SEW-Eurodrive – L’automazione nel cuore della Lean Smart Factory

Protagonista di un importante aggiornamento organizzativo e operativo, SEW-Eurodrive ha aperto le porte della propria sede di Solaro (MI). Un’occasione per vedere anche i nuovi spazi dedicati all’assemblaggio e alla logistica di prodotto, con processi fortemente automatizzati in chiave 4.0.

Parte attiva nella sfida che coinvolge oggi la trasformazione digitale legata all’Industria 4.0, SEW-Eurodrive prosegue il proprio percorso di crescita adeguando le proprie strutture e infrastrutture dislocate nel mondo, allineandole alle nuove esigenze di mercato. Non ne è esente il Drive Techonology Center di Solaro, alle porte di Milano il quale, insieme ai Drive Center e agli uffici commerciali, assicura una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, e che sta vivendo un importante momento di aggiornamento organizzativo e operativo.

«Una trasformazione – spiega il direttore generale di SEW-Eurodrive Italia, Giorgio Ferrandino – che ci coinvolge su più livelli. Prima di tutto dal punto di vista del modello di business, sempre più orientato ad abbracciare le dinamiche tipiche dell’e-commerce digitale, con una conseguenza diretta che impatta anche sull’organizzazione interna e dei processi aziendali».

Approccio che ha portato alla nascita di una sorta “Digital Innovation Hub” organizzativo che contiene tre principali competenze: una tecnologica, ovvero il mondo IT; una legata alle attività, ai processi; non ultimo il marketing e la comunicazione.

«Ulteriore livello di trasformazione – aggiunge Ferrandino – e forse quello più evidente dal punto di vista concreto e pratico, riguarda la fabbrica, i processi, con l’integrazione di nuovi equipaggiamenti, dell’intelligenza distribuita, l’adozione di impianti ad alta automazione tutti interconnessi con sistemi ERP, che comportano anche profonde modifiche delle modalità operative».

Adeguamento in via di implementazione che interessa infatti molto da vicino gli operatori impiegati presso lo stabilimento di Solaro.

«Persone – osserva Ferrandino – chiamate ad agire in modo diverso dall’attuale. Dovranno avere autonomie differenti, beneficiando delle grandi potenzialità che la fabbrica flessibile rende disponibili». Un cambiamento che ha visto e vede tutt’ora protagonisti gli stessi operatori, partecipi e direttamente coinvolti nella messa a punto dei nuovi processi che l’azienda finalizzerà e ultimerà nel corso dell’anno. «Processi fortemente automatizzati – aggiunge Ferrandino – che permetteranno all’operatore di concentrarsi su attività ad alto valore aggiunto, a tutto beneficio di un’incrementata flessibilità».

Maggiore capacità produttiva, flessibilità, efficienza e offerta di prodotto

Il nuovo stabilimento SEW-Eurodrive di Solaro sorge su una metratura che non aumenta rispetto ai circa 7.000 mq esistenti.

«Una superficie – conferma Ferrandino – identica alla precedente, ma che di questa non ha più nulla. Sono stati infatti ripensati tutti i flussi e tutti i processi, riorganizzati gli spazi e le attività con nuovi equipaggiamenti e tecnologie». Ciò consentirà di raddoppiare l’output dei prodotti, con un’incrementata flessibilità della gamma di soluzioni che l’azienda potrà offrire al mercato. «Nuove soluzioni e nuove gamme – sottolinea lo stesso Ferrandino – che richiedono anche tempi doppi di assemblaggio rispetto ai precedenti. L’obiettivo di raddoppiare la capacità produttiva sarà raggiungibile grazie anche alla futura integrazione non solo di tecnologia, ma anche di nuovo personale che, a regime, dovrebbe attestarsi a circa un 30%, rispetto all’attuale quarantina distribuita nella parte di assemblaggio e logistica (per un totale di oltre 180 persone ndr)».

Un sito produttivo non certo di grande dimensioni, ma altamente flessibile e rapido nel soddisfare e supportare le esigenze del mercato locale. Con tempi di consegna che saranno ulteriormente ridotti rispetto agli attuali 4-5 giorni lavorativi.

«Lead time ridotto – ribadisce Ferrandino – grazie all’introduzione di sistemi altamente automatizzati e al raggiungimento di un’elevata efficienza operativa. Cuore tecnologico per vincere questa sfida è rappresentato per esempio anche dai nostri Smart Assistant, banchi di lavoro mobili connessi, noti come CPS, Cyber Physical System, che assisteranno lungo tutto il processo, l’assemblaggio di prodotto e la parte logistica. Ancora più decisivo e determinante è ciò che non è visibile, ovvero l’intelligenza artificiale che regola ogni singola fase. Il sistema ERP, adeguatamente programmato, che non solo interconnette l’intera fabbrica digitale, ma che porta anche all’eliminazione totale della carta, sostituita ovunque da tablet o altri smart device. Un aiuto straordinario per l’operatore che sarà guidato e supportato i tutte le sue attività».

Secondo mercato in Europa dopo la Germania, la filiale italiana guarda dunque al futuro consapevole di poter giocare un ruolo ancora più da protagonista, con l’obiettivo di migliorare i già positivi risultati registrati in questi ultimi anni.

«Anche il 2017 – conclude Giorgio Ferrandino – si è infatti concluso per noi con una crescita a due cifre. Complice senza dubbio la spinta del piano Calenda per l’Industria 4.0, ma anche di un rinnovato interesse verso gli investimenti in tecnologia e automazione non solo dei grandi player, ma anche delle Pmi. Un’effervescenza trasversale e intersettoriale, senza distinzioni, alla cui crescita speriamo di poter contribuire in maniera sempre più marcata, competitiva e sfidante».

La visita del rinnovato stabilimento è stata anche occasione per ammirare i nuovi spazi commerciali e amministrativi della filiale italiana di Solaro. Anche in questo caso la percezione della trasformazione è forte e percepibile ovunque, con la presenza di open-space, di aree e sale riunioni formali e informali, pannelli di visualizzazione informativi, ben rappresentativi del profondo cambiamento in atto.

Formazione d’eccellenza per l’automazione del futuro

Da sempre impegnata verso i giovani e la formazione professionale del futuro, SEW-Eurodrive ha rinnovato la propria collaborazione con l’Università Cattaneo di Castellanza (VA) – Liuc, finanziando la sesta edizione del Master di secondo livello in Meccatronica & Management – Mema. Rivolto a giovani laureati in ingegneria meccanica, gestionale, industriale, fisica, elettronica, elettrica, biomedica, dell’automazione e dell’aeronautica, in possesso di una laurea magistrale, questo Master ha come obiettivo principale quello di preparare i giovani ingegneri a inserirsi nelle aziende di automazione, combinando una preparazione tecnica specifica con competenze manageriali e abilità comportamentali. Un impegno full-time, per un totale di circa 450 ore d’aula (con i manager aziendali che si alternano con i docenti universitari), e 720 di stage in azienda, che si concluderà a luglio di quest’anno. Un progetto interamente finanziato dai contributi erogati dalle aziende partner come SEW-Eurodrive, col patrocinio di Aidam, Associazione Italiana di Automazione Meccatronica, Mecspe e Tecniche Nuove.

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