Potenziamento della tecnologia LiFi

0
678

lifiLa tecnologia LiFi (equivalente ottico del WiFi), presentata per la prima volta nel 2011, si basa sul concetto per cui i dati possono essere trasmessi utilizzando come sorgente luminosa dei LED, ampiamente usati per l’illuminazione, sfruttando la loro capacità di “accendersi” e “spegnersi” con frequenze che non possono essere colte dall’occhio umano, e questo senza dimenticare che, in quanto dispositivi a semiconduttore, possono essere programmati. Una tecnologia basata sulla generazione di codifiche binarie tramite accensione e spegnimento a elevata frequenza di una luce LED presenta degli indubbi vantaggi ma anche degli altrettanto evidenti limiti, tal per cui non può considerarsi come futura sostituzione del WiFi, se non in condizioni e contesti ben precisi. Tra i vantaggi, il fatto che le comunicazioni LiFi avvengono su frequenze appartenenti allo spettro del visibile, eliminando i problemi di disponibilità di frequenze libere come avviene nel caso delle comunicazioni wireless. Altro vantaggio riguarda le infrastrutture, sia per quanto riguarda l’aspetto energetico, dato che le usuali infrastrutture wireless presentano una scarsa efficienza energetica stante i consumi per il loro raffreddamento, sia per la diffusione e disponibilità delle infrastrutture stesse, essendo in crescita nel mondo l’illuminazione a LED: ci può essere un access point wireless, affermano i sostenitori del LiFi, ovunque vi sia una sorgente di luce LED. Come limiti, la luce non può attraversare pareti e pavimenti e trasmettitore e ricevitore devono essere in Line of Sight, per cui si opera a livello indoor, per esempio in una stanza. Finora si erano ottenuti data rate di 10Mbit/sec, ma i ricercatori della Oxford University avrebbero realizzato un “indoor optical bidirectional wireless link” che opera in un range di 3 metri a 224 Gbps e a 112 Gbps con un FOV (field of view) rispettivamente di  60° e 36°, in pratica quello che viene definito come “room-scale coverage”.  I ricercatori sottolineano che gli utenti internet che usano la tecnologia WiFi avanzata 802.11ac possono ottenere dei data rate “solo” tra 7 e 10 Gbps.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here