere bi e tridimensionali, oltre all’estensione della gamma tecnologica mediante l’acquisizione di altre aziende. La globalizzazione ha permesso all’azienda di espandersi in tutto il mondo contando una presenza in oltre 20 Paesi già nel 2006.

Uno sguardo al futuro

Con il claim “Sensor Intelligence”, introdotto nel 2004, SICK ha sintetizzato gli obiettivi di lungo termine ben oltre la semplice tecnologia dei sensori: SICK è pronta per Industry 4.0.

La realtà produttiva che Gisela ed Erwin Sick avevano inizialmente pensato come una “ditta sana con 80 o 100 collaboratori selezionati”, è oggi una delle aziende leader di mercato a livello mondiale per la tecnologia di sensori e soluzioni per svariate applicazioni industriali; un vero e proprio “global player” con oltre 7.500 dipendenti e un fatturato di oltre 1,25 miliardi di Euro nel 2015.

I 70 anni di SICK si traducono quindi in 70 anni di innovazioni nella tecnologia dei sensori, che sono stati celebrati lo scorso 30 giugno con una grande festa. Le quattro generazioni della famiglia Sick alla guida dell’azienda si sono ritrovate nella sede principale di Waldkirch, in Germania, e hanno dato il via ai festeggiamenti in tutte le filiali del mondo con una grande promessa: “Con i nuovi sensori intelligenti SICK continuerà anche in futuro a definire standard di riferimento nella tecnologia, basandosi sull’affidabilità, sulla qualità e sull’innovazione. Il prossimo obiettivo è quello di produrre sensori intelligenti per i Cyber Physical Systems di Industry 4.0”.

 

Richiedi maggiori informazioni










Nome*

Cognome*

Azienda

E-mail*

Telefono

Oggetto

Messaggio

Inserire questo codice*: captcha 

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy*

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here