Motore lineare SIMOTICS L-1FN3

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  • Dinamica estrema e velocità di spostamento elevatissima
  • Precisione eccellente
  • Montaggio semplice
  • Componenti esenti da usura grazie alla trasmissione senza contatto della forza di azionamento.

Il vantaggio principale degli azionamenti diretti è quello di evitare in gran parte effetti di elasticità, giochi e attriti nonché oscillazioni nella catena cinematica. Conseguentemente si ottengono dinamiche e precisioni elevate. Impiegando sistemi di misura adeguati e rispettando le condizioni di temperatura prescritte, i motori consentono posizionamenti nel campo dei nanometri.

 

I motori lineari SIMOTICS L-1FN3 gestiti da SINAMICS S120 costituiscono un sistema di azionamento lineare diretto, ideale per le esigenze dei costruttori di moderne macchine automatiche.

Il motore viene fornito in componenti (come minimo, parte primaria e parti secondarie) e assemblato direttamente in macchina. Per il montaggio vi è la massima libertà nel scegliere vari layout (motori in serie, in parallelo o in gantry oppure se movimentare il primario o il secondario) ed è così possibile ottenere la massima flessibilità nonché aumentare le forze disponibili, oltre a consentire nuovi ed innovativi concept di macchina.

 

Plus innovativi del prodotto

Il sistema di raffreddamento è modulare: a seconda dei requisiti di precisione, il motore può funzionare, oltre che con il circuito principale di raffreddamento di potenza, opzionalmente con un radiatore di precisione della parte primaria e/o un raffreddamento della parte secondaria.

Sistema di raffreddamento secondo il principio Thermo-Sandwich®

Secondo il principio Thermo-Sandwich®, i componenti del raffreddamento vengono sovrapposti a strati. Ciascun componente è separato da uno strato isolante. Il flusso termico dalla parte primaria alla macchina viene impedito da questa configurazione a più strati del raffreddamento: in ogni componente del raffreddamento viene dissipato calore. Perciò la quantità residua di calore, che alla fine raggiunge la macchina, è molto modesta.

 Componenti del raffreddamento

Radiatore principale della parte primaria

Il radiatore principale della parte primaria è integrato direttamente nella parte primaria e provvede al suo raffreddamento. Nelle condizioni nominali, è in grado di dissipare tra l’85 % e il 90 % del calore prodotto. Questo valore è sufficiente per ottenere i dati nominali indicati.

Radiatore di precisione della parte primaria (opzionale)

Il radiatore di precisione della parte primaria dissipa il calore residuo (nelle condizioni nominali 2/10% della potenza dissipata complessiva) della parte primaria. L’aumento di temperatura della superficie esterna del radiatore di precisione della parte primaria rispetto alla temperatura di mandata del radiatore di precisione della parte primaria viene così mantenuto in un campo di variazione ridotto. Oltre al raffreddamento della parte secondaria, il radiatore di precisione della parte primaria impedisce il passaggio del calore nella struttura di collegamento e garantisce in questo modo un comportamento termico praticamente neutro del motore nella macchina.

Raffreddamento della parte secondaria (opzionale)

Anche il raffreddamento della parte secondaria disperde il calore residuo del motore. Il calore dissipato dal raffreddamento della parte secondaria è pari, nelle condizioni nominali, al 5…8% della potenza dissipata complessiva del motore.

Il sistema di raffreddamento standard è un raffreddamento con acqua e un agente anticorrosione a una temperatura di mandata T = 35 °C.

Sorveglianza della temperatura e protezione termica del motore

Circuiti di sorveglianza della temperatura Temp-F e Temp-S

I motori sono forniti con due circuiti di sorveglianza della temperatura Temp-F e Temp-S. Temp-F è utilizzato per l’osservazione e la valutazione dell’andamento di temperatura nel motore. Temp-S serve ad attivare la protezione del motore se gli avvolgimenti motore diventano troppo caldi. I due circuiti sono reciprocamente indipendenti. Di norma la valutazione avviene tramite il sistema di azionamento.

Traferro

Il traferro nominale (distanza tra primario e secondario) è pari a 1,3mm con tolleranza ± 0,3: tale caratteristica rappresenta un vantaggio in generale e nello specifico in caso di corse lunghe, in quanto non sono richieste precisioni eccessive e quanto prescritto è facilmente ottenibile dai costruttori di macchina, semplificando così la progettazione e il montaggio.

 Campi di applicazione

 

Esecuzione per carico di picco

Utilizzo su assi macchina che devono essere accelerati in tempi molto brevi (ad es. nel servizio S3) oppure se sono richieste forze elevate per brevi periodi di tempo.

Applicazioni tipiche:

  • Macchine utensili e di produzione altamente dinamiche e flessibli
  • Lavorazione al laser
  • Handling

 

Esecuzione per carico continuativo

Utilizzo su assi macchina con cambi di accelerazione costanti (per esempio  nel servizio S1), in caso di forze elevate di processo o dovute al peso oppure per funzionamento senza raffreddamento ad acqua.

Applicazioni tipiche:

  • Rettifica
  • Lavorazione eccentrica, ad es. applicazioni oscillanti
  • Assi z senza bilanciamento del peso,
  • Handling, robot cartesiani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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