Motion Control, stato dell’arte e trend tecnologici

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Quali sono le vostre proposte di sistemi e soluzioni Motion Control, e quali gli elementi, sia tecnologici che commerciali, che vi differenziano dai competitors?

Luca Lazzaro, Product Specialist PMC – Service Engineer di Pilz Italia

Il brand Pilz è ben conosciuto e inserito nell’ambito dell’automazione di sicurezza e propone dei Servodrive che possono essere facilmente integrati in automazioni già esistenti, sia come possibilità di interfacciamento con Controller/PLC che come varietà di motori che possono essere pilotati, dando dei plus unici per quanto riguarda la sicurezza. Si possono infatti raggiungere i livelli di sicurezza più elevati (PL-e, SIL3) per varie funzioni di sicurezza del movimento, usando il motore standard che si è sempre usato per l’applicazione. Inoltre, nel caso ci siano dei motori diretti, lineari o torque, che utilizzano quindi encoder lineari od ad anello, la soluzione proposta è forse l’unica disponibile nel mercato per gestire la sicurezza del movimento con una soluzione integrata direttamente nel Servodrive. La gamma di funzionalità viene inoltre integrata da funzioni per la gestione in sicurezza di assi verticali o con elevata inerzia, attraverso comandi di sicurezza e test ciclici automatici sugli attuatori che devono fermare il carico, permettendo di ottenere anche un risultato numerico secondo le EN ISO 13849-1 ed EN 62061. La proposta si adatta quindi bene per i revamping e tutti quei casi, anche di produzioni di serie, in cui serva incrementare la possibilità di interazione dell’operatore con la macchina, però non si voglia cambiare troppi componenti a un’automazione già collaudata.

 

 

Edi Gherbezza, Electromechanical, Motion & Drives, Application Manager & Business Development Manager di Parker Hannifin Italy

Dopo un’attenta indagine di mercato e grazie un un’intensa collaborazione con i principali costruttori di macchine a livello mondiale, Parker ha sviluppato una nuova e completa gamma di prodotti dedicati al Motion Control. Il principale componente è certamente il PAC (Parker Automation Controller), ovvero un nuovo cervello per il coordinamento dei movimenti, per la gestione della sicurezza, per il dialogo con il mondo esterno, insomma un prodotto pensato e realizzato per la Industry 4.0. Il PAC, basato su Codesys 3, implementa tutte le funzioni richieste dai costruttori di macchine, ma ha la capacità di espandersi per adattarsi alle esigenze che potranno emergere in futuro. Basato su un processore Dual Core a 64 bit, viene proposto con una licenza aperta e senza limiti al numero di assi da gestire; è dotato di serie di due porte Ethernet, una porta Ethercat, due porte USB, memory card per espansione della memoria. Può aprirsi verso Profinet, Profibus, Ethernet/IP e altri bus che verranno implementati in futuro. Gestisce, aggiungendo opportune schede I/O su Controllore o su accoppiatori per la gestione remota, ingressi e uscite digitali e analogiche, encoder, temperature, contatori veloci. Oltre alle librerie PLC open Motion Control I, II, III consente l’acquisizione di comandi in linguaggio G e ammette la gestione di ingressi e uscite in sicurezza introducendo funzioni avanzate basate su FSoE (per esempio SS1, SS2, SLS, SSR, SDI, SSM, SLP, SLI). E’ dotato di un Web Server integrato per la visualizzazione di sinottici e pagine grafiche ad altra risoluzione accessibili attraverso un qualsiasi browser connesso alla rete Ethernet. Al PAC si abbina poi la nuova generazione di Servo Azionamenti: i PSD (Parker Servo Drives) ovvero una nuova gamma di drive, disponibili nelle versioni Stand Alone e Multiasse. Caratteristica fondamentale dei PSD è la retroazione basata su sistema DSL che consente la riduzione dei cablaggi grazie all’utilizzo di un cavo ibrido che connette il drive al motore integrando la potenza, il feedback e l’eventuale freno di stazionamento del motore. Funzioni di sicurezza avanzate e completa integrazione con PAC e il tool di sviluppo sono poi elementi imprescindibili per il progettista che vuole minimizzare i tempi di sviluppo e massimizzare il riutilizzo di software e della conoscenza maturata in azienda. Altra fondamentale caratteristica del PSD multiasse è la sua compattezza: tre assi totalmente indipendenti in soli 50mm di larghezza! Un azionamento potente, compatto, flessibile e proiettato al futuro.

Sebastian Bicelli, Responsabile C.R.C. di Camozzi

Tradizionalmente si pensa all’attuazione pneumatica come “on – off”, ovvero senza la possibilità di effettuare movimenti Controllabili, ma negli ultimi anni alcune aziende leader di settore, tra cui Camozzi, hanno dimostrato come si possono sfruttare i vantaggi della fisica legata all’aria compressa per Controllare il movimento in modo efficiente e preciso. Per mezzo di valvole proporzionali Controllate in anello chiuso, è possibile regolare pressione e portata per movimentare opportunamente attuatori o Controllare aria e/o sostanze gassose. Camozzi è tra i pochi produttori in grado di gestire tutte le tecnologie attualmente disponibili per il Controllo proporzionale dell’aria, nonché suggerire quella più opportuna per l’applicazione richiesta. Tra queste si evidenziano la tecnologia PWM (valvole ER, K8P, MX-PRO), valvole analogiche ad azionamento diretto (valvole AP) e servo-valvole ad alte prestazioni (LRWD, LRPD). A integrare l’offerta per il Motion Control, oltre alla componentistica pneumatica tradizionale, spiccano cilindri a basso attrito e cilindri con sensore integrato, nonché nodi fieldbus ed Ethernet che fungono da interfaccia tra i sistemi di comunicazione esistenti e le proprie isole di valvole.

 

Carlo Viale, General Manager Motion Control & Sensors di Panasonic Electric Works Italia

Il Motion Control  a bordo PLC con le CPU compatte della serie FP0R in abbinata ai servo azionamenti  e motori brushless  della serie MINAS LIQI realizzano un pacchetto interessante sia in termini di prestazioni che di costi. Questo pacchetto può essere testato utilizzando il contenuto dei nostri Starter KIT. Per prestazioni superiori il Controllore programmabile FP7 e i servo azionamenti Brushless MINAS A5 sono un connubio perfetto di integrazione, utilizzati in applicazioni di Motion Control che spaziano in molti ambiti. Sono ideali nei sistemi dove è richiesto dal semplice Controllo della posizione al Controllo del movimento sincronizzato multiasse mediante funzioni avanzate di camme elettroniche e gearing. Per facilitare la programmazione, è disponibile un tool Configurator PM7 integrato nell’FPWIN Pro 7 con il quale è possibile creare profilli di Motion avanzato con estrema velocità. Il software inoltre offre la possibilità di inserire profili di camma elettronica tra l’asse master e gli assi slave. Infine la relativa semplicità di implementazione di EtherCAT a livello di master ne sta decretando il successo a livello mondiale. Panasonic ha raggiunto lo stato dell’arte con la serie MINAS A5 recentemente arricchitasi dei driver con comando EtherCAT. I benefici ottenibili con l’elettronica evoluta e la precisione dei motori della serie MINAS A5B sono ampi e spaziano dall’accuratezza dei movimenti e dalle prestazioni mantenute nel tempo, alla possibilità di realizzare macchine sempre  più compatte e precise. L’implementazione del protocollo EtherCAT sugli azionamenti MINAS A5B oltre a essere stata realizzata in modo da assicurare la maggiore compatibilità possibile con diversi Master è tra le più  complete del mercato comprendendo 7 modalità di Controllo (in posizione coppia e velocità) con la possibilità di avere  IP mode a richiesta, 3 modalità di sincronizzazione, 32 “homing mode”. Inoltre il protocollo CoE (CAN over EtherCAT) assicura la compatibilità con numerosi Master. L’ adozione del bus EtherCAT sulla nuova serie MINAS A5B  unisce un prodotto di tecnologia avanzata con un bus Ethernet Real time ad alte prestazioni affidabile diffuso e veloce. I driver compatti sono molto apprezzati nel packaging, nel tessile, ma anche nel medicale e nella robotica; MINAS A5B ha EtherCAT integrato e mantiene le dimensioni molto contenute del driver Panasonic, inoltre i piccoli motori molto leggeri portano vantaggi nella compattezza dell’intera macchina mentre la disponibilità di motorizzazioni 400V trifase ad alta inerzia fino a 95Nm amplia il numero di applicazioni. L’ampia banda passante oltre i 2kHz di MINAS A5B, poi, garantisce tempi di risposta rapidissimi con forti accelerazioni  e rapidità dei movimenti apprezzati in tutte quelle applicazioni dove velocità e precisione del posizionamento sono fondamentali:  per esempio nel tessile e calzature (cucitrici industriali) e nei plotter di taglio (vetro,  pelle), nell’assemblaggio. Banda passante e la velocità di EtherCAT implementata a Bordo di MINAS A5B (0,25ms) amplificano questi benefici consentendo sincronismi su numerosi assi, ottima precisione e Controllo (per esempio nel campo del packaging ma anche dell’iniezione plastica).

 

Mirco Sparaventi , Marketing Tex Computer

Tutti i nostri. PAC (Programmable Automation Controller) offrono sofisticate funzioni di Motion Control integrate in un Sistema Operativo realtime multitasking non basato su tecnologia PC in modo da essere assolutamente robusto e inattacabile da virus informatici. Questa caratteristica è molto importante stante il rapido diffondersi dei sistemi di Cloud Computing necessari all’implementazione delle strutture cyber-fisiche previste da Industry 4.0; noi possiamo garantire connettività dal campo verso i sistemi che trattano imponenti moli dati (sistemi ERP, MES, PLM, etc.) senza offrire il fianco all’attacco dei virus informatici.

 

Simone Gaia, Technical Engineer di Sistemi Avanzati Elettronici

Da un punto di vista tecnologico le soluzioni di punta che come Sistemi Avanzati Elettronici proponiamo nell’ambito del Motion Control, sono quelle PC “based”. Esse di fatto rappresentano una soluzione All-In-One e possiedono un’architettura PC con CPU fanless e la possibilità di caricare a bordo mediante CF un sistema operativo (XP Embedded, CE 5.0, CE 6.0, Linux).  Ciò permette di programmare l’applicativo che effettuerà il Controllo, mediante i più comuni linguaggi di programmazione. A bordo poi si trovano diverse interfacce: USB, PS2 e VGA, che rendono più rapide le operazioni di debugging dell’applicativo. Inoltre troviamo porte Ethernet che possono essere utilizzate per la comunicazione dei dati e che di fatto rendono il sistema “aperto”, perché capace di dialogare con il mondo esterno senza la necessità di canali di comunicazione creati ad hoc. A completare questa rapida descrizione occorre ricordare gli slot di espansione per dispositivi di I/O grazie ai quali poter inserire i moduli necessari per Controllare il movimento dei servomeccanismi. Se invece vogliamo soffermarci sulla parte puramente commerciale, ciò che ci differenzia dai nostri competitors e che rappresenta una delle nostre caratteristiche è l’assistenza e l’attenzione nella fasi sia pre che post vendita, e che si fonda sul nostro know how.

 

Fabio Fillipponi, Product Manager di Telestar

CODESYS, distribuito in Italia da Telestar, è un prodotto software indipendente dall’hardware che offre, in un unico pacchetto, soluzioni per la programmazione PLC, programmazione Motion conforme allo standard PLCopen, programmazione pagine HMI e programmazione di dispositivi Safety. CODESYS si presenta come un completo sistema di sviluppo per l’automazione, in grado di consentire elevata flessibilità e potenti funzionalità.

 

Brian Fortman, Marketing Manager, C2000 MCU di Texas Instruments

La nostra offerta in questo settore è molto ampia. Tra le soluzioni abbiamo: prestazioni altamente deterministiche a virgola mobile, incluso il nostro co-processore per il Controllo e l’elaborazione trigonometrica; interfaccia elettronica integrata col modulatore Sigma Delta (sinc filtering); Quad a 16bit ADC su alcuni Controller; algoritmo di Controllo di movimento integrato nel dispositivo ROM; Controller PWM on chip altamente configurabili e ad alta risoluzione; soluzioni analogiche per il rilevamento, l’alimentazione e la comunicazione per i drive servo/Motion; interfacce encoder integrate e oltre 20 anni di fornitura di soluzioni di Controllo elettronico Motion (e motor) per l’industria, inclusa una squadra dedicata di ingegneri di sistemi drive

 

Mirko Dibenedetto, Product Manager Motion Control Sensors di SICK

Le soluzioni di SICK nell’ambito Motion sono allineate alle maggiori richieste del mercato. SICK è tra le aziende leader in termini di ricerca e innovazione: da circa 4 anni ha introdotto sul mercato la tecnologia Hiperface DSL che, mediante l’utilizzo di soli due fili, consente l’adozione di un unico cavo per la comunicazione tra motore e drive. Questa soluzione sta riscuotendo un enorme successo e siamo convinti che nel corso dell’anno, in concomitanza del lancio di nuovi prodotti DSL, saranno sempre più numerosi i partner che decideranno di adottare questa tecnologia. Parallelamente a questo, l’ambizione di SICK è quella di ampliare la gamma prodotti dedicata ai motori torque. La nuova serie Direct Drive su base capacitiva verrà infatti potenziata consentendo a SICK di affermarsi sempre di più come precursore di nuove tecnologie.

 

Luigi Bernardelli, CEO di VIPA Italia

La soluzione Motion Control proposta da VIPA-YASKAWA approccia quelle applicazioni dove viene richiesta alta velocità e massima precisione. Il protocollo di comunicazione utilizzato è EtherCAT, uno dei bus di campo più veloci, stabili e affidabili dell’automazione industriale, in forte espansione anche e soprattutto nei mercati del Medio Oriente (Cina, Giappone, Malesia, Thailandia,ecc…). Il Motion Control da noi utilizzato prevede una nuova tecnica di automazione che unisce facilità di programmazione delle funzioni PLC integrate con funzioni specifiche nel Controllo del movimento; il bus EtherCAT è un bus isocrono che permette la gestione degli assi in perfetto sincronismo, oltre a rendere la comunicazione con Inverter e Servomotori Brushless semplice ed efficace.

 

Emanuele Diambri, System Development Manager Lenze Italia

Lenze già da molti anni è impegnata nello sviluppo di sistemi Drive Based e Controller Based per soddisfare le diverse richieste che arrivano da un mercato sempre più dinamico, che richiede macchine sempre più versatili e performanti. Nel Sistema Drive Based Lenze offre una serie di Sistemi scalabili che, partendo dai drive semplici (8400 Base Line ), arrivano all’8400 Top Line e al 9400, in cui si possono integrare la gestione della sicurezza e la gestione degli I/O locali (Lenze IO1000), rimandando a un supervisore di linea la gestione dei dati (Lenze serie V800  – P300/500 – MP x000). Nella filosofia Controller Based Automation, Lenze si propone con una soluzione multidrive centralizzato, dove ha raccolto la propria esperienza del Drive Based, integrando in un solo sistema la gestione del Motion e della logica di macchina (C3200 con  i700 EtherCat). A completamento delle due soluzioni Drive Based e Controller Based, Lenze propone una serie di motori, dai bruhless agli asincroni. Nel mondo degli asincroni, a seguito della crisi delle terre rare, Lenze ha anticipato i tempi immettendo già da qualche tempo sul mercato motori asincroni trifase avvolti a frequenze maggiori (Serie MF), con cui avvicinarsi alle performance dei motori brushless garantendo comunque dimensioni relativamente compatte. Da anni Lenze si avvale di tool di ingegnerizzazione quali il DSD, (Drive Solution Designer) con il quale dimensionare il sistema e poter fornire in modo dettagliato al cliente le informazioni per calcolare il costo del sistema/macchina e i risparmi energetici derivanti dall’uso dei nostri prodotti, oppure il FAST, una serie di pacchetti tecnologici con cui si sono ridotti i tempi di sviluppo delle macchine e di conseguenza i costi di realizzazione. Sintetizzando quindi, penso che Lenze differisca dai nostri competitors per il fatto che è in grado di fornire sistemi meccatronici completi, che partono dalla meccanica e arrivano ai Controllori (PLC), passando attraverso motori e azionamenti,  avvalendosi di un servizio di engineering e tools che parla la stessa lingua del cliente, in grado di dare valore aggiunto nella progettazione e realizzazione dei sistemi/macchine.

 

Tommaso Valle, System Manager Packaging, Siemens Italia

Integrazione di tutte le discipline dell’automazione e forte conoscenza delle tematiche di applicazione del Motion Control sono gli elementi che ci contraddistinguono: siamo convinti che la chiave vincente per le aziende che utilizzano e utilizzeranno le soluzioni di Motion Control nelle loro macchine sarà l’integrazione di tutte quelle parti che costituiscono un sistema di automazione e la conoscenza del loro specifico utilizzo nel settore di appartenenza. Entrambi hanno l’obiettivo di ridurre il time to market e i costi di progettazione. I costi di sviluppo di una macchina si stanno progressivamente spostando dalla parte Hardware a quella Software. La necessità di innovare di continuo per contrastare le azioni di competitor emergenti renderanno questo fenomeno sempre più veloce. Ma in che modo è possibile ridurre tali costi? Scegliendo soluzioni integrate come quelle di Siemens, nelle quali tutti i dispositivi interagiscono in modo nativo tra di loro riducendo sensibilmente le attività dello sviluppatore, nelle quali le diverse discipline, come per esempio la sicurezza delle macchine, si inseriscano in modo naturale in tutto il progetto. Siemens sta lavorando per portare a un nuovo livello anche l’interazione con i sistemi di sviluppo delle parti meccaniche (quali i CAD System) per permettere alle soluzioni di Motion Control e ai loro tool di sviluppo di legare con una sottile trama tutte le tecnologie impiegate. In particolare i software per la virtualizzazione della meccanica di macchina rappresentano forse il passo più innovativo, permettendo di testare il sistema Motion Control senza avere la macchina pronta, grazie alla simulazione del comportamento dei motori, della meccanica e delle leggi fisiche. Essenziale, nell’utilizzo di tecnologie multidisciplinari, è la qualità del supporto di professionisti che conoscano i loro prodotti ma soprattutto i settori in cui vengono utilizzati. E’ per questo che Siemens da diversi anni ha sviluppato un network mondiale di ingegneri che interagiscono tra di loro per garantire la massima diffusione delle tecnologie applicate.

 

Massimo Lanzi, Sales Product Management di Bosch Rexroth

Bosch Rexroth propone IndraControl XM, la nuova piattaforma Hardware per il Controllo che combina la più recente tecnologia hardware con un design robusto. Questa soluzione unisce l’elevata capacità del processore con la gestione in tempo reale del bus Sercos che permette di garantire alte perfomance, flessibilità e standard di sicurezza nei processi di  automazione.
I moduli di I/O della nuova serie IndraControl S20 sia locali che decentralizzati permettono trasferimenti di informazioni ad altissime prestazioni. La scalabilità della piattaforma hardware e firmware  si traduce in un costo ottimizzato per una soluzione calibrata a una esigenza di mercato sempre più forte. Bosch Rexroth mette a disposizione anche le librerie Open Core Interface (OCI), fornite gratuitamente tramite un kit di sviluppo software (SDK) che permettono di realizzare uno sviluppo dell’interfaccia uomo macchina nell’ambiente desiderato. Queste librerie offrono funzioni complete per accedere direttamente alle funzioni nel firmware del Motion Control. Nuovi concetti di HMI innovativi rivoluzioneranno l’industria dell’automazione. Bosch Rexroth offre la possibilità di utilizzare  dispositivi intelligenti (smartphone, tablet) introdotti per gestire l’attività quotidiana in un contesto di accessibilità di macchina, per la consultazione di dati di produzione e diagnostica. Con le librerie OCI, Bosch Rexroth inoltre permette di impiegare ambienti di sviluppo come Mathlab e Simulink per sviluppare cinematiche non standard e di inserirle direttamente nel Motion Control per un funzionamento in realtime. La combinazione di un hardware avanzato e di un’ampia connettività sono un’opportunità per Bosch Rexroth che si pone sul mercato con soluzioni ad altissime prestazioni e in linea con le esigenze del mercato.

 

Marco Calabrese, Direttore Area Commerciale e Marketing di Lika Electronic

Da sempre la nostra azienda si confronta con i mercati più evoluti, ovverosia con le necessità crescenti della propria clientela. Lo scorso anno Lika Electronic è stata la prima azienda italiana (e forse è attualmente l’unica) a ottenere la certificazione Profinet per i propri encoder. E nel corso di questo anno vedranno la luce due nuove serie di encoder assoluti monogiro e multigiro con interfaccia Ethernet: prima la versione Powerlink, successivamente quella Modbus/TCP. Dedichiamo un’attenzione particolare alle interfacce bus e più recentemente, com’è ovvio, a quelle Ethernet. Lo dimostra anche l’attuale sviluppo di nuovo attuatore rotativo, settore nel quale stiamo ottenendo delle gratificanti soddisfazioni: alle versioni con protocolli CANopen, Profibus e Modbus RTU affiancheremo entro la fine dell’anno anche quella con protocollo EtherCAT. Abbiamo anche prodotto una gamma di gateway per l’integrazione di encoder SSI sia rotativi che lineari nei bus CANopen, Profibus e EtherCAT. Lika Electronic ha poi notevolmente incrementato e sta tuttora spingendo energicamente verso lo sviluppo di encoder magnetici, in particolare di tipo bearingless sia rotativi che lineari, incrementali e assoluti, anche in un’ampia declinazione di modelli per specifiche applicazioni (d’altronde un’azienda come la nostra ha da sempre un punto di forza nella realizzazione di soluzioni custom). Oltre a dispositivi per aree tipicamente industriali con installazione su bande lineari, anelli e archi e grado di protezione fino a IP69K, ha progettato anche encoder per settori specifici, come per esempio quelli per applicazioni UHV (Ultra High Vacuum), quelli per la lettura di ruote dentate e cremagliere, i sensori per la lettura di banda laterale. L’azienda si è inoltre concentrata sul potenziamento della gamma degli encoder programmabili. Oggi il portafoglio di Lika Electronic comprende un range completo di encoder programmabili incrementali e programmabili assoluti SSI, analogici e paralleli. Stiamo ora lavorando a una nuova serie di encoder programmabili incrementali più compatti, con diametro di 36mm.

 

Ermanno Menichetti, Product Manager Motion di ABB

La soluzione Motion Control di ABB è una architettura centralizzata o decentralizzata di prodotti e/o pacchetti ingegnerizzati che interagiscono tra di loro tramite le moderne interfacce di comunicazione su base Ethernet real-time più diffusi nel mercato, garantendo all’utente di poter scegliere flessibilità, modularità, performance e sicurezza richieste dalle varie macchine e dai differenti settori nei mercati mondiali.  ABB si differenzia soprattutto dai concorrenti per sua ampia gamma di prodotti nel mondo degli azionamenti e dalla continua integrazione con la tecnologia PLC/Motion e Robotica. L’offerta di ABB include oltre alla soluzione tecnologica anche una soluzione commerciale che garantisce supporto e assistenza tecnica  al cliente OEM ed End-User tramite le filiali locali nel mondo.

 

Antonio Marra, Marketing Manager Machine Solutions di Schneider Electric

Le nostre proposte spaziano su tutti i livelli dell’automazione, dal motore più semplice alla soluzione integrata più evoluta. Per evidenziare come ci differenziamo dai competitor, possiamo per esempio parlare di PacDrive:  la soluzione completa per l’automazione di macchina nel settore del packaging, che consente di integrare tutte le necessità di Controllo e automazione, essendo di fatto una “architettura” completa capace di gestire in toto macchine che sono spesso estremamente complesse.   L’approccio orientato alla soluzione che è tipico delle nostre proposte si trova anche in gamme di prodotto adatte alle esigenze di automazione di altri settori: un esempio è LMC 078,  un Motion Controller dotato di realtime bus Sercos III dedicato all’automazione di macchine compatte, che richiedano anche performance elevate. E’ un prodotto che  consente di gestire 8 assi in un millisecondo, e 16 assi in due millisecondi abbinando alla funzionalità Motion quelle di un PLC estremamente potente. Si presta quindi a un approccio all’automazione completa di macchine con un numero di servoassi contenuti, dimostrandosi assai versatile:  può persino essere utilizzato in applicazioni di Controllo numerico “entry level” per applicazioni semplici, con tre assi interpolati, perché gestisce anche il linguaggio G-Code standard.  Nell’offerta Motion “pura” ci distinguiamo in particolare per l’offerta di componenti che coniugano i benefici dei motori brushless con l’integrazione di potenza e logica. Quando un cliente vuole rinnovare la sua macchina agendo sul Motion, per migliorare le performance e la produttività,  scegliendo questo tipo di componenti ottiene altri importanti vantaggi: l’efficienza energetica, ma anche una grande compattezza tecnica e dimensionale,  che consente di semplificare notevolmente il cablaggio, le operazioni di montaggio e di occupare poco spazio sulla macchina.  Scegliendo Schneider Electric, peraltro, ci si assicura sempre una continuità rispetto agli ambienti di progettazione, di programmazione anche quando ci si proietta verso il futuro con nuove soluzioni: un vantaggio non da poco,  in termini di protezione degli investimenti ed anche in termini di necessità di formazione e aggiornamento degli operatori.

 

Roberto Loce, Solution Architect Motion Control di Rockwell Automation

Rockwell Automation propone iTRAK, il piu’ innovativo sistema Motion presente sul mercato che rappresenta una vera svolta rivoluzionaria nella concezione delle macchine automatiche del futuro. Si tratta di un sistema di movimentazione a carrelli indipendenti. Brevettato e ad altissimo contenuto meccatronico, iTRAK grazie alla sua modularità e scalabilità, semplifica e rende molto più efficiente l’approccio a soluzioni di moto dove più carrelli si possono muovere in modo indipendente lungo un circuito chiuso. La combinazione della tecnologia iTRAK, con l’Architettura Integrata di Rockwell Automation rappresenta un punto di svolta per i costruttori di macchine che hanno a disposizione nuove tecnologie per migliorare le prestazioni e la flessibilità delle loro linee e possono quindi rispondere più rapidamente alle mutevoli esigenze del mercato. Il sistema è basato su tecnologia dei motori lineari che permette il Controllo indipendente di molteplici carrelli lungo un circuito chiuso, costituito da elementi rettilinei e curvilinei. Questo rivoluzionario sistema sostituisce apparati meccanici basati su catene o cinghie pilotati da motori rotativi. In conseguenza di ciò scompare il limite del passo fisso: ogni carrello si muove seguendo un profilo di moto indipendente dagli altri. Le camme sono programmate via software, allo stesso modo in cui si gestiscono gli assi standard. Il sistema magnetico iTRAK, non prevede costi di manutenzione, poiché non ci sono parti soggette ad usura come invece accade con i cinematismi meccanici, e questo consente agli utenti finali di ridurre il costo totale dell’impianto. Inoltre, grazie all’integrazione con l’architettura Rockwell Automation è possibile monitorare e verificare i dati di produttività e attivare cambi di formato in modo rapido ed efficace tramite Allen- Bradley PanelViewTM Plus, interfacce uomo-macchina ( HMI ) che comunicano in EtherNet / IP con tutte le piattaforme dei Controllori Rockwell Automation. Se vogliamo riassumere i principali vantaggi possiamo dire che in termini di prestazioni il sistema iTRAK permette di ottenere un miglioramento del 100, 150, 200% rispetto ai sistemi tradizionali, in termini di flessibilità offre la possibilità di gestire i cambi formato con un semplice click, o variare il passo dinamicamente (un esempio consiste nella sostituzione dei classici nastrini di alimentazione prodotto di una macchina Flow Pack, con la possibilità di portare i prodotti a passo in tempi e spazi ridottissimi), ha dimensioni ridotte e conseguentemente questa flessibilità si traduce in una drastica riduzione delle dimensioni delle macchine, e infine non richiede manutenzione delle parti meccaniche. Anche la nuova generazione di Azionamenti Kinetix 5500 abbinati ai nuovi motori della serie VPL e le recenti CPU CompactLogix, confermano l’impegno di Rockwell Automation nell’innovare e nel migliorare le prestazioni dei suoi sistemi proponendo soluzioni integrate per un numero sempre più ampio di utenti. Compatta e di facile utilizzo questa nuova soluzione di Controllo assi, è studiata per consentire la connessione e l’operatività con la nuova famiglia di Controllori CompactLogix Allen-Bradley tramite l’impiego del software Studio 5000, in grado di gestire l’approccio Integrated Motion in ambiente EtherNet/IP.  In questo modo gli utenti possono, tramite un’unica piattaforma di Controllo e utilizzando una sola rete, realizzare applicazioni singolo asse o multiasse con funzionalità di automazione, Controllo di processo e sicurezza, con  conseguente semplificazione delle attività di progettazione, dell’operatività e della manutenzione delle attrezzature. Ideale per applicazioni di imballaggio, converting o movimentazione dei materiali, la nuova piattaforma  è costituita da motori serie VPL ed azionamenti Kinetix 5500 che si basano sul concetto di moduli singoli affiancabili (zero stacking) per architetture multiasse senza la necessità di accessori supplementari. Questo sistema risulta essere molto flessibile e dà la possibilità di poter ampliare i macchinari nel tempo secondo le necessità emergenti. Inoltre, grazie all’implementazione della tecnologia smart-cable ed all’utilizzo di un solo cavo per la trasmissione di potenza e feedback,  il cablaggio del sistema risulta notevolmente semplificato e rapido.  Questa soluzione, caratterizzata da una densità di potenza di livello superiore, consente di ridurre gli ingombri nei quadri elettrici fino al 50% e, grazie all’abbinamento ottimale tra la taglia dell’azionamento e del motore, permette di dimezzare il consumo di energia rispetto alle soluzioni comparabili. Kinetix 5500 è stato dotato d’interfaccia Ethernet a doppia porta, compatibile con varie topologie di rete.

 

Emilio Bistoletti, Amministratore Delegato di Servotecnica

Servotecnica, con 35 anni di esperienza di settore, offre oggi la più vasta gamma di prodotti per il Motion Control. Prodotti unici, basati su tecnologie d’avanguardia, che rappresentano lo spunto per il miglioramento delle macchine per efficienza e produttività. Dai micromotori di precisione ai grandi motori brushless rotativi e lineari o di coppia, dagli azionamenti piccoli e compatti in DC ai sistemi di Motion Control completi. Da microattuatori da 6mm di diametro ad attuatori a elevato rapporto peso/potenza ed elevata dinamica che spingono migliaia di kg. Oltre a collettori rotanti in un range che partendo dai plastici ed economici (capsule) si estendono con centinaia di modelli standard o custom, fino a sistemi in fibra ottica mono e multicanale per applicazioni spaziali (www.servotecnica.com)

 

Marco Pizzolato, General Manager Baumuller Italia

Baumuller Gmbh di Norimberga, rappresentata in Italia  da Baumuller Italia di Corsico, in provincia di Milano, si contraddistingue con un pacchetto Motion Control, HMI e servoazionamenti aperto e molto personalizzabile. Hardware Motion Control su schede inseribili negli azionamenti, versione rack guide DIN o Power-Pc, come anche Versione Soft-Motion Control per PC. Function-Block 61131 specifiche per funzioni macchina (avvolgitori, cesoie volanti/rotanti, camme, sincronismi, Controlli di tiro, etc) ma anche liberamente configurabili dall’utilizzatore  (anche con replica di funzioni ISO per applicazioni di interpolazione su macchine speciali). Attraverso interfaccia EtherCAT il nostro Motion (gestito da unico Ambiente PROMASTER) comanda poi I/O, HMI di vari formati  e  servoassi brushless/asincroni vettoriali/motori coppia Baumuller con gamma 100W-350Kw, una delle gamme di servoazionamenti piu’ completa sul mercato. Il Motion Control Baumuller e’ anche certificato per comando Funzioni Safety sui servoazionamenti tramite interfaccia EtherCAT-FSOE consentendo un’ ulteriore ottimizzazione dei costi di cablaggio e diagnostica per i costruttori di impianti multiasse. Grazie alla disponibilità anche delle interfacce Powerlink, Ethernet-IP,Profinet, CANopen e Sercos 3, la gamma dei prodotti Baumuller puo’ essere integrata praticamente in tutte le architetture di automazione attualmente presenti sul mercato. Baumuller si propone quindi con una soluzione Motion Control al top del livello tecnologico  attuale per i costruttori che cercano una soluzione completa e personalizzabile, grazie anche al supporto tecnologico che possiamo dare dalla nostra filiale italiana circa il training su Software applicativo; rappresentiamo anche un partner di riferimento per chi cerca servoassi ad alte prestazioni integrabili verso qualsiasi configurazione macchina in modo aperto e semplice.

 

Roberto Beccalli, Product Manager Servo&Motion Factory Automation Division, Mitsubishi Electric

Mitsubishi Electric è tra i leader nel mondo dell’automazione e ha una grande tradizione nelle soluzioni Motion Control. Ogni prodotto commercializzato da Mitsubishi Electric è pensato, progettato e sviluppato nelle proprie fabbriche: ciò favorisce una grande integrazione tra i prodotti stessi che creano la soluzione ideale per ogni tipologia applicativa. Le soluzioni di controllo sono scalabili, idonee sia per semplici controlli che per sofisticati sistemi Motion multiasse sincronizzati.Partendo dal Motion Bus, Mitsubishi Electric ha puntato sulla fibra ottica con la rete SSCNET III/H, completamente immune ai disturbi e che garantisce una velocità di comunicazione fino a 150Mbps in Full Duplex. I Motion Controller sono di diverso tipo e potenzialità. La piattaforma di automazione compatta iQ-F permette di collegare una scheda Motion Control (Simple Motion Module) per il controllo fino a 4 assi reali più 2 virtuali dove è possibile eseguire semplici posizionamenti o interpolazioni fino alla gestione di camme elettroniche, od operazioni di taglio al volo. La soluzione trova ottimo impiego in semplici macchine packaging come confezionatrici orizzontali o verticali non eccessivamente veloci. I Simple Motion Module sono disponibili anche per PLC serie L e serie Q nelle versioni da 2, 4 o 16 assi. La programmazione di questi moduli è semplificata in quanto utilizzano blocchi funzione che in realtà sono dei programmi veri e propri che l’utente può liberamente editare adattandoli alla propria applicazione, riducendo drasticamente i tempi e i costi di programmazione. Sono disponibili 34 blocchi funzione certificati secondo lo standard PLC Open e 32 blocchi funzione dedicati ad applicazioni packaging che seguono lo standard PackAL di OMAC. La piattaforma più avanzata iQ-R, invece,  può ospitare a bordo delle vere CPU Motion Control estremamente veloci e performanti permettendo di controllare fino a 96 assi in un unico rack. Sono possibili sistemi multirack che portano al raggiungimento del controllo di fino a 1280 assi i quali possono essere sincronizzati tra loro. Oltre che nelle macchine packaging evolute e veloci, questa soluzione (idonea per qualsiasi applicazione Motion Control) trova largo impiego nelle macchine per il converting, del tessile, del legno e in diverse macchine utensili. I muscoli del sistema sono rappresentati dai servosistemi MR-JE o MR-J4 i quali, controllati in fibra ottica tramite la rete SSCNET III/H, consentono l’esecuzione di movimenti molto fluidi e rapidi ottimizzati dalle potenti funzioni di autotuning interne. MR-JE con alimentazione 200V e taglie da 100W fino a 3kW, rappresenta per Mitsubishi Electric il sistema “entry level”, anche se in realtà, grazie alla banda passante da 2kHz, i motori con encoder assoluti di serie da 17 bit (oltre 131000 impulsi giro) sono già di alto livello. MR-J4, invece, rappresentano il top di gamma. Con alimentazione a 200V o 400V e taglie da 100W a 55kW permettono di raggiungere prestazioni e precisioni estreme grazia alla banda passante da 2,5kHz e agli encoder assoluti di serie da 22 bit da oltre 4 milioni di impulsi al giro. Parlando di sicurezza funzionale, le soluzioni Mitsubishi Electric raggiungono i massimi livelli Categoria 4, SIL3 e PLe ottemperando le funzioni STO, SS1, SS2, SLS,SOS, SBC. Oltre alle soluzioni sopra citate, per Mitsubishi Electric è di fondamentale importanza il supporto al cliente. Uno staff di persone altamente qualificato ed esperto è in grado di analizzare insieme al costruttore la soluzione più idonea sia in termini tecnici che economici, garantendo un continuo supporto durante lo sviluppo e la messa in servizio dell’applicazione.

 

 

 

 

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